Gestioni associate: Riunito tavolo al Viminale: “Varare linee guida nel rispetto dell’autonomia dei Comuni”

Giovedì 17 gennaio, si è riunito stamani, in sede di Conferenza Stato-Città, il tavolo tecnico-politico finalizzato al superamento dell’obbligo sulle gestioni associate, presieduto dal sottosegretario all’Interno Stefano Candiani. L’Anci è stata rappresentata da Roberto Pella, vice presidente vicario dell’Associazione e sindaco di Valdengo, e da Mauro Guerra, presidente della commissione Finanza locale e sindaco di Tremezzina.  
“Dopo le numerose proroghe reiterate in questi anni in tema di gestioni associate obbligatorie delle funzioni comunali – ha dichiarato Pella – a testimonianza di un impianto normativo inadeguato rispetto alle diverse realtà territoriali, abbiamo avuto modo di rappresentare con fermezza le nostre posizioni al Governo in una sede di confronto autorevole come la Conferenza Stato-Città”.
Tra i temi affrontati stamani al tavolo, il superamento dei limiti di mandato dei Sindaci: “Anche in questo particolare contesto, è sempre più urgente – ha proseguito il vicepresidente vicario dell’Anci - riprendere una nostra storica battaglia, quella del superamento dei limiti di mandato, in particolare per i piccoli Comuni. Permettere almeno in questi Comuni la possibilità dei cittadini di poter rieleggere i propri rappresentanti senza limiti di mandato, considerando che spesso si tratta di veri e propri volontari delle istituzioni, consentirebbe non solo di avviare al meglio i processi associativi che necessitano di una opportuna stabilizzazione, ma anche di evitare un crescente abbandono e presidio di territori sempre più spopolati, ma importanti per il Paese. In questo senso abbiamo rappresentato anche oggi la nostra proposta”.
Da parte sua Mauro Guerra ha sottolineato che si è “riscontrata la condivisone su alcuni punti fermi delle nostre proposte, volte a superare il regime di obbligatorietà delle gestioni associate ormai da alcuni anni in impasse per alcune forti criticità che ne hanno impedito un adeguato sviluppo. Il tema delle gestioni associate è strettamente legato alla qualità e quantità dell’erogazione dei servizi dai Comuni ai cittadini e per questi motivi occorre quanto prima riordinare la normativa che consenta finalmente una crescita esponenziale della cooperazione tra i Comuni rispettando le specificità locali. Verso questi obiettivi stiamo lavorando alla definizione di linee guida – ha concluso Guerra – d’intesa con il Governo e la rappresentanze delle istituzioni interessate, ispirate ai principi di differenziazione e di adeguatezza, nel rispetto dell’autonomia dei Comuni, che dovranno essere protagonisti nel rafforzamento della governance locale”.