Fondo crediti dubbia esigibilità: Disallineamento quote accantonamento. Decaro chiede seduta straordinaria Commissione Arconet

Con una lettera indirizzata alla Vice Ministra Laura Castelli, il Presidente dell’Anci Antonio Decaro ha chiesto la convocazione di una seduta straordinaria, prima della pausa estiva, della Commissione Arconet, finalizzata a promuovere l’allineamento delle percentuali minime di accantonamento del FCDE previste nel bilancio di previsione con quelle previste nel rendiconto della gestione.

La legge di bilancio 2018, infatti, ha modificato le percentuali minime di accantonamento al FCDE iscritto nel bilancio di previsione, posticipando al 2021 l’accantonamento integrale. Tuttavia, tali nuove percentuali minime di accantonamento annuale non risultano coordinate e coerenti con le percentuali di accantonamento a FCDE previste nel rendiconto della gestione (che prevedono l’accantonamento integrale a detto fondo già in occasione del rendiconto 2019), né con la possibilità di ricorrere al metodo semplificato per la quantificazione a rendiconto di detto fondo fino al 2018.
Tale disallineamento sta determinando gravi difficoltà, già con l’incombente scadenza della verifica degli equilibri di bilancio (31 luglio), dal momento che molti enti si troveranno nella situazione di aver accantonato con il metodo semplificato somme insufficienti rispetto a quanto avrebbero dovuto applicando il metodo ordinario, senza tuttavia avere a disposizione lo stesso arco temporale accordato per la gradualità della percentuale di accantonamento previsto nel bilancio di previsione.
Anci che, già in diverse occasioni, dopo l’intervento normativo di modifica delle quote di accantonamento al FCDE nel bilancio di previsione aveva evidenziato le gravi ripercussioni della nuova impostazione, ritiene necessario un nuovo intervento della Commissione Arconet affinché rimuova tale evidente criticità.

Vai alla lettera idel presidente Decaro alla Vice Ministra Laura Castelli,