Anci Puglia

Bari: domenica 17 novembre il ponte Adriatico si illumina di rosso per non dimenticare vittime della strada

Stampa

Il Comune di Bari aderisce alla Giornata mondiale Onu del “Ricordo delle vittime della strada”, proclamata il 17 novembre.

In occasione della ricorrenza, per riaffermare il valore della vita, cambiare i comportamenti, non solo di chi guida, e accendere il senso di responsabilità nelle coscienze, nelle istituzioni, in tutti i cittadini, l’Associazione italiana familiari e vittime della strada (Aifvs) chiede di illuminare un monumento significativo in città.

In segno di adesione all’iniziativa,  l’amministrazione comunale di Bari ha disposto che domenica 17 novembre il ponte Adriatico venga illuminato di rosso.

Secondo i dati pubblicati sul sito dell’Aifvs in Italia nel 2018:

  • i morti sono stati 609 pedoni, 219 ciclisti, 108 ciclomotoristi, 685 motociclisti, 1.420 automobilisti, 188 autotrasportatori;
  • i feriti sono stati 20.619 pedoni, 16.863 ciclisti, 10.042 ciclomotoristi, 43.480 motociclisti, 141.120 automobilisti, 7.013 autotrasportatori.

 Sulle strade urbane, ricorda l’associazione, si verificano il 73,6% dei sinistri, con il 42,2% di morti e il 69,9% di feriti. Sono numeri su cui riflettere, perché il ricordo sia monito per tutti.

Barletta-Monopoli-Manfredonia: progetto strutture leggere per accoglienza passeggeri nei porti.

Stampa

Lunedì 18 novembre alle ore 11.00 nella sala conferenze dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, uffici di Bari p.le C. Colombo n.1, il presidente, Ugo Patroni Griffi, illustrerà alla Stampa il progetto relativo alla realizzazione delle strutture leggere per l’accoglienza dei passeggeri nei porti di Barletta, Monopoli e Manfredonia.

All’incontro parteciperanno Cosimo Damiano Cannito, sindaco di Barletta, Francesca Anna Maria Crea, componente della Commissione straordinaria del Comune di Manfredonia e Stefano Lacatena, consigliere comunale delegato all’Urbanistica del Comune di Monopoli.

Locorotondo: #educazionestradale - Pullman Azzurro e Lamborghini della Polizia di Stato impegnati in un percorso didattico sull'educazione stradale

Stampa

 

Anche quest’anno continua l’impegno delComune di Locorotondo, in collaborazione con l’Associazione A.T.O. e con la Polizia di Stato (che ringrazio per aver accettato il nostro invito), a realizzare un percorso didattico di educazione stradale, finalizzato al rispetto delle regole e alla cultura della sicurezza.

Investire sull’educazione stradale nelle scuole vuol dire investire su futuri cittadini più consapevoli e responsabili della vita propria e di quella degli altri!

L’obiettivo è mantenere alta l’attenzione verso le buone pratiche da tenere alla guida ed educare i ragazzi (e, per loro tramite, anche i genitori), a non commettere infrazioni che potrebbero costare caro.

Per stimolare la partecipazione attiva degli studenti, in genere molto coinvolti dal progetto, il Comune ha deciso di realizzare il concorso “L’educazione stradale….per strada” (con premi); un concorso di comunicazione basato sulla realizzazione di uno spot, tramite video, disegno o fotografia, che abbia come fine la promozione della sicurezza stradale.

Nel pomeriggio di mercoledì 13 novembre Pullman e Lamborghini sono stati presenti dalle 15. 30 in Piazza Marconi.”

 

Bari: Giornata mondiale Diabete. Domenica 17/11 evento in C.so Vittorio Emanuele. Fontana di Piazza Moro si illumina di blu

Stampa

In occasione della giornata Mondiale del diabete, che quest’anno è dedicata al tema “Diabete: proteggi la tua famiglia”, domenica 17 novembre, dalle ore 10 alle13.30, in corso Vittorio Emanuele (spazio antistante il Palazzo dell’Economia), avrà luogo un evento che prevede iniziative informative, divulgative e di intrattenimento rivolte a bambini e ragazzi affetti dal diabete di tipo 1, alle loro famiglie e a tutta la cittadinanza

All’evento con la diabetologa infantile e coordinatrice pugliese della Giornata Mondiale del diabete Elvira Piccinno interverranno anche i diabetolgi dell’adulto Francesco Giorgino e Luigi Laviola, che per l’occasione effettueranno gratuitamente lo screening della glicemia.

All’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’APGD e l’Associazione diabetici baresi onlus con l’obiettivo di promuovere la diagnosi precoce del diabete e la prevenzione della chetoacidosi all’esordio, interverrà il presidente della commissione Culture Giuseppe Cascella 

A sostegno della campagna mondiale per la prevenzione e la diffusione delle informazioni sul diabete, domenica 17 novembre l’amministrazione comunale illuminerà di blu la fontana della stazione centrale in piazza Moro

Monopoli: Un centro comunale di raccolta a Rizzitello-Lamascrasciola Il progetto, condiviso con i residenti, è stato candidato a finanziamento regionale

Stampa

 

In vista della partenza del servizio di raccolta differenziata porta a porta anche nell’agro cittadino, la Giunta Comunale ha deliberato la realizzazione di un nuovo Centro Comunale di Raccolta dei rifiuti in un’area sita tra le contrade Rizzitello-Lamascrasciola per un importo da quadro economico di € 436.717,93.

Con la medesima delibera, proposta dell’Assessore alle Politiche per l’intercettazione dei finanziamenti comunitari Angela Pennetti, l’esecutivo ha candidato a finanziamento il progetto di fattibilità tecnica ed economica sfruttando l’opportunità offerta dal bando della Regione Puglia “Avviso per la selezione di interventi finalizzati alla realizzazione o all’ampliamento e/o all’adeguamento di centri comunali raccolta differenziati di rifiuti” (P.O.R. Puglia 2014-2020 Asse VI - Azione 6.1 – “Interventi per l’ottimizzazione della gestione dei rifiuti urbani”). L’Avviso, rivolto alle singole Amministrazioni Comunali del territorio Pugliese, promuove interventi finalizzati alla realizzazione ovvero all’ampliamento e/o all’adeguamento di centri comunali di raccolta differenziata dei rifiuti, eventualmente integrati con aree dedicate alla prevenzione della produzione di rifiuti.

«Al fine di integrare il nuovo servizio di raccolta porta a porta nelle contrade previsto a partire al primo semestre 2020, la nostra Amministrazione Comunale ha deciso di realizzare un secondo centro comunale di raccolta differenziata dei rifiuti localizzandolo nelle contrade di monte. Tra i vari siti idonei alla sua realizzazione è stata individuata questa area sita in contrada Rizzitello-Lamascrasciola, la cui scelta è stata condivisa nel corso degli incontri con il Partenariato Economico – Sociale e con i residenti delle contrade avvenuti nel corso del mese di ottobre. Contestualmente, visto l’avviso regionale rivolto ai Comuni per la realizzazione di questi impianti, abbiamo candidato il progetto chiedendo un finanziamento pari al costo della sua realizzazione», afferma l’Assessore Angela Pennetti.

 «Il nuovo centro comunale dell’agro si affiancherà a quello realizzato qualche anno fa e operativo in viale Aldo Moro, consentendo ai residenti delle contrade di usufruire di un servizio al fine di combattere il fenomeno dell’abbandono indiscriminato di rifiuti ingombranti. Un servizio più volte richiesto da chi vive nell’agro e ora più che mai necessario in vista dell’eliminazione totale dei cassonetti stradali. Abbiamo un obiettivo: raggiungere in pochi mesi i livelli di raccolta differenziata imposti dalla legge e che Monopoli merita. E questo nuovo centro comunale di raccolta è un ulteriore tassello che contribuirà al suo perseguimento», afferma il Sindaco di Monopoli Angelo Annese.

Noci: Giornata Nazionale degli Alberi, iniziative in programma insieme con Carabinieri Forestale e associazione MurgiAmbiente e con il patrocinio del Comune

Stampa

 Il 21 novembre di ogni anno si celebra la Giornata Nazionale degli  Alberi, istituita dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e riconosciuta con l’Art. 1 della Legge 14 gennaio  2013, n. 10. Si tratta di una Legge con la quale è stato abolito  l’articolo 104 del Regio decreto del 30 dicembre 1923, n. 3267, che  prevedeva l’istituzione, all’interno del Regno d’Italia di una giornata  con analoghe finalità.

 Lo scopo è quello di promuovere la tutela dell’ambiente, la riduzione  dell’inquinamento e la  valorizzazione degli alberi e si affianca ad  iniziative analoghe, come quelle promosse dal Comando Unità Forestale Ambientale e Agroalimentare (CUFAA) dei Carabinieri. Tra gli elementi  che compongono lo stemma araldico dell’Arma dei Carabinieri è presente  un albero, per la precisione una quercia, ad indicare le radici e la  fedeltà che contraddistinguono l’Istituzione. Un simbolo che oggi  acquista ancora più significato e valore per il forte impegno profuso  dai Carabinieri nella tutela ambientale.

 Per tali ragioni, lunedì 18 novembre, l’Arma dei Carabinieri Comando  Unità forestali Ambientali e Agroalimentari di Noci, promuove presso la  Villa Comunale un’iniziativa di sensibilizzazione, con il patrocinio del  Comune di Noci – Assessorato all’Ambiente e in collaborazione con  l’associazione MurgiAmbiente. 
 Alle 11:00, dopo il saluto alle classi partecipanti dell’Assessore  all’Ambiente Annamaria Dalena e dell’Assessore all’Offerta formativa  Marta Jerovante, interverrà il Comandante della locale Stazione
 Carabinieri Forestale Maresciallo Giovanni Posa, in merito  all’importanza del patrimonio arboreo e boschivo per la prevenzione del  dissesto idrogeologico e la protezione del suolo, la conservazione della  biodiversità e il miglioramento della qualità dell’ambiente.

 A seguire si terrà un laboratorio di Educazione Ambientale a cura della  Associazione MurgiAmbiente dal titolo “Ecosistema Albero”, cui parteciperanno circa 140 ragazzi della prima media dell’I.C.  “Pascoli-Cappuccini” e dell’I.C. “Gallo-Positano”. In conclusione,  l’albero di melograno piantumato in Piazza Plebiscito lo scorso anno  nell’ambito delle attività promosse dal progetto EX SPRAR/SIPROIMI “La nuova dimora” sarà riallocato presso la Villa Comunale, in
 collaborazione con i beneficiari del progetto. 
 In caso di maltempo, la manifestazione si terrà presso il Museo dei  Ragazzi

Barletta: luci colorano di blu il Castello il 14 novembre per la Giornata mondiale del Diabete. Sabato 16/11 luci bianche per "Illumina novembre", la lotta alle neoplasie polmonari

Stampa

Approfondimenti: www.alcase.it (storico) e www.alcase.eu (attuale).

All’odierno imbrunire, la maestosa fortezza sarà inondata di blu per celebrare la Giornata Mondiale del Diabete. Riconosciuta ufficialmente dalle Nazioni Unite e promossa dalla Federazione Internazionale del Diabete (IDF) in tandem con l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), veicola un messaggio di alto valore sociale condiviso e
interpretato dalla locale Amministrazione. Il prossimo sabato 16 novembre, invece, nelle ore crepuscolari serali il
Castello sarà avvolto di bianco per sancire l’adesione del Comune di Barletta alla campagna di sensibilizzazione sul cancro polmonare denominata “Illumina novembre”, progetto di portata nazionale promosso da ALCASE Italia con la cooperazione di AstraZeneca. ALCASE è un acronimo inglese che sta per <<alleanza (Alliance) per la lotta al cancro del polmone (Lung Cancer), attraverso la difesa dei diritti delle persone ammalate (Advocacy), il loro supporto materiale e morale (Support) e l’informazione a 360° sulla malattia (Education)>>. L’associazione, impegnata da oltre un ventennio in attività di contrasto alla diffusione di questa forma di neoplasia con progetti di
prevenzione, sostegno e informazione ai malati e ai loro familiari, punta al coinvolgimento delle istituzioni per plasmare un forte impatto visivo ed emotivo, caratterizzando cromaticamente luoghi monumentali simboli della storia o della cultura delle città capoluogo d’Italia per un arco temporale novembrino di durata facoltativa. Osservano gli organizzatori che l’edizione 2019 si configura <<Occasione utile a catturare l’attenzione dell’opinione pubblica nei confronti di una patologia ancorata ai marchi negativi del fumatore e dell’incurabilità. Non è più così: i recenti progressi della biologia molecolare in campo tumorale, unitamente all’introduzione degli immunoterapici, hanno determinato nuove possibilità di cura o di controllo a lungo termine della malattia. Oggi i malati che convivono
con un cancro cronicizzato godono della stessa qualità di vita che avevano prima di ammalarsi. La campagna servirà anche a sottolineare il fatto che la ricerca medica sul cancro al polmone rimane gravemente
sottofinanziata>>. L’evento rappresenta quindi <<Un accorato appello per far sì che questi ammalati ricevano un’assistenza sanitaria ottimale>>. Approfondimenti: www.alcase.it (storico) e www.alcase.eu (attuale).

Monopoli:Contributo integrazione canoni locazione Domande entro il 9/12/2019 per anno 2018

Stampa

Con Delibera di Giunta Regionale n. 1999 del 04/11/2019 è stata disposta l’assegnazione a favore del Comune di Monopoli di contributo ad integrazione dei canoni di locazione per l’anno 2018, della somma di euro 221.808,28, la somma di euro 47.705,15, quale economia riveniente dal fondo per morosità incolpevole, per un totale di euro 269.513,43, precisando che la somma del fondo regionale di euro 221.808,28, precedentemente indicata, sarà incrementata di una quota comunale pari al 20%, nonché dell’importo rinveniente dalla premialità regionale.

 

L’Assessore alle Politiche Abitative, Ilaria Morga, comunica che a partire dal 18 novembre 2019 al 9 dicembre 2019 sarà pubblicato il nuovo bando per l’assegnazione del suddetto contributo-competenza anno 2018.

 

Le domande di partecipazione saranno reperibili presso l’Ufficio Politiche Abitative del Comune sito in Vico Acquaviva n. 19 (2° piano), aperto al pubblico il lunedì, il giovedì e il venerdì dalle ore 8,30 alle ore 11,30 e il giovedì pomeriggio dalle ore 15,00 alle ore 18,00; o presso l’Ufficio URP del Comune di Monopoli, sito in via Garibaldi, aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00 e il giovedì anche dalle ore 15,00 alle ore 19,00. Il modulo sarà scaricabile anche al sito internet del Comune di Monopoli.

 

Le domande devono essere consegnate entro il suddetto termine presso l’ufficio protocollo comunale o inviate sempre entro il 9 dicembre 2019 tramite l’ufficio postale.

Bari: “ADVOCATE CITIES CHANGING DIABETES”: 15 novembre presentazione del Passaporto Città di Bari, Città per Camminare e della salute a contrasto del diabete

Stampa

Venerdì 15 novembre, dalle ore 12.00, nella sala Massari a Palazzo di Città, si terrà una delle quattordici tappe organizzate nelle città metropolitane d’Italia nell’ambito delle iniziative dell’Advocate Cities Changing Diabetes, appuntamenti che intendono sostenere le città che combattono attivamente il diabete.

Camminare fa bene, l’educazione al movimento e l’adozione di stili di vita sani sono temi decisivi per il nostro futuro, soprattutto nei centri urbani. Evidenze scientifiche dimostrano come l’aumento dell’urbanizzazione e del diabete siano strettamente collegati. In particolare l’aumento del diabete di tipo due, tra i vari fattori, è causato dai cambiamenti negli stili di vita, nel lavoro e nell’attività fisica delle persone nelle città.

Durante l’incontro di domani sarà presentato il “Passaporto di Bari, Città per camminare e della Salute”, una guida pratica e tascabile con una proposta di diciannove itinerari per camminare, scelti sia pensando ai cittadini sia ai turisti.

Diversi percorsi proposti, dai luoghi simbolo della città alle indicazioni per la scoperta di parti meno note ma dotate di altrettanto fascino e bellezza, includendo percorsi di tipo naturalistico, ambientale o più decisamente sportivi. Il tutto con un’attenzione particolare alla salute: camminare è l’attività di prevenzione primaria e a basso costo per le malattie cardiovascolari, l’obesità e il diabete.

Interverranno Francesco Giorgino, presidente Executive Committee Bari Cities Changing Diabetes, e Pietro Petruzzelli, assessore allo Sport.

Vai al programma completo dell’evento.

Alberobello; Ecco la nuova Cittadella dello sport

Stampa

Uno stadio rinnovato, più efficiente e funzionale all’interno di una nuova cittadella dello sport dedicata a più discipline. E poi un’area gioco per bambini, una palestra all’aperto, il bar, il campo di bocce e un’area ancora da completare dove presto potrebbe sorgere una piscina. Tanta emozione ieri mattina, domenica 3 novembre, ad Alberobello per l’apertura del campo sportivo di Contrada Popoleto, riconsegnato alla città dopo i lavori di ristrutturazione. E’ stata una giornata di festa nello stadio intitolato a Carlo Ruggieri e Giuseppe Scianni che ad 11 anni, il 29 novembre 1996, furono investiti da un’auto mentre attraversano la strada al termine di un allenamento proprio nell’impianto che oggi porta il loro nome. E con i genitori dei due ragazzi e le famiglie di quanti hanno dato tanto allo sport alberobellese il sindaco ha tagliato il nastro gialloverde ieri mattina. «Siamo contenti di aver lavorato con grande determinazione per realizzare questo campo – ha detto Michele Longo – e in questa caparbietà noi vediamo l’orgoglio di essere alberobellesi. Abbiamo imparato che nessun cammino è semplice, però noi sappiamo che abbiamo il dovere di provarci, di metterci al servizio della nostra comunità, perché la politica deve servire la comunità e non deve servirsi della comunità. Oggi ci sentiamo in cima a una scala irta di difficoltà e siamo davvero orgogliosi di aver dimostrato cosa voglia dire essere alberobellesi, anche nel ricordo di chi ha portato i colori gialloverdi dappertutto». «E’ stata una grande giornata di festa e di emozioni – dicono l’assessore ai Lavori Pubblici, Giuseppe Ricci e l’assessore allo Sport, Antonella Ivone –. Una giornata che attendiamo da anni e che oggi finalmente possiamo festeggiare insieme a tutta la città che ritrova un campo sportivo nuovo, ammodernato e funzionale e potrà godere d’ora in poi di una struttura efficiente e all’avanguardia per tutti gli sport. Era uno degli obiettivi dell’amministrazione di Michele Longo fin dal primo mandato, un impegno preso che abbiamo concretizzato. Ringraziamo l’impresa Panaro che ha eseguito i lavori, lo studio dell’architetto Sgobba, l’ing. Pierino Profeta, direttore dei lavori, l’ing. Franco Latrofa e per il Comune il RUP, geom. Nicola Sabatelli e tutto l’ufficio tecnico, guidato dal suo responsabile, l’ing.Dante Consoli». «L’invito è quello a percepire questo luogo come un luogo agonistico – ha detto don Pierpaolo Pacello della Basilica dei Santi Medici, durante la benedizione – ma allo stesso tempo come un luogo che esprime valori come il rispetto reciproco, la fiducia, la capacità di saper vincere e perdere». Dopo il taglio del nastro c’è stato l’omaggio floreale all’assessore Ivone da parte della squadra dell’Arboris Belli guidata dal capitano Mauro Agostino e dal direttore sportivo Franco Sgobba in segno di riconoscenza per l’impegno di tutta l’amministrazione nella realizzazione del campo. E Mimino Pugliese, consigliere del comitato regionale della Lega Nazionale dilettanti ha detto: «Questo campo è un fiore all’occhiello per l’impiantistica regionale e su questo campo costruiremo tante generazioni di atleti che consentiranno ad Alberobello di rappresentare al meglio la Puglia e l’Italia nel mondo». Nel pomeriggio vittoria a tavolino dell’Arboris Belli sul San Marzano (che non si è presentato) per la settima giornata del campionato di prima categoria e poi il taglio della torta. Il progetto di ristrutturazione dell’impianto è stato finanziato in parte (550mila euro) nell’ambito del patto territoriale «Polis Sud Est Barese», in parte con fondi regionali (100mila euro) e in parte dall’amministrazione con un mutuo (760mila euro) e fondi comunali (45mila). I lavori hanno riguardato tutto il complesso di contrada Popoleto. In particolare, il progetto di ristrutturazione si è articolato su uno spostamento del campo esistente (completamento rifatto in erba sintetica) e su un avvicinamento dello stesso alla tribuna (da 25 metri di distanza a 9 metri circa) per consentire l’utilizzo dello spazio retrostante per il posizionamento di altri due impianti: un campo scoperto e un campo coperto multifunzionale (per calcetto e tennis tra gli altri). E’ stata realizzata inoltre una zona ludica per bambini e grandi con anche un campo di bocce. E’ stata inoltre rifatta la tribuna. Il campo è omologato per gare ufficiali fino alla serie D con una capienza di 1294 posti a sedere per la tribuna scoperta destinati ai tifosi locali, di cui 6 per disabili e 51 per la tribuna scoperta destinata ai tifosi ospiti, di cui uno per disabili. Sono stati inoltre completati gli spogliatoi e adeguati quelli esistenti ed è stata realizzata un’area ristoro con un bar. Saranno realizzati inoltre altri spogliatoi a servizio dei due campetti multifunzionali e nell’impianto c’è un’area libera dove potrebbe essere realizzata una piscina, che ad Alberobello manca: «E’ la nostra intenzione – dice il vice sindaco – ma decideremo cosa fare insieme a tutta la Comunità, ascoltando le esigenze delle associazioni».

Noci: Il 5 e 6 ottobre torna la Mela di AISM a Noci e in 5000 Piazze Italiane

Stampa

UNA MELA PER LA LOTTA ALLA SCLEROSI MULTIPLA.  Una  malattia che  colpisce principalmente i giovani, di cui non si conoscono ancora le  cause e di cui non esiste la cura definitiva. Da VENERDÌ 4 –  GIORNATA DEL DONO DAY - A DOMENICA 6 OTTOBRE RITORNA IN 5 MILA PIAZZE  ITALIANE, E ANCHE A NOCI (PIAZZA GARIBALDI - FARMACIA GASPARRO E  TREROTOLI) LA MELA DI AISM CON I 13 MILA VOLONTARI  AISM A DISTRIBUIRE  OLTRE 4 MILIONI DI MELE a fronte di una donazione minima di 9 euro. 
ALLA MANIFESTAZIONE IN PIAZZA È LEGATO ANCHE IL _45512_: il numero  solidale di AISM per garantire il sostegno a progetti di ricerca legati  alla forma progressiva di sclerosi multipla, la forma più grave, a oggi  orfana di trattamenti efficaci. Gli importi della donazione saranno di  2  euro da cellulare personale Wind Tre, TIM, Vodafone, PosteMobile,  Iliad,  CoopVoce, Tiscali; di 5 euro da chiamata da rete fissa TWT, Convergenze  e PosteMobile; di 5 o 10 euro da chiamata da rete fissa TIM, Vodafone,  Wind Tre, Fastweb, e Tiscali.

La Mela di AISM è promossa dall’ Associazione Italiana Sclerosi  Multipla e si svolge sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica con il patrocinio della Fondazione Pubblicità Progresso.  DOVE VANNO I FONDI RACCOLTI CON LA MELA DI AISM.

Nella ricerca in importanti progetti per trovare la causa e la cura  risolutiva per la sclerosi multipla e  per imlementare i servizi  dedicati ai giovani i più colpiti dalla malattia. 

LA SCLEROSI MULTIPLA.
Grave malattia del sistema nervoso centrale, cronica, imprevedibile e  spesso invalidante, la sclerosi multipla si manifesta per lo più con disturbi del movimento, della vista e dell’equilibrio, seguendo un decorso diverso da persona a persona. In Italia, ogni anno 3.400 persone  vengono colpite dalla sclerosi multipla. UNA NUOVA  DIAGNOSI OGNI 3  ORE. Delle 122 mila persone con SM, il 10% sono bambini e il 50% sono  giovani sotto i 40 anni. E’ la seconda causa di disabilità nei  giovani dopo gli incidenti stradali. L’ITALIA È IL PAESE A RISCHIO  MEDIO-ALTO DI SCLEROSI MULTIPLA: È DI OLTRE 5 MILIARDI DI EURO L’ANNO  IL COSTO SOCIALEMEDIO  DELLA MALATTIA. E’ UNA EMERGENZA SANITARIA E  SOCIALE.

Bitonto: quinto raduno nazionale delle “Città del sollievo” Sabato 5 e domenica 6 ottobre focus sulla “cultura del sollievo” per malati e famiglie

Stampa

 

locandina_small

Il prossimo fine settimana Bitonto ospiterà il 5° raduno nazionale delle “Città del sollievo”, ovvero dei comuni italiani aderenti all’omonima rete. Si tratta di enti locali impegnati nella promozione della “cultura del sollievo”, che si realizza attraverso le associazioni locali di volontariato, le istituzioni sanitarie territoriali e scolastiche con attività di formazione, informazione, sensibilizzazione e solidarietà per alleviare le sofferenze dei malati, anziani e disabili gravi in particolare, e dei loro famigliari.

Alla due-giorni di Bitonto, organizzata da Comune, Fondazione nazionale "Gigi Ghirotti", Regione Puglia e Associazione Nazionale Comuni Italiani (Anci), è annunciata la partecipazione dei rappresentanti di 15 “Città del Sollievo”: Bucchianico (Chieti), Cassano all’Ionio (Cosenza), Faenza (Ravenna), Larino (Campobasso), Lugo (Ravenna), Macerata, Morozzo (Cuneo), Perugia, Rieti, Ripatransone (Ascoli Piceno), Rionero in Vulture (Potenza), San Giovanni Rotondo (Foggia), Tricase (Lecce), Venosa (Potenza) oltre a Bitonto.

L’apertura della manifestazione è in programma sabato 5 ottobre alle ore 15 al Teatro “Tommaso Traetta”.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Bitonto, Michele ABBATICCHIO, del presidente nazionale Anci e sindaco metropolitano di Bari, Antonio DECARO, dell’assessore al marketing territoriale del Comune di Bitonto, Rocco MANGINI, e dell’Assessore al Welfare del Comune di Bitonto Assessore al Marketing territoriale Comune di Bitonto Gaetano DE PALMA, il presidente della Fondazione nazionale “Gigi Ghirotti”, Vincenzo MORGANTE, presenterà il raduno.

Quindi il responsabile dell’Ufficio di piano dell’Ambito Sociale Bitonto-Palo del Colle, Andrea FOTI, e la responsabile del Servizio per le Politiche Sociali del Comune di Bitonto, Grazia CAPALDI, illustreranno “La Rete del Sollievo nel Comune di Bitonto”.

Il dibattito sul tema “La Rete del Sollievo nella Regione Puglia: prospettive e scelte” sarà introdotto e moderato dal consigliere della Fondazione “Gigi Ghirotti”, Nicola CERBINO, e animato dagli interventi del direttore del Dipartimento Promozione Salute e Benessere della Regione Puglia, Vito MONTANARO, e del portavoce del Forum regionale Terzo Settore Puglia, Davide GIOVE. Per le conclusioni è previsto l’intervento del presidente della Regione Puglia, Michele EMILIANO.

All’esterno del teatro “Traetta”, durante i lavori del raduno, saranno allestiti spazi dedicati alle realtà associative locali attive in campo socio-assistenziale, che avranno modo di illustrare le proprie attività, distribuendo anche materiale informativo. Tra le varie iniziative, poi, programmate per gli ospiti figura anche un annullo filatelico speciale (dalle ore 15 alle ore 19).

La seconda giornata del raduno (domenica 6 ottobre) sarà aperta alle ore 8,45 dalla visita alle strutture socio-assistenziali della Fondazione Opera Santi Medici e al Centro Alzheimer della Fondazione Villa Giovanni XXIII.

Alle ore 10, poi, nella Sala Polifunzionale della Fondazione Santi Medici (piazza Mons. Marena, 34) spazio all’incontro tra i rappresentanti della Rete Nazionale delle Città del Sollievo, che discuteranno dello stato dell'arte e delle progettualità della rete. Sarà l’occasione per i rappresentanti delle città presenti al raduno per comunicare e scambiare le proprie esperienze. L’incontro, introdotto e moderato dal coordinatore nazionale Rete delle Città del Sollievo, Mario SANTARELLI, e dal segretario della Fondazione “Gigi Ghirotti”, Giuseppe GUERRERA, prevede gli interventi del presidente della Commissione Welfare dell’Anci, Edi CICCHI, e della coordinatrice dell’Osservatorio per l’applicazione della Legge 38/2010, Livia TURCO. Conclusioni affidate alla vicesindaco del Comune di Bitonto, Rosa Calò.

 

La Rete delle Città del Sollievo

La Rete delle Città del Sollievo, creata sulla scia della Giornata nazionale del sollievo, che la Presidenza del Consiglio dei ministri ha istituito nel 2001 e si celebra l’ultima domenica di maggio ogni anno, e della legge n. 38 del 2010 “Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore”, è promossa dalla Fondazione intitolata a Gigi Ghirotti, un giornalista che, malato di cancro, si era battuto per il miglioramento della qualità di vita nei luoghi di cura. È patrocinata dall’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (Anci). Attualmente vi aderiscono ventotto città da diverse regioni italiane: le più rappresentate sono l’Umbria (7 città del sollievo) e la Puglia(3).

Requisiti fondamentali per ottenere il riconoscimento di “città del sollievo” sono la presenza sul proprio territorio di realtà socio-sanitarie dedite alla ricerca, al ricovero, alla cura, all’accoglienza della persona sofferente distintesi nella realizzazione di progetti di umanizzazione delle cure e affrancamento dal dolore inutile e/o la presenza di associazioni di volontariato che rappresentano punti di riferimento tangibili e insostituibili nel “prendersi cura” della persona sofferente in tutti i suoi bisogni, la cui dignità è un valore inalienabile da rispettare sempre. Come scrisse Gigi Ghirotti, “l’importante sia durante la vita sia di fronte alla morte è non sentirsi abbandonati e soli”(fonte: www.fondazioneghirotti.it)

Vieste: Progetto "Zero Cani in Canile".

Stampa
È ripresa l'attività della Task Force del progetto Zero cani in canile del Comune di Vieste che prevede la sterilizzazione dei cani delle aree rurali. La task force per questa attività è composta da ASL area A, dotata di telenarcosi, Carabinieri Forestali, Polizia Locale di Vieste - Nucleo Tutela e Benessere Animale, Volontari LNDC Vieste e la ditta di accalappiamento Tardivo. Il lavoro fatto lo scorso anno dalla Task Force nel periodo ottobre - maggio, ha visto quasi 150 cani sterilizzati ed ha portato quasi all'azzeramento di cucciolate ritrovate, azzeramento totale in canile sanitario di casi di parvovirosi ed altre malattie trasmissibili. Un dato molto importante è anche la diminuzione delle predazioni degli allevamenti, da cani ferali. " Se tutti i Comuni facessero queste semplici azioni a costo zero per loro" spiega Francesca Toto l'ideatrice del Progetto Zero cani in canile " Non solo si comprenderebbe che i lupi non sono il vero problema o, dove lo sono, solo in minima parte ma, i comuni vedrebbero diminuire visibilmente le spese per il randagismo e la detenzione in canile dei loro cani". L' attività della Task Force ripresa lo scorso 25 settembre, si protrarrà in modo regolare fino a maggio così da tenere il territorio monitorato.
 
 
 

ALBEROBELLO: Santi Medici Cosma e Damiano, tutto pronto per la Festa patronale

Stampa

Dal 1639 al 2019, 383 anni di devozione e di storia. E’ molto più antica della Comunità alberobellese ed è straordinario momento di aggregazione e di identità di un popolo che intorno ai suoi patroni si riconosce ogni giorno. E’ tutto pronto ad Alberobello per l’edizione 2019 dei Santi Medici Cosma e Damiano. Dal 25 al 29 settembre la Capitale dei trulli sarà in festa, anche se in realtà già lo è da quasi un mese. Le celebrazioni in onore dei Santi patroni sono già partite, come tradizione, il primo settembre con l'esposizione solenne delle immagini e delle reliquie di Cosma e Damiano.e si concluderanno il 31 ottobre con il ritorno dei Santi Medici nella loro nicchia nella basilica ma il clou della festa sarà da mercoledì a domenica. In particolare il 27 con la tradizionale festa dei pellegrini e il 28 con la tradizionale festa degli alberobellesi. “La festa dei Santi Medici è un appuntamento di fede, di impegno civile, di accoglienza, di invito per tutti i credenti a tenere sempre presenti la testimonianza dei nostri Santi Medici e imitarli nelle nostre vite. C’è grande attesa per la settimana della festa che vive di diversi momenti speciali. Come per esempio la lunga notta tra il 26e il 27 quando tantissimi devoti si mettono in cammino dai paesi limitrofi per arrivare alle prime luci del mattino ad Alberobello per la tradizionale messa delle 4 che apre le celebrazioni del 27 tra cui quella delle 10.00 presiedua dal vescovo. Alle 11 poi la solenne processione con le sacre immagini. Il 28 invece il culmine è la processione delle 17.30 alla presenza delle istituzioni dei paesi limitrofi. “La festa è innanzitutto organizzazione – dice il sindaco Michele Longo – per questo ringrazio il Comitato che lavora un interno anno con grande coraggio spingendo la Comunità a contribuire in termini economici, di partecipazione, di sacrifici per la viabilità. I santi Medici sono stati pellegrini virtuosi e il loro pellegrinaggio è il racconto di noi stessi. Noi che siamo stati pellegrini fino a questo luogo che prima non esisteva con la federe di poter essere Popolo e di costruire il nostro futuro. Un grazie infinito a tutta la nostra Comunità che ogni giorno scrive con orgoglio la sua storia memore del proprio passato e della propria umiltà contadina, conosciuta ormai in tutto il mondo come vero simbolo di pace e di fratellanza, nel segno dei nostri santi medici, nostro esempio di vita. Il programma civile si aprirà mercoledì 25 con la consueta fiera del bestiame e di merci varie (che l’anno prossimo compirà 200 anni) nei pressi del campo sportivo in contrada Popoleto. L’illuminazione artistica sarà accesa giovedì 26 alle 19.15. Previsti anche da giovedì a sabato i tradizioni concerti bandistici, i fuochi pirotecnici, le giostre (che quest’anno si terranno in Contrada Popoleto e via Rota per ragioni di sicurezza) e il concerto di Ivana Spagna domenica 29 settembre. “Vi aspettiamo tutti anche quest’anno alla nostra bella, gioiosa, densa e luminosa festa patronale, segno, appunto, grande di devozione e di Fede, perché nessuna guarigione può essere compiuta senza Fede in Dio che è potente per salvare anche nei tempi in cui viviamo – dice Lorenzo Puglieese, presidente del Comitato Feste Patronali –. Ecco perché Alberobello non cambia il proprio impegno nella realizzazione di questa Festa Patronale che, essendo ormai rito, oggi più che mai, deve difendere il proprio importante ruolo nelle comunità e nella storia”.

Database comuni

E' online il nuovo database dei comuni pugliesi, consultabile su due livelli accesso: pubblico e avanzato. Per accedere alla versione avanzata è necessario essere iscritti.

Accedi all'area

Effettua il login

Per accedere a tutti i servizi avanzati del sito, è necessario effettuare la registrazione. L'attivazione dell'account verrà eseguita da un nostro addetto, nel più breve tempo possibile.

Effettua il login - Registrati

Collabora al sito

Inviateci testi ed immagini riguardanti i vostri comuni, eventi e manifestazioni, il nostro team provvederà a pubblicarli sul nuovo sito.  L'indirizzo email a cui inviare le notizie è Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sei qui: Home Notizie dai comuni