Anci Puglia

Emergenza Covid-19 - Decaro: “Governo ci dia strumenti specifici. Se Comuni in default, ne fanno le spese i cittadini”

Stampa

Lo scorso 11 marzo, il presidente Anci Puglia Domenico Vitto in una nota inviata al presidente nazionale Antonio Decaro, aveva chiesto un intervento immediato su Governo, per ribadire l'esigenza di misure di legislazione speciale ed urgente, a sostegno dei Comuni e delle attività imprenditoriali, commerciali, artigianali e turistiche del territorio, in gravissima sofferenza per lo stato di paralisi che sta interessando il sistema economico locale, a causa dell'emergenza Covid-19. 

"Ai Comuni servono con urgenza le dotazioni finanziarie necessarie a fronteggiare i maggiori oneri che gli enti stanno già ora sostenendo e che dovranno continuare a sostenere per fronteggiare l'emergenza mentre gli effetti, in termini di minori entrate, impatteranno in modo fortemente negativo e altamente pericoloso sulla tenuta dei bilanci approvati e in corso di approvazione". Lo dichiara il presidente dell'Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro.
"Rischiamo il default dell'unica istituzione di prossimità sul territorio nazionale, eppure abbiamo collaborato con grande senso di responsabilità fin dal primo minuto e certamente continueremo a farlo con lealtà istituzionale. Ma dopo il decreto 'Cura Italia' ci aspettiamo un provvedimento specifico che si occupi degli enti locali e del loro equilibrio finanziario. Se salta il sistema dei Comuni, saltano i servizi per i cittadini. Senza risorse non si può garantire l'erogazione dei servizi socio assistenziali, non si può garantire il trasporto pubblico, senza risorse non si raccolgono i rifiuti urbani e, conseguentemente, non si può assicurare l'igiene urbana con il rischio di innescare una ulteriore emergenza sanitaria.
È necessaria e urgente una immediata iniezione di entrate straordinarie, compensative delle minori entrate proprie, per chiudere i bilanci in pareggio effettivo e non solo apparente. I bilanci dei Comuni stanno già pesantemente risentendo della contrazione di liquidità delle entrate proprie e continueranno a risentirne per un tempo che si preannuncia non breve. Per di più, per gli enti che non hanno ancora approvato il bilancio preventivo, il protrarsi della gestione finanziaria in esercizio provvisorio, almeno sino al 31 maggio 2020, rischia di generare un cortocircuito nell'erogazione dei servizi ai cittadini.
Non basta la sospensione di alcuni mutui e l'utilizzo dell'avanzo di amministrazione. Servono altre misure. Le funzioni di vigilanza, quelle sociali, quelle cimiteriali, quelle delle forniture e degli approvvigionamenti per l'emergenza stanno entrando in crisi. I sindaci, in questo momento di particolare difficoltà, servono le comunità e collaborano con il governo, mostrando grande senso di responsabilità. Certo però non può sfuggire che i Comuni sono un presidio sui territori e un punto di riferimento per i cittadini e i loro bisogni. Come amministratori locali stiamo facendo l'impossibile per assicurare servizi efficienti alle nostre comunità alle prese con una emergenza senza precedenti. Dal governo ci aspettiamo, ora, un segno tangibile di attenzione verso quello che facciamo quotidianamente, riconoscendoci gli strumenti finanziari e normativi per quella indispensabile stabilità economica utile a garantire la sopravvivenza del sistema Paese".

Lo scorso 11 marzo, il presidente Anci Puglia Domenico Vitto in una nota inviata al presidente nazionale Antonio Decaro, aveva chiesto un intervento immediato su Governo, per ribadire l'esigenza di misure di legislazione speciale ed urgente, a sostegno dei Comuni e delle attività imprenditoriali, commerciali, artigianali e turistiche del territorio, in gravissima sofferenza per lo stato di paralisi che sta interessando il sistema economico locale, a causa dell'emergenza Covid-19.  

Coronavirus Nota di lettura Anci sulle principali norme che interessano gli Enti locali contenute nel decreto “Cura Italia”

Stampa

Disponibile la prima nota di lettura Anci sulle norme di interesse per gli Enti locali contenute nel decreto legge 17 marzo 2020 n. 18 “Cura Italia” recante “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”.

Vai alla Nota di lettura Anci 

Lavoro agile: Lunedì16 marzo webinar Ifel/Anci su Smart working. Potenziata la formazione a distanza per i Comuni

Stampa

Il webinar analizza l’attuale quadro normativo del lavoro agile nella PA alla luce delle misure adottate dal Governo per fronteggiare l’emergenza. ISCRIZIONI fino alle ore 12 di lunedì 16 marzo

"Il lavoro agile in regime di emergenza: tra necessità e opportunità" è il titolo del webinar Ifel/Anci in porogramma lunedì 16 marzo 2020 dalle ore 12. Già mille e trecento il numero delle iscrizioni al webinar organizzato da Ifel per i Comuni, sull'applicazione della direttiva del Ministero della Pubblica Amministrazione n. 2 del 2020 con le indicazioni in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 nelle pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.

"Le amministrazioni sono costrette a cambiare in pochi giorni. IFEL era già pronta – spiega il Direttore delle Fondazione Pierciro Galeone – la nostra formazione online fa 30.000 presenze annue. Il webinar sul lavoro agile è realizzato da docenti e tutor tutti in lavoro agile. E in partecipanti posso essere ovunque. Le crisi servono ad accelerare e diffondere i cambiamenti ma per fortuna IFEL è attrezzata già da tempo alle nuove modalità di lavoro sul web".
Il webinar sullo smart working sarà tenuto, tra gli altri, dalla dirigente della Funzione Pubblica che ha curato la stesura della direttiva, Cecilia Maceli ed è già il secondo appuntamento che la Fondazione ha previsto negli ultimi giorni di restrizioni, dopo quello in collaborazione con Anci sulla "Comunicazione dell'emergenze" rivolto agli uffici stampa e per la comunicazione dei Comuni nonché ai Sindaci e amministratori.
La Fondazione garantirà nelle prossime settimane la formazione a distanza e via web adeguando il proprio calendario già in essere con le novità normative che di volta in volta si faranno necessarie, nell'interesse di tutti i Comuni e cittadini italiani. 

Il webinar analizza l’attuale quadro normativo del lavoro agile nella PA alla luce delle misure adottate dal Governo per fronteggiare l’emergenza. ISCRIZIONI fino alle ore 12 di lunedì 16 marzo

Coronavirus ARERA, allo studio ipotesi per rinvio scadenze regolazione rifiuti

Stampa

Per quanto si possa prevedere una proroga, in connessione con l’emergenza epidemiologica in corso, resta in ogni caso estremamente precaria la possibilità di corretta applicazione del nuovo metodo da parte della generalità dei Comuni e degli altri soggetti, pubblici e privati, che concorrono al nuovo processo di regolazione.

Con comunicato dell’11 marzo 2020 “Emergenza COVID-19″, ARERA informa tra l’altro, che “con particolare riferimento ai settori ambientali”, “sta valutando ipotesi di rinvio delle scadenze fissate che garantiscano un ordinato processo di recepimento del processo di regolazione e, più in generale, l’esigenza di rinviare altre scadenze per adempimenti previsti dalla regolazione”. Si deve ritenere (ed auspicare) che tale disponibilità preluda ad uno o più provvedimenti formali di proroga o rinvio dell’applicazione delle delibere 443/2019 (MTR, nuovo metodo di calcolo dei costi del servizio rifiuti), 444/2019 (nuovi obblighi di trasparenza), oltre che dei diversi altri obblighi riguardanti la fornitura di informazioni tramite questionario ed il calcolo e versamento dei contributi per il funzionamento di ARERA relativi al 2018-19. Vale la pena di sottolineare che le prescrizioni di cui alla delibera ARERA 443/2019 sono propedeutiche all’approvazione in sede locale del Piano finanziario rifiuti (il PEF), a sua volta presupposto per le delibere comunali di approvazione delle tariffe da applicare alle diverse categorie di utenza, il cui termine – tassativo – è attualmente fissato dalla legge al 30 aprile p.v.

Per quanto si possa prevedere una proroga di tale termine, in connessione con l’emergenza epidemiologica in corso, resta in ogni caso estremamente precaria la possibilità di corretta applicazione del nuovo metodo da parte della generalità dei Comuni e degli altri soggetti, pubblici e privati, che concorrono al nuovo processo di regolazione.

Emergenza Covid-19: Vitto chiede a Decaro intervento su Governo per misure speciali e urgenti a sostegno economia locale

Stampa

Il presidente Anci Puglia Domenico Vitto ha inviato una nota al presidente Anci nazionale Antonio Decaro, per chiedere un intervento immediato su Governo, per ribadire l'esigenza di misure di legislazione speciale ed urgente, a sostegno delle attività imprenditoriali, commerciali, artigianali e turistiche del territorio, in gravissima sofferenza per lo stato di paralisi che sta interessando il sistema economico locale, a causa dell'emergenza Covid-19.

"L'emergenza sanitaria pubblica da Covid-19 sta producendo danni devastanti alle attività produttive dei nostri territori.  - Afferma Vitto - Quotidianamente riceviamo sollecitazioni dalle categorie economiche delle nostre comunità, in gravissima sofferenza per lo stato di paralisi che sta interessando il sistema economico locale. La sospensione di manifestazioni, eventi o iniziative di qualsiasi natura e di ogni forma di aggregazione in ogni luogo, sta generando danni irreparabili, in particolare al sistema del turismo e del commercio."

Nella nota inoltre, viene sottolineata la necessità di misure "supereconomiche" a tutto campo, omogenee sul territorio nazionale, con particolare riferimento ai tributi locali. Viene evidenziata l'esigenza di abbassare il plafond del Fondo crediti di dubbia esigibilità (FCDE) dei Comuni, che ha un indubbio scopo di sostenibilità finanziaria nel tempo, ma che nel 2020, cioè oggi, cioè ora, sottrae capacità di spesa a favore delle comunità locali amministrate.  

Di seguito testo integrale della lettera:

Al presidente Anci Nazionale - Dott. Antonio Decaro

 Caro presidente,

l'emergenza sanitaria pubblica da Covid-19 sta producendo danni devastanti alle attività produttive dei nostri territori. Quotidianamente riceviamo sollecitazioni dalle categorie economiche delle nostre comunità, in gravissima sofferenza per lo stato di paralisi che sta interessando il sistema economico locale. La sospensione di manifestazioni, eventi o iniziative di qualsiasi natura e di ogni forma di aggregazione in ogni luogo, sta generando danni irreparabili, in particolare al sistema del turismo e del commercio.

Molte imprese hanno già riportato notevoli ripercussioni economiche, tali da non garantire la necessaria liquidità per poter far fronte agli obblighi tributari, e per poter pagare i propri dipendenti.

In attesa del decreto che il Governo si appresta a varare, per contenere i danni economici sull'intero territorio nazionale, a nome dei sindaci pugliesi, ti chiedo di intercedere nuovamente con l'Esecutivo nazionale, per ribadire e sostenere con forza, l'esigenza immediata di attivare misure di legislazione economica speciale ed urgente, per sostenere fattivamente le attività imprenditoriali, commerciali, artigianali e turistiche dei nostri territori.

Sono indispensabili le cosiddette misure "supereconomiche" a tutto campo, che siano omogenee sul territorio nazionale, con particolare riferimento ai tributi locali. A questo riguardo, è anche necessario abbassare il plafond di conteggio del Fondo crediti di dubbia esigibilità dei Comuni, che ha un indubbio scopo di sostenibilità finanziaria nel tempo, ma che nel 2020, cioè oggi, cioè ora, sottrae capacità di spesa a favore delle comunità locali amministrate.  

È fondamentale fronteggiare questa fase emergenziale a livello di Comunità Europea, e non basta lo sforamento degli obiettivi di Finanza pubblica: serve un piano straordinario sul fronte delle infrastrutture.  

Fiducioso in una tua autorevole e proficua interlocuzione nei confronti del Governo nazionale, ti saluto cordialmente. 

Bari, 11 marzo 2020                                                                                                                                             

Domenico Vitto - presidente Anci Puglia

Wi-fi gratuito: Dal 17 al 18 marzo ultima call del Progetto WiFi4EU aperta ai Comuni

Stampa

L'invito a presentare candidature verrà aperto il 17/03/2020 alle 13:00, fino alle ore 17:00 del 18/03/2020.. Per  partecipare i Comuni devono registrarsi preventivamente sul portale https://wifi4eu.ec.europa.eu/#/home

Il prossimo 17 marzo dalle ore 13 – e fino alle ore 17 del 18 marzo – i Comuni italiani potranno candidarsi all'ultima call del programma WiFi4EU, che mette a disposizione voucher del valore di 15.000 euro ciascuno per finanziare la realizzazione di reti wifi pubbliche. I fondi a disposizione ammontano a 14,2 milioni di euro, che permetteranno l'erogazione di 947 voucher ad altrettanti Comuni europei. Per partecipare, i Comuni devono registrarsi preventivamente sul portale del programma https://wifi4eu.ec.europa.eu/#/home 

Coronavirus - Edilizia scolastica: Anci: “Bene individuazione risorse e indicazioni per sanificare scuole”

Stampa

Ieri  riunione Cabina di regia per l’edilizia scolastica tra Regioni, Anci e Upi presso il Ministero dell’Istruzione alla presenza della vice ministra Anna Ascani. Per Anci nazionale presente  la presidente della Commissione istruzione dell’Anci, Cristina Giachi. Concordata previsione di miisure per l’edilizia scolastica nei prossimi provvedimenti economici che oltre a finanziare gli interventi di edilizia scolastica possono contribuire a sostenere e rilanciare il comparto delle piccole e medie imprese, fortemente colpito dall’emergenza in corso.”

“Nel frangente dell’emergenza sanitaria abbiamo chiesto alla viceministra Ascani che il Miur provveda a fornire indicazioni da inviare ai dirigenti scolastici e che attraverso risorse del Ministero essi provvedano direttamente alla sanificazione degli ambienti scolastici laddove ritenuto necessario”. E’ quanto ha rimarcato la presidente della Commissione istruzione dell’Anci, Cristina Giachi nel corso della riunione della Cabina di regia per l’edilizia scolastica tra Regioni, Anci e Upi che si è tenuta ieri presso il Ministero dell’Istruzione alla presenza della vice ministra Anna Ascani.

“Esprimiamo soddisfazione – ha aggiunto Giachi – per la proposta del ministero di rivolgere all’Unità di crisi nazionale questa richiesta in previsione della riapertura delle scuole. Condizione che si rende necessaria in considerazione della varietà delle situazioni che possono presentarsi a seconda che si tratti di scuole nelle quali sono stati presenti contagiati o meno ma anche per avere indicazioni univoche sui territori”. “Positiva inoltre – ha continuato Giachi – la posizione condivisa dalla Cabina di regia di prevedere misure per l’edilizia scolastica nei prossimi provvedimenti economici che oltre a finanziare gli interventi di edilizia scolastica possono contribuire a sostenere e rilanciare il comparto delle piccole e medie imprese, fortemente colpito dall’emergenza in corso.”

Milleproroghe: Nota di lettura Anci aggiornata su principali norme di interesse per gli enti locali

Stampa

Disponibile la nota di lettura Anci aggiornata sul decreto Milleproroghe. Il documento sintetizza e chiarisce le principali norme di interesse per gli enti locali rispetto al decreto legge 30 dicembre 2019 n. 162 sulle “Disposizioni urgenti in materia di proroga di termini legislativi, di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, nonché di innovazione tecnologica”.

 


Coronavirus: Pubblicato DL 9/2020 contiene "Disposizioni in materia di ordinanze contingibili e urgenti"

Stampa

Anci Puglia informa che è stato pubblicato su Gazzetta Ufficiale del 2 marzo 2020 il Decreto Legge 2 marzo 2020, n. 9. contenente "Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19 ."

Per i Sindaci importante l'articolo 35 del Decreto Legge, " Disposizioni in materia di ordinanze contingibili e urgenti" che stabilisce: "1. A seguito dell'adozione delle misure statali di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 non possono essere adottate e, ove adottate sono inefficaci, le ordinanze sindacali contingibili e urgenti dirette a fronteggiare l'emergenza predetta in contrasto con le misure statali".

Metodo tariffario ARERA (del 443/2019): Nota di approfondimento IFEL sul PEF Rifiuti

Stampa

IFEL ha predisposto una nota di approfondimento per fornire a tutti i Comuni un supporto nel percorso di transizione necessario per adempiere alle prescrizioni contenute nella deliberazione ARERA n. 443 del 31 ottobre 2019 e nellAllegato MTR, che dovranno essere recepite entro il prossimo 30 aprile 2020. Questo anche finalizzato alll’approvazione, da parte dei Comuni, delle tariffe del servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani ed assimilati in regime TARI o tariffa corrispettiva.

Vai alla nota IFEL

Cultura: Su sito Mibact bando per recupero e valorizzazione piccoli borghi storici del Sud

Stampa

Dotazione 30 mln per progetti di “riqualificazione e valorizzazione turistico-culturale dei Comuni,  di cui, 20 mln destinati ai Comuni fino a 5mila abitanti e i restasnti 10 mln a quelli fino a 10mila che abbiano individuato il centro storico quale zona territoriale omogenea (ZTO).  Max 1 mln di finanziamento per progetto. Scadenza 13/04/2020 Info e moduli al link

Anci informa che è stato pubblicato su sito del Mibact  un importante bando per il recupero e la valorizzazione dei Borghi storici del sud. Il bando mette a disposizione 30 milioni di euro (IVA compresa) per progetti di “riqualificazione e valorizzazione turistico-culturale dei Comuni delle regioni: Puglia, Basilicata, Calabria, Campania e Sicilia”. 20 mln sono destinati ai Comuni fino a 5.000 abitanti, mentre gli altri 10 milioni ai Comuni fino a 10.000 che abbiano individuato il centro storico quale zona territoriale omogenea (ZTO).
Il bando intende sostenere progetti finalizzati al rafforzamento dell’attrattività dei borghi e dei centri storici di piccola e media dimensione, attraverso il restauro e recupero di spazi urbani, edifici storici o culturali, nonché elementi distintivi del carattere “identitario”. L’intervento mira altresì a sostenere progetti innovativi di sviluppo turistico che favoriscano processi di crescita socio economica nei territori beneficiari, anche al fine di promuovere processi imprenditoriali che ne accrescano l’occupazione e l’attrattività. Ogni progetto può essere finanziato per un massimo di milione di euro. Scadenza: 13 aprile 2020.Tutte le informazioni e la modulistica si possono reperire a questo link

Cooperazione - Bandi “Profit e Idee innovative” ed “Enti Territoriali”, in arrivo proroga presentazione domande

Stampa

AICS (Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo) informa che è' in fase di pubblicazione il comunicato di slittamento dei termini di presentazione delle istanze. Seguirà comunicazione dei nuovi termini, appena saranno pubblicati in Gazzetta. Pagina dedicata al link https://www.aics.gov.it/news/2020/56028/Cooperazione - Bandi “Profit e Idee innovative” ed “Enti Territoriali”, in arrivo proroga presentazione domande

Pa digitale, Decaro a Pisano: “Già 400 segnalazioni da Comuni con problemi di rete”

Stampa

L’Anci intanto, continua a raccogliere dati, a questo link è disponibile il modulo per la rilevazione dei dati che saranno messi a disposizione del Governo e degli operatori di telecomunicazione, e chiedere loro un impegno concreto a risolvere le criticità segnalate dai Comuni.

Un incontro per fare il punto sul percorso di digitalizzazione della pubblica amministrazione, individuare criticità degli enti locali e proporre possibili soluzioni. Il presidente dell’Anci, Antonio Decaro, con i responsabili dell’Upi (era presente il presidente della Provincia di Frosinone, Antonio Pompeo) ha partecipato a un tavolo di lavoro con la ministra per l’Innovazione tecnologica Paola Pisano. Oltre ai tanti progetti in corso di dispiegamento – dall’anagrafe digitale, Anpr, all’applicazione per il pagamento, Pago Pa – Decaro ha sottolineato la necessità di accelerare sulla realizzazione del della banda ultralarga, i cui ritardi stano mettendo in difficoltà molti territori, a partire da quelli montani e delle aree interne.  Lo sviluppo della connettività digitale è infatti prioritaria per i Comuni: i cittadini, le aziende e la stessa pubblica amministrazione hanno una necessità crescente di avere a disposizione connessioni affidabili e ad alta velocità per accedere a servizi fondamentali come quelli di mobilità, commercio elettronico, prestazioni sanitarie, controllo del territorio. Ogni sindaco ha, dunque, ai primi posti della propria agenda questo tema, e i Comuni stanno attivandosi in ogni modo per velocizzare lo sviluppo del piano nazionale.

La lettura della situazione attuale, però, dice che molto rimane ancora da fare sia per recuperare i ritardi accumulati finora, sia per avere certezza dell'eliminazione in tempi ormai non più rinviabili del digital divide di base che ancora affligge tante zone del nostro territorio."Mentre si lavora alla banda ultra larga e al 5G – ha osservato Decaro – ci sono ancora Comuni in cui rimane problematico anche la connessione minima. La rilevazione del digital divide, attivata dall'Anci, ha consentito di raccogliere in poche settimane le segnalazioni di oltre 400 Comuni. Segnalazioni che arrivano non solo dai piccoli Comuni montani, ma anche da amministrazioni più grandi che, sul loro territorio, presentano aree dove persistono problemi di stabilità della linea sia fissa che mobile".L'obiettivo espresso dai rappresentanti degli enti locali è contribuire a intervenire in queste situazioni di criticità, che comportano notevoli disagi per chi vi abita tutto l'anno e per chi vi risiede solo temporaneamente, come nel caso di molti Comuni delle aree interne e montane che nei periodi di vacanza si popolano di turisti.L'Anci continua a ra"cogliere dati – il "Modulo per partecipare alla rilevazione dei dati che saranno messi a disposizione del Governo e degli operatori di telecomunicazione, e chiedere loro un impegno concreto a risolvere le criticità segnalate dai Comuni. "Abbiamo offerto – ha concluso Decaro – lo spirito collaborativo ma fermo che contraddistingue l'associazione dei Comuni. E confidiamo di ricevere uguale collaborazione".

Database comuni

E' online il nuovo database dei comuni pugliesi, consultabile su due livelli accesso: pubblico e avanzato. Per accedere alla versione avanzata è necessario essere iscritti.

Accedi all'area

Effettua il login

Per accedere a tutti i servizi avanzati del sito, è necessario effettuare la registrazione. L'attivazione dell'account verrà eseguita da un nostro addetto, nel più breve tempo possibile.

Effettua il login - Registrati

Collabora al sito

Inviateci testi ed immagini riguardanti i vostri comuni, eventi e manifestazioni, il nostro team provvederà a pubblicarli sul nuovo sito.  L'indirizzo email a cui inviare le notizie è Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sei qui: Home News Notizie Anci Puglia