Anci Puglia

Formazione: "La nuova performance organizzativa": Seminario Anci Puglia-Ifel il 10/10 a Binetto

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"La nuova performance organizzativa" è il titolo del Seminario Anci Puglia/Ifel che si terrà il prossimo giovedì 10 ottobre 2019 a Binetto

-  10 ottobre 2019 @ Binetto - Sala “Baronessa Castelli D’Amely”, via stazione 9

Iscrizioni entro l'8 ottobre alle ore 10,00 compilando il seguente form: http://www.anci.puglia.it/index.php?option=com_surveyforce&;;survey=132 

Nel nuovo form di registrazione è possibile presentare eventuali quesiti in modo da approfondire il tema nel corso della giornata formativa.

Compila il form obbligatorio sui fabbisogni formativi https://www.fondazioneifel.it/fabbisogni-anci

Per informazioni e assistenza è possibile contattare l'ufficio formazione: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Formazione: "Il sistema dei controlli interni negli Enti locali": Seminario Anci/Ifel il 28/10 a Modugno

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"Il sistema dei controlli interni negli Enti locali (d.l. 174/2012 - l. 231/2012)" è il titolo Seminario Anci Puglia/ Ifel in programma il prossimo 28 ottobre a Modugno (Sala Beatrice Romita, via Maranda 52 • Modugno).

L'evento è rivolto ad amministratori e dipendenti dei Comuni associati, si può partecipare compilando il seguente form di registrazione entro giovedì 24 ottobre alle ore 10,00

28 ottobre @ Modugno - Sala Beatrice Romita, via Maranda 52

Iscrizioni entro il 24 ottobre alle ore 10,00 compilando il seguente form: http://www.anci.puglia.it/index.php?option=com_surveyforce&;survey=134

Nel nuovo form di registrazione è possibile presentare eventuali quesiti in modo da approfondire il tema nel corso della giornata formativa.

Compila il form obbligatorio sui fabbisogni formativi https://www.fondazioneifel.it/fabbisogni-anci

Per informazioni e assistenza è possibile contattare l'ufficio formazione: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Piccoli Comuni - Contabilità economico-patrimoniale: Confermata possibilità rinvio per tutti i Comuni fino a 5mila abitanti

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I Piccoli Comuni con meno di 5mila abitanti possono rinviare la contabilità economico-patrimoniale al 2020, con l'impegno di elaborare lo stato patrimoniale semplificato relativamente all'esercizio 2019. Nella seduta del 2 ottobre scorso, infatti, la Commissione Arconet ha ammesso la possibilità di utilizzare il modello semplificato già concordato anche per i piccoli enti che avevano approvato il rendiconto 2018 comprendendovi lo stato patrimoniale e il conto economico.  La Commissione Arconet raccomanda comunque agli enti che hanno già utilmente adottato la contabilità economico-patrimoniale di proseguire lungo il percorso intrapreso.

Con la conversione in legge del dl n.34 del 2019 è stato modificato l’art. 232, comma 2 del TUEL, prevedendo che gli obblighi di tenuta della contabilità economico-patrimoniale siano prorogati all’esercizio 2020. La nuova norma non pone alcuna condizione alla facoltà del Comune di non redigere la CEP con riferimento al 2019, impegnandolo, in alternativa, ad elaborare uno stato patrimoniale semplificato anche sulla base di una proposta elaborata dalla Commissione Arconet. La proposta di modello semplificato è stata approvata da Arconet nella seduta dell’11 settembre scorso, con il concorde concorso di tutte le componenti.
Nel verbale di tale seduta, tuttavia, veniva inserito un passaggio secondo il quale lo schema semplificato non poteva essere adottato dai Comuni con meno di 5mila abitanti che avessero approvato il rendiconto 2018 comprensivo dello stato patrimoniale e del conto economico. Tale considerazione, espressa nonostante il parere contrario dei rappresentanti dell’ANCI e dell’UPI ed in assenza di parere espresso dai rappresentanti delle Regioni, è stata poi fortemente contestata da ANCI con una lettera (allegato) che il Presidente Decaro ha inviato al Vice Ministro Laura Castelli lo scorso 1° ottobre, nella quale si evidenziava come tale interpretazione fosse del tutto estranea al nuovo dettato normativo. Il “metodo semplificato”, infatti, non è affatto “riservato agli enti che hanno rinviato l’adozione” della CEP, bensì a coloro che “rinviano la contabilità economico-patrimoniale con riferimento all’esercizio 2019”, come testualmente recita il nuovo comma 2 dell’articolo 232 TUEL.
La Commissione Arconet, tornando sull’argomento nel corso della seduta del 2 ottobre, ha infine concordato sulla facoltatività della tenuta della CEP per il 2019 per tutti i Comuni fino a 5mila abitanti, anche per quelli che abbiano già corredato il consuntivo degli esercizi 2018 e precedenti degli allegati economico-patrimoniali. La Commissione raccomanda comunque agli enti che hanno già utilmente adottato la contabilità economico-patrimoniale di proseguire lungo il percorso intrapreso

Formazione: "La disciplina della trasparenza amministrativa: gli obblighi di pubblicazione" - webinar Anci/Ifel Lunedì 7/10 - Ore 12

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La disciplina della trasparenza amministrativa: gli obblighi di pubblicazione è il titolo del webinar Anci/Ifel in programma Lunedì 7 ottobre 2019 - ore 12:00 - 13:30

 ISCRIVITI

Il webinar offre una panoramica sugli obblighi di pubblicazione che emergono dalla logica della trasparenza amministrativa. A partire dall’analisi del quadro normativo vigente e delle novità del d.lgs 97/2016, saranno analizzati ruoli e responsabilità connesse con la trasparenza amministrativa, con un focus sull'accesso civico e sulle specificità dei contratti pubblici.

PROGRAMMA

  • Gli obblighi di pubblicazione come forma di trasparenza amministrativa: le novità del d.lgs. 97/2016
  • I poteri di regolazione e vigilanza dell’ANAC
  • Il ruolo del Nucleo di Valutazione nell’attestazione dell’assolvimento degli obblighi di pubblicazione
  • Sanzioni per violazione di specifici obblighi di pubblicazione
  • Gli obblighi di pubblicazione in materia di contratti pubblici
  • L’accesso civico semplice


RELATORE

Fabrizio Di Mascio - Professore Associato di Scienza Politica presso l'Università di Torino


La partecipazione ai webinar è gratuita. I webinar sono destinati al personale dei Comuni.

ATTENZIONE: per partecipare ai webinar è necessario disporre di una connessione internet a banda larga e di cuffie o casse. Per verificare che il proprio computer sia correttamente configurato per il collegamento alla piattaforma di video-conferenza, prima del webinar è necessario eseguire un rapido test di connessione.

Per maggiori informazioni sui webinar, guarda il videotutorial.

I materiali didattici e le registrazioni del webinar saranno disponibili, dopo il seminario, nella sezione Documenti e pubblicazioni, area materiali didattici del sito https://www.fondazioneifel.it/

Per maggiori informazioni consultare la sezione formazione del sito https://www.fondazioneifel.it/.

Formazione - Trattamento dati personali e Regolamento UE 2016/679: Seminario Anci Puglia/Ifel 22/10 a Trani

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"Attuare un Modello Organizzativo per la Protezione dei Dati (MOPD) nell’ente locale" è il titolo del Seminario Anci Puglia/Ifel che si terrà il prossimo martedì 22 ottobre a Trani, (Sala Ronchi, Biblioteca “Giovanni Bovio”, piazzetta san Francesco, 1).

Una giornata formativa di approfondimento rivolta ad amministratori e funzionari dei Comuni pugliesi sul trattamento dei dati alla luce del regomanto UE 2016/679. L'evento è gratuito, per partecipare è necessario compilare il seguente form di registrazione entro venerdì 18 ottobre alle ore 10,00

Qui potrà anche presentare eventuali quesiti al docente in modo da approfondire il tema nel corso della giornata formativa.

- 22 ottobre @ Trani Sala Ronchi, Biblioteca "Giovanni Bovio", piazzetta san Francesco, 1 • Trani

Guarda il programma didattico della giornata che trovi allegato alla mail e registrati subito.

Iscrizioni entro il 18 ottobre alle ore 10,00 compilando il seguente form: http://www.anci.puglia.it/index.php?option=com_surveyforce&;survey=135

Nel nuovo form di registrazione è possibile presentare eventuali quesiti in modo da approfondire il tema nel corso della giornata formativa.

Compila il form obbligatorio sui fabbisogni formativi https://www.fondazioneifel.it/fabbisogni-anci

Per informazioni e assistenza è possibile contattare l'ufficio formazione: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Scuola: Prorogato a 31 dicembre 2019 termine aggiudicazione interventi relativi economie mutui Bei 2015

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Anci informa che è stato prorogato al 31 dicembre 2019 il termine di aggiudicazione degli interventi relativi alle economie mutui Bei 2015 la cui scadenza era prevista al primo ottobre 2019. La proroga è stata autorizzata con il decreto del Ministero dell’Istruzione università e ricerca n. 687 del 2019 registrato alla Corte dei Conti lo scorso 22 agosto.

Assemblea precongressuale Anci Puglia - Documentazione

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Si riporta in allegato documentazione relativa ad Assemblea precongressuale Anci Puglia che si terrà il prossimo lunedì 14 ottobre 2019, ore 10 in prima convocazione e ore 11 in seconda convocazione, presso la sede Anci di Bari - Via Marco Partipilo, 61 (zona Santa Fara)https://goo.gl/maps/CtNpA6EN7C6ojjSM7

Scarica documentazione

#fridayforfuture: Anche Anci Puglia sostiene e condivide le iniziative del #fridayforfuture.

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Il Comitato Direttivo Anci Puglia, nella riunine di venerdì 28 settembre 2019, ha condiviso gli obiettivi della grande mobilitazione mondiale per limitare i danni del cambiamento climatico in atto e provare a salvare il pianeta.

L'impegno diretto dell'Associazione è di promuovere incontri di approfondimento per informare e sensibilizzare gli amministratori e le comunità locali sul Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors), sulla necessità ed urgenza di ridurre drasticamente le emissioni climalteranti, riforestare e ridurre il consumo di suolo, ma anche confrontarsi con Regione e Ministero per essere un po' più pronti ai drastici cambiamenti che ci attendono. A breve il programma di incontri e iniziative!

Rifiuti, Anci Conai: Accordi per la raccolta differenziata conclusi nel 98% dei Comuni italiani

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Lo evidenzia l’VIII rapporto sulla banca dati Anci-Conai presentato in Anci. Il ministro Costa: “Nuovi sforzi a fronte dei crescenti obiettivi ambientali Ue”. Bianco (Anci): “Risultati positivi investendo in tutte le Regioni”. Quagliuolo (Conai): “Fondamentale la cooperazione con Anci e i Comuni”

I Comuni coperti da almeno una convenzione con i Consorzi di filiera del Conai per la raccolta differenziata sono 7.827 (il 98%), per una popolazione di 60.198.712 abitanti, il 99,5% di quella nazionale. Tra questi quasi il 50% dei Comuni convenzionati è coperto da più di 4 convenzioni e il 38% da 3 oppure 4, mentre appena il 13% dei Comuni solo da 1 o 2. E’ quanto emerge dai dati dell’ottavo rapporto annuale sulla banca dati Anci-Conai presentati oggi nella sede dell’Anci a Roma dal ministro dell’Ambiente Sergio Costa, dal presidente del Consiglio nazionale Anci Enzo Bianco, dal presidente del Conai Giorgio Quagliuolo, e dal delegato Anci ai Rifiuti Ivan Stomeo.

Il rapporto (scarica la sintesiIl rapporto evidenzia che i risultati complessivamente conseguiti dal sistema Conai superano gli obiettivi di recupero e riciclo fissati al 2008, rispettivamente del 18% sugli obiettivi fissati per il recupero e del 12,5% degli obiettivi fissati per il riciclo.  Inoltre, sono stati ampiamente raggiunti e superati gli obiettivi di riciclo previsti dalla passata Direttiva imballaggi per le singole tipologie di materiali contenuti nei rifiuti di imballaggio rispetto all’immesso al consumo.

In crescita anche le quantità totali di rifiuti gestite dal Conai, passate da una media di circa 4,6 milioni di tonnellate di rifiuti conferiti dai soggetti convenzionati nel periodo 2011 – 2016, a quota 5 milioni di tonnellate nel 2017, con una ripresa delle raccolte ‘convenzionate’ con i sei Consorzi di filiera (CiAl, Comieco, Corepla, Coreve, Ricrea e Rilegno).

Il Nord si conferma la macro area con le più elevate performance di raccolta: è più efficiente in termini di quantità totali e di risultati medi pro capite per quanto riguarda i materiali da imballaggi conferiti al Comieco; il 54% di tutto il vetro raccolto in Italia dal Corepla proviene dalle regioni del Nord, mentre solo il 28% da quelle del Sud. Infine, circa il 55% di tutto il legno conferito al consorzio Rilegno arriva da sole tre regioni, Lombardia, Emilia-Romagna e Piemonte.

Il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha evidenziato come il sistema dell’Accordo Anci-Conai “sia uno strumento indispensabile e all’avanguardia in Europa per la gestione degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio. Tuttavia – ha sottolineato – è necessario mettere in campo nuovi sforzi a fronte dei crescenti obiettivi ambientali che l’Unione europea ha fissato per il 2030, nonché in relazione al rinnovato scenario che si sta delineando con l’ingresso nel mercato di nuovi operatori, la cui presenza deve attuarsi in una logica di rete e con l’unico scopo di accrescere la tutela ambientale”. “Sarebbe quindi opportuno – ha aggiunto Costa- nella stipula del nuovo accordo-quadro, attuare un sistema di responsabilità estesa del produttore, che aggiorni il metodo di calcolo dei ‘maggiori oneri’, promuovendo le misure che i Comuni virtuosi intraprendono per intercettare i rifiuti e per favorire una cultura del riutilizzo e degli acquisti di prodotti sostenibili”.

Anci è consapevole che sull’Ambiente, sul cambiamento climatico, e sulla riduzione e riuso dei rifiuti si gioca una partita decisiva anche per il nostro Paese. C’è bisogno di grande coraggio e di grande attenzione”, ha aggiunto da parte sua Enzo Bianco, presidente del Consiglio nazionale Anci. “Come Associazione ci stiamo muovendo decisamente in questa direzione e sapremo essere esigenti perché si raggiungano risultati positivi in tutta Italia. Anche nelle zone del Paese dove è necessario un maggior investimento in termini di attenzione e di risorse per raggiungere gli obiettivi prefissati di raccolta differenziata”.

Il nuovo Rapporto dimostra ancora una volta non solo quanto Conai e Anci siano in grado di dialogare con efficacia e consapevolezza, ma anche quanto la loro collaborazione rivesta un’importanza primaria per i Comuni italiani”, ha detto il presidente del Conai Giorgio Quagliuolo. Si tratta di “una capacità di interazione che assume rilievo ancora maggiore quest’anno, mentre Anci e Conai sono impegnati nella negoziazione del rinnovo dell’Accordo Quadro, uno strumento fondamentale che ha permesso all’Italia di avere la leadership in Europa sulla gestione dei rifiuti di imballaggio”. “Il nostro obiettivo – ha concluso Quagliuolo – è migliorare insieme la raccolta differenziata in termini sia quantitativi sia qualitativi, sempre all’interno di una logica di sussidiarietà. Del resto, oggi quasi tutti i Comuni stipulano convenzioni con il sistema consortile e nel 2018 abbiamo trasferito 561 milioni di euro per coprire i maggiori oneri della raccolta differenziata degli imballaggi, che rappresentano circa il 25% dei rifiuti urbani”.

Lavoro straordinario di Anci e Conai”, ha commentato il delegato dell’Associazione a Rifiuti ed energia e sindaco di Melpignano, Ivan Stomeo. “I dati che presentiamo oggi – ha spiegato Stomeo -  dimostrano la capacità di Anci di sviluppare con efficacia questo genere di attività”. Stomeo, impegnato oggi in Croazia per impegni istituzionali, ha poi rimarcato “la necessità di ridurre a monte la produzione di rifiuti in plastica, intervenendo anche all’interno degli eventi culturali che si organizzano nei Comun. Per questo – ha aggiunto –   chiediamo al ministro Costa di aiutare Anci nella promozione di azioni di sensibilizzazione: solo attraverso mobilitazione degli 8mila Comuni possiamo raggiungere risultati importanti, magari recependo in anticipo le direttive europee che cambieranno in modo radicale il modo di produrre e gestire i rifiuti. Ognuno faccia la propria parte perché il Pianeta non può più attendere”, ha concluso Stomeo.

 Roma, 26 settembre 2019 

Mobilità sostenibile: Entro 15 ottobre 2019 possibile partecipare a nuova edizione premio Urban Award

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I termini per poter partecipare scadono il 15 ottobre 2019Qui il link all’application form (Regolamento 2019 in allegato).

Anche quest’anno sarà assegnato il Premio “Urban Award” per l’anno 2019, premio per la mobilità dolce e sostenibile ideato da Ludovica Casellati, direttrice di Viaggi.com, in collaborazione con l’Associazione nazionale dei Comuni italiani (ANCI), con la Fondazione Iseni Y Nervi e con il patrocinio del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare.

E’ una occasione per tutti i Comuni di valorizzare le migliori iniziative sia progettuali inerenti infrastrutture e servizi sia di riorganizzazione e management della mobilità in ambito urbano e dei territori, che riescono ad incidere sulla qualità della vita della propria cittadinanza e stimolare lo sviluppo locale.
Obiettivo del premio è quindi sensibilizzare e far conoscere a tutti le buone pratiche ambientali ed i diversi e nuovi modelli più sostenibili e responsabili finalizzati alla promozione della mobilità sostenibile e alla valorizzazione delle iniziative non soltanto dedicate ai percorsi e alle infrastrutture pedonali e ciclabili del Comune, ma ai servizi e alle politiche più lungimiranti e integrate, che siano di sostegno alla domanda o all’offerta alternativa all’auto privata.
“La mobilità sostenibile è ormai elemento costante della pianificazione di tanti Comuni, anche di quelli più piccoli. Ora è necessario mettere in campo non solo le infrastrutture giuste ma anche attuare un cambiamento culturale attraverso una programmazione specifica e la connessione e il coinvolgimento di tutti i vettori coinvolti. Connettere e connettere con le bici è scelta vincente”. E’ quanto aveva sottolineato il presidente di Anci Lombardia Virginio Brivio in occasione del suo intervento durante la conferenza stampa di presentazione di Urban Award.
I termini per poter partecipare scadono il 15 ottobre 2019. Qui il link all’application form (Regolamento 2019 in allegato).
La premiazione avverrà il 6 novembre 2019 nell’ambito di Eicma, Esposizione internazionale del ciclo e motociclo.
“Tutti i comuni stanno affrontando il tema della mobilità sostenibile – da parte sua il vicesegretario generale di Anci Nazionale Antonella Galdi – molte città si sono già attrezzate, altre si stanno sforzando attraverso la realizzazione delle necessarie infrastrutture. Anci è fortemente impegnata nella sensibilizzazione dei cittadini all’utilizzo delle due ruote informandoli ed aiutandoli a superare gli ostacoli come le paure o la fatiche della pedalata. Dobbiamo continuare – ha aggiunto – anche grazie alla stampa, a comunicare quanto sia importante una maggiore propensione a integrare trasporto sostenibile con micromobilità. In Italia è già partita la sperimentazione. E’ operativo un decreto approvato a fatica ma i nostri Comuni sono pronti a mettersi in gioco”.

Ragioneria Generale Stato pubblica Ecorendiconto dello Stato esercizio finanziario 2018 – Giugno 2019.

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La legge di riforma della contabilità e finanza pubblica n. 196 del 31 dicembre 2009, all’a rticolo 36, comma 6, stabilisce che in apposito allegato al Rendiconto generale dello Stato siano illustrate le “risultanze delle spese relative ai Programmi aventi natura o contenuti ambientali”.

Le disposizioni di cui al citato articolo 36, comma 6, prevedono che le amministrazioni trasmettano le informazioni sulle risultanze delle spese ambientali al Ministero dell’economia e delle finanze secondo schemi contabili e modalità di rappresentazione individuate con Determina del Ragioniere generale dello Stato in coerenza con gli indirizzi e i regolamenti comunitari in materia.

La Determina del marzo 2011 qui pubblicata, in attuazione delle suddette disposizioni, fornisce le indicazioni tecniche e metodologiche secondo cui le amministrazioni sono chiamate a predisporre e fornire le informazioni sulle spese ambientali di propria competenza che vengono utilizzate dal Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato per realizzare l’allegato al Rendiconto previsto dalla norma; vengono anche illustrati in dettaglio i criteri contabili di riferimento e le classificazioni utilizzate, nonché le modalità di rappresentazione delle informazioni che sono adottate dal Dipartimento nell’ambito dell’allegato al Rendiconto Generale dello Stato.

La legge di riforma della contabilità e finanza pubblica n. 196 del 31 dicembre 2009, all’a rticolo 36, comma 6, stabilisce che in apposito allegato al Rendiconto generale dello Stato siano illustrate le “risultanze delle spese relative ai Programmi aventi natura o contenuti ambientali”.

Le disposizioni di cui al citato articolo 36, comma 6, prevedono che le amministrazioni trasmettano le informazioni sulle risultanze delle spese ambientali al Ministero dell’economia e delle finanze secondo schemi contabili e modalità di rappresentazione individuate con Determina del Ragioniere Generale dello Stato in coerenza con gli indirizzi e i regolamenti comunitari in materia.

La Determina del marzo 2011 qui pubblicata, in attuazione delle suddette disposizioni, fornisce le indicazioni tecniche e metodologiche secondo cui le amministrazioni sono chiamate a predisporre e fornire le informazioni sulle spese ambientali di propria competenza che vengono utilizzate dal Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato per realizzare l’allegato al Rendiconto previsto dalla norma; vengono anche illustrati in dettaglio i criteri contabili di riferimento e le classificazioni utilizzate, nonché le modalità di rappresentazione delle informazioni che sono adottate dal Dipartimento nell’ambito dell’allegato al Rendiconto Generale dello Stato. Al fine di una graduale attuazione della norma, l’ambito di applicazione viene circoscritto alla sola rendicontazione delle spese ambientali, rinviando ad un momento successivo l’introduzione di parametri e indicatori per l’analisi dei risultati.

Le definizioni e le classificazioni di riferimento sono quelle adottate per i conti del Sistema europeo per la raccolta dell’informazione economica sull’ambiente, SERIEE (Système Européen de Rassemblement de l'Information Economique sur l'Environnement): il sistema dedicato alla contabilità satellite delle spese ambientali, definito in sede Eurostat e basato su definizioni e classificazioni coerenti con le classificazioni economica e funzionale adottate nell’ambito dei regolamenti comunitari in materia di contabilità nazionale.
Il riferimento a definizioni e classificazioni comunitarie amplia l’ambito della spesa ambientale rispetto alle rilevazioni effettuate dalla Ragioneria con l’ecobilancio dello Stato antecedentemente al 2010 che fanno riferimento alle sole Missioni “Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell’ambiente” (Missione 018) e “Ricerca e Innovazione” (Missione 017), rilevando anche spese classificate in Programmi afferenti ad altre Missioni.
A partire dal Rendiconto generale dello Stato relativo all’esercizio finanziario 2010, viene data attuazione alle disposizioni del citato articolo 36, comma 6, con la predisposizione di una relazione illustrativa delle risorse impiegate per finalità di protezione dell’ambiente e di uso e gestione delle risorse naturali da parte delle amministrazioni centrali dello Stato. Tale relazione – qui pubblicata – costituisce, in base alle indicazioni fornite nella Determina del marzo 2011, una sezione della più ampia Relazione illustrativa del Conto del bilancio.

Che cosa è l'Ecorendiconto.

L’Ecorendiconto è un documento allegato al Rendiconto generale dello Stato che, in base a quanto disposto dal comma 6 dell’articolo 36 della legge n. 196 del 31 dicembre 2009 (“Legge di contabilità e finanza pubblica”), illustra le risultanze delle spese ambientali delle amministrazioni centrali dello Stato, ovvero delle spese aventi per finalità la protezione dell’ambiente e l’uso e gestione delle risorse naturali.

Il primo esercizio finanziario di attuazione della norma citata, è il 2010.

Nell’attuale fase di avvio dell’attuazione della norma l’ambito di applicazione è circoscritto alla sola rendicontazione delle spese ambientali, nella prospettiva di adottare in un secondo momento un sistema coerente di parametri e indicatori per la misurazione dei risultati.

L’attività di rendicontazione delle spese ambientali avviata con la legge 196/2009 si può inquadrare nella generale tendenza in ambito internazionale a definire sistemi armonizzati di contabilità economica ed ambientale.

Tale tendenza ha trovato riscontro in una serie di indicazioni e linee guida emanate sul tema da vari organismi internazionali (tra i quali Nazioni Unite, OCSE, Fondo Monetario Internazionale, Banca Mondiale, Ufficio Statistico delle Comunità Europee - Eurostat).

Uno dei principali indirizzi riguarda la predisposizione di adeguati strumenti di supporto al decisore politico anche attraverso l’adeguamento e l’integrazione dei documenti di programmazione economica, di bilancio e di rendicontazione.

La legge 196/2009 di contabilità e finanza pubblica assegna un ruolo centrale all’armonizzazione dei bilanci pubblici, al raccordo con le classificazioni economica e funzionale dei conti economici nazionali e dei relativi conti satellite, nonché all’adozione di un comune sistema di indicatori semplici di risultato.

In particolare, le disposizioni dell’articolo 36, comma 6, della citata norma vanno nella direzione indicata dall’evoluzione del contesto internazionale, prevedendo che le informazioni sulle risultanze delle spese ambientali siano rappresentate “in coerenza con gli indirizzi e i regolamenti comunitari in materia”.

La coerenza con i principi comunitari è assicurata dall’adozione delle definizioni e classificazioni del sistema SERIEE (Système Européen de Rassemblement de l'Information Economique sur l'Environnement): il sistema dedicato alla contabilità satellite delle spese ambientali, definito in sede Eurostat e basato su definizioni e classificazioni coerenti con le classificazioni economica e funzionale adottate nell’ambito dei regolamenti comunitari in materia di contabilità nazionale.

Consulta anche la Circolare del 18 marzo 2019, n. 7

Formazione: "PCC, SIOPE e monitoraggio debiti commerciali": 4/10 Seminario Anci/Ifel a Bari

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"PCC, SIOPE + E IL MONITORAGGIO DEI DEBITI COMMERCIALI"  è il titolo del Seminario Anci Puglia/Ifel che si terrà venerdì 4 ottobre, dalle ore 10, a Bari presso Villa de Grecis

4 ottobre @ Bari - Villa de Grecis

Iscrizioni entro:

-  il 2 ottobre alle ore 10,00 compilando il seguente form: http://www.anci.puglia.it/index.php?option=com_surveyforce&;survey=131

Guarda il programma didattico della giornata che trovi allegato alla mail e registrati subito.
Nel nuovo form di registrazione è possibile presentare eventuali quesiti in modo da approfondire il tema nel corso della giornata formativa.

Compila il form obbligatorio sui fabbisogni formativi https://www.fondazioneifel.it/fabbisogni-anci

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Rifiuti: Giovedì 26 settembre conferenza stampa VIII Rapporto Anci-Conai su raccolta differenziata Comuni

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Presentazione nella sede Anci di via dei Prefetti a Roma, con il ministro dell'Ambiente Sergio Costa, il presidente nazionale Anci Decaro, il presidente del consiglio nazionale Bianco, il presidente del Conai Quagliuolo e il delegato Anci ai rifiuti Stomeo

I dati contenuti nell’ottavo rapporto annuale sulla banca dati Anci-Conai saranno presentati, giovedì 26 settembre, nel corso di una conferenza stampa in programma alle 11: 00 nella sede dell’Anci a Roma, in via dei Prefetti 46.

A presentare i dati di dettaglio sulla raccolta differenziata negli 8 mila Comuni italiani e delle diverse convenzioni stipulate dagli stessi Comuni per la gestione e lo smaltimento dei materiali saranno: il ministro dell’Ambiente Sergio Costa, il presidente dell’Anci e sindaco di Bari Antonio Decaro, il presidente del Consiglio nazionale Enzo Bianco, il presidente del Conai Giorgio Quagliuolo e il delegato Anci ai rifiuti Ivan Stomeo.

Per partecipare all’iniziativa è necessario accreditarsi inviando una e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., indicando nome, cognome e testata di riferimento.

 

Presentazione nella sede Anci di via dei Prefetti, con il ministro dell’Ambiente Sergio Costa, il presidente nazionale Anci Decaro, il presidente del consiglio nazionale Bianco, il presidente del Conai Quagliuolo e il delegato Anci ai rifiuti Stomeo

Database comuni

E' online il nuovo database dei comuni pugliesi, consultabile su due livelli accesso: pubblico e avanzato. Per accedere alla versione avanzata è necessario essere iscritti.

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