Anci: “Superare divario digitale per salute nei piccoli comuni”

“Bisogna accelerare lo sviluppo di tutti gli strumenti tecnologici per superare il digital divide nei piccoli Comuni, specie in questo periodo in cui molte attività della vita quotidiana si sono spostate online, dallo smart working alla didattica, sino al diritto fondamentale di tutela della salute”. E’ quanto afferma Roberto Pella, vicepresidente vicario dell’Anci. “Si tratta di aspetti fondamentali che ho posto, insieme al Presidente Anci Antonio Decaro, all’attenzione del Presidente Conte nella cabina di regia del Governo per la Fase2, con enti locali e regioni.
“Si tratta di un divario – prosegue il vicepresidente vicario Anci – che non riguarda solo la copertura internet, ma in molti casi anche la telefonia, fissa e mobile. Va colmato inoltre un divario organizzativo: penso al tema delle gestioni intercomunali, dello sviluppo economico e dell’innovazione nei piccoli Comuni e nelle aree interne, per contrastare lo spopolamento e la marginalizzazione di interi territori del Paese.
“Con l’emergenza Covid19, telemedicina e teleassistenza sono tornate al centro del dibattito, evidenziando il bisogno di rafforzare un sistema di rete e di cura che deve potersi interfacciare con aziende e strutture ospedaliere. Una riflessione che Anci ha avviato da tempo con Federsanità, Federfarma-Sunifar, assieme ai medici della medicina generale e CittadinanzaAttiva. Bisogna alleggerire i carichi di lavoro – conclude Pella – e garantire a tutti ricette telematiche, video consulti medici; significa garantire più spazio alle attività di cura assistenziali e domiciliari, in un Paese che vede da anni crescere le patologie legate alla terza età”.
Roma, 22 aprile 2020

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