Servizi pubblici locali: Riunita Commissione Anci, presentato schema metodologico per semplificazione analisi costi-benefici

“Il tema della distribuzione del gas naturale è sensibile e complesso. Le Stazioni appaltanti hanno molteplici adempimenti, per questo abbiamo predisposto e presentato uno schema metodologico sull’Analisi costi-benefici per interventi di estensione e sviluppo delle reti di distribuzione del gas naturale quale contributo ANCI per offrire uno strumento – ovviamente non vincolante ed adattabile alle esigenze locali – a disposizione dei Comuni e della SA per identificare una fonte omogenea e chiara rispetto agli elementi da considerare nello svolgere tale Analisi e semplificare questo adempimento”. Così il presidente della commissione Servizi pubblici locali Anci, Enrico Stefàno, durante la riunione in teleconferenza dell’organismo Anci.
“Il nostro – ha detto Stefàno – è un contributo metodologico sviluppato sulla base di un documento di consultazione dell’ARERA del 2019 che ne riprende i contenuti, declinandoli da un punto di vista maggiormente operativo con parametri utili al confronto fra diversi scenari. La nostra intenzione è dare un supporto a Comuni e stazioni appaltanti nella predisposizione dell’ACB, ma adattabile al proprio contesto di riferimento. E’ un elemento utile, che attenua gli adempimenti, ma non risolve ovviamente le problematiche aperte rispetto alla situazione delle gare gas, rispetto alle quali sul complesso normativo, auspichiamo – ha aggiunto Stefàno – un confronto in cabina di regia”.
Nello specifico lo schema metodologico – redatto sulla base dell’Appendice 2 (ACB) del documento di consultazione dell’ARERA n. 410/2019 che trattava l’argomento – richiama il quadro normativo e gli elementi metodologici generali di una Acb e propone la definizione dei benefici da analizzare e delle varie tipologie di intervento (sviluppo, potenziamento, mantenimento in efficienza).
Svolge poi una comparazione tra la eventuale riduzione del costo del calore con la sostituzione del metano ad altre fonti, la riduzione delle emissioni inquinanti, la riduzione costi degli incidenti associati al trasporto di altri combustibili e la riduzione dei guasti, fornendo alcuni criteri per poterli calcolare.
 “Il contributo Anci – ha concluso e ribadito Stefàno – introduce elementi di approfondimento cercando di costituire una fonte omogenea e chiara rispetto agli elementi da considerare proponendo propone alcune modalità applicative dell’analisi stessa”.
Nel corso della riunione odierna, infine, la commissione Anci ha presentato anche delle proposte emendative, in particolare modo per quanto riguarda le società partecipate. Le proposte Anci riguardano la sospensione temporanea di alcuni adempimenti in materia di piani di razionalizzazione delle società partecipati di cui al TUSP per il 2020 soprattutto rispetto ai vincoli per la dismissione delle partecipate.

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