Anci-Federsanità: Incontro con ministro Speranza per attivazione politiche di integrazione socio-sanitaria

(Anci nazionale) Realizzare in tutti i territori prossimità rispetto ai servizi a tutela della salute, attuare una vera integrazione socio sanitaria partendo dalle buone pratiche, condividere obiettivi, azioni, linguaggi tra governance sanitaria e Comuni. Su questi temi si è svolto oggi l’incontro tra il Ministro della salute Roberto Speranza, il presidente del Consiglio Nazionale Anci Enzo Bianco e il vicepresidente vicario di Anci Roberto Pella e la presidente nazionale di Federsanità e direttore generale dell’AO San Giovanni Addolorata di Roma Tiziana Frittelli. Nel corso dell’incontro, a cui hanno partecipato anche Domenico Mantoan Direttore Generale di Agenas e Stefano Lorusso Direttore Generale Unità di missione per l’attuazione degli interventi del Pnrr, è stato presentato il progetto dell’Osservatorio Federsanità che, in Convenzione con
Agenas, avrà l’obiettivo di raccogliere le migliori esperienze di integrazione al fine di renderle modelli diffusi. Insieme alle Anci regionali saranno organizzati dei tour per portare in tutti i territori il progetto in una logica di reale disseminazione.
“La relazione sinergica tra sanità e territorio è la chiave per costruire i nuovi percorsi di assistenza. I Sindaci – ha sottolineato Enzo Bianco – sono i primi interlocutori dei cittadini e come tali devono essere protagonisti di una grande stagione di riforme che metta la salute al centro di ogni politica di programmazione territoriale. La sinergia tra Anci e Federsanità ci consente di realizzare una visione oggi attuale, urgente e non più rimandabile secondo gli obiettivi del Pnrr”.
“Anci è convintamente in prima linea per favorire tramite il Pnrr una rimodulazione e una integrazione dei servizi assistenziale, sociali e sanitari centrati sulla promozione della salute partendo dal benessere e gli stili di vita. Una vera rivoluzione – ha aggiunto Roberto Pella – a cui i Comuni sono chiamati in prima linea a far parte integrante di una rete attiva e omogenea sui territori”.
“La pandemia ci ha insegnato come bisogna allineare linguaggi e azioni e collaborare attivamente per portare i servizi a casa delle persone. Il Pnrr – ha detto Tiziana Frittelli- è un’occasione storica per disegnare una nuova stagione che vede nei servizi di prossimità la formula vincente per rispondere ai bisogni di salute”.

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