Un percorso condiviso che vede impegnati Politecnico di Bari, Comune di Pietramontecorvino, ANCI Puglia e tutti i Comuni dei Monti Dauni, finalizzato a trasformare le criticità delle aree interne in opportunità di crescita, innovazione e valorizzazione delle comunità locali. Per ANCI Puglia presenti il Vicepresidente Noè Andreano e Nicola Potenza, Presidente Commissione PNRR e Politiche Comunitarie.
Ieri, presso il Palazzo Ducale di Pietramontecorvino, si è svolta la seconda conferenza pubblica del progetto “Verso un Hub Poliba–Monti Dauni”, un’importante occasione di confronto dedicata alla co-costruzione di processi di sviluppo territoriale sostenibili e inclusivi per le aree interne dei Monti Dauni.
Un percorso condiviso che vede impegnati il Politecnico di Bari, il Comune di Pietramontecorvino, ANCI Puglia e tutti i Comuni dei Monti Dauni, con l’obiettivo di trasformare le criticità delle aree interne in concrete opportunità di crescita, innovazione e valorizzazione delle comunità locali.
La giornata si è aperta con i saluti istituzionali del Sindaco di Pietramontecorvino, Domenico Alfonso Zuppa, e dell’Assessore regionale all’Urbanistica, Marina Leuzzi, cui sono seguiti gli interventi dei rappresentanti istituzionali e del mondo accademico coinvolti nel progetto.
A concludere i lavori è stata l’Assessore regionale al Turismo, Graziamaria Starace, che ha ribadito l’importanza di sostenere le aree interne attraverso una programmazione integrata, una forte cooperazione istituzionale e una chiara visione strategica.
Per ANCI Puglia è intervenuto il Vicepresidente Noè Andreano, delegato per le aree interne, che ha sottolineato il valore di un lavoro di rete tra istituzioni, amministratori e territori.
Molto partecipato il tavolo di confronto tra i Sindaci dei Monti Dauni, moderato da Nicola Potenza, Presidente della Commissione ANCI Puglia “PNRR e Politiche Comunitarie”. Un momento di dialogo concreto in cui gli amministratori hanno condiviso un’analisi approfondita delle criticità quotidiane delle aree interne, mettendo al tempo stesso in luce i numerosi punti di forza su cui costruire nuove prospettive di sviluppo: identità, comunità, paesaggio, cultura ed energie territoriali.
Le aree interne rappresentano una sfida strategica per il futuro della Puglia. Solo attraverso un lavoro condiviso tra istituzioni, università, amministratori e comunità locali sarà possibile costruire politiche efficaci, capaci di generare sviluppo, nuove opportunità e rafforzare l’attrattività di questi territori.







