I trattamenti fitosanitari contro le forme giovanili dell’insetto vettore devono essere completati entro il 15 maggio 2026 per i Comuni con altitudine media inferiore a 200 metri sul livello del mare, ed entro il 30 maggio 2026 per quelli situati a quota superiore.
La Regione Puglia ha confermato le scadenze per i trattamenti obbligatori contro il vettore della Xylella fastidiosa, respingendo le richieste di ulteriore proroga avanzate da alcuni Comuni pugliesi.
I trattamenti fitosanitari contro le forme giovanili dell’insetto vettore devono essere completati entro il 15 maggio 2026 per i Comuni con altitudine media inferiore a 200 metri sul livello del mare, ed entro il 30 maggio 2026 per quelli situati a quota superiore.
Si tratta di date già riviste al rialzo rispetto al calendario originario. Le scadenze iniziali, fissate rispettivamente tra il 25 marzo e il 30 aprile e tra il 10 aprile e il 15 maggio, erano state spostate in avanti con determinazione dirigenziale n. 79 del 28 aprile 2026, a causa delle abbondanti piogge che nel mese di aprile hanno reso i terreni impraticabili, impedendo l’accesso ai fondi e l’esecuzione degli interventi.
Nonostante le nuove richieste di rinvio, la Regione ha scelto di non concedere ulteriori deroghe. La motivazione è tecnica: effettuare i trattamenti oltre le date già prorogate risulterebbe inutile ai fini del contrasto allo stadio giovanile del vettore, vanificando l’efficacia degli interventi.
Tutti i provvedimenti sono disponibili sul sito emergenzaxylella.it e nella sezione Amministrazione Trasparente della Regione Puglia.





