Commercio su aree pubbliche: le Linee guida per il rilascio delle concessioni di posteggio

Home  »  News   »   Commercio su aree pubbliche: le Linee guida per il rilascio delle concessioni di posteggio
Immagine di copertina: Commercio su aree pubbliche: le Linee guida per il rilascio delle concessioni di posteggio
8 Luglio 2026

Definiti i criteri cui i Comuni dovranno attenersi  per predisporre i bandi per assegnare i posteggi liberi

Si segnala che sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy è stato pubblicato il Decreto Ministeriale 5 giugno 2026 che adotta le nuove Linee guida per il rilascio delle concessioni di posteggio per l’esercizio del commercio su aree pubbliche.

Le Linee guida, adottate in attuazione dell’articolo 11 della legge n. 214/2023 e a seguito dell’Intesa raggiunta in Conferenza Unificata il 30 aprile 2026, definiscono i criteri che i Comuni dovranno applicare nella predisposizione dei bandi per l’assegnazione dei posteggi liberi.

Le concessioni saranno assegnate tramite procedure selettive e avranno una durata ordinaria di 10 anni per mercati, posteggi isolati e chioschi. Per le fiere, la durata decennale rappresenta il limite massimo per le manifestazioni storiche e programmate, mentre per quelle occasionali la concessione sarà commisurata alla durata dell’evento o alle annualità previste dall’ente locale.

Il sistema di valutazione è articolato su 100 punti:

  • fino a 40 punti riguardano criteri integrativi legati alla qualità dell’offerta e del servizio. Sono valorizzati l’anzianità di spunta, l’offerta di prodotti tipici e di qualità, la consegna a domicilio, la formazione, i progetti innovativi e l’utilizzo di mezzi a basso impatto ambientale; i Comuni possono prevedere criteri ulteriori per un massimo complessivo di 5 punti.
  • fino a 60 punti sono attribuiti ai criteri obbligatori previsti dalla legge, tra cui stabilità occupazionale, anzianità dell’impresa, esperienza maturata sul posteggio e valorizzazione della microimpresa.

Le Linee guida introducono infine limiti alla concentrazione delle concessioni nella medesima area mercatale, prevedendo un massimo di due concessioni nei mercati e nelle fiere fino a 100 posteggi e tre concessioni nelle aree con oltre 100 posteggi, con l’obiettivo di garantire pluralità dell’offerta e tutela della concorrenza.

TAG Commercio aree pubbliche
Antonio Branca