Prosegue il percorso di accompagnamento dei Comuni pugliesi verso la nuova governance pubblica di AQP. Si è svolto a Bari l’evento “Un caffè per l’acqua – Bari”, incontro promosso da Autorità Idrica Pugliese (AIP) in collaborazione con ANCI Puglia. Quarta tappa del ciclo di incontri territoriali, dopo quelli già organizzati a Taranto, Monte Sant’Angelo per l’area del Gargano e Andria per la provincia BAT, con l’obiettivo di accompagnare le amministrazioni comunali nell’acquisizione delle quote societarie di AQP e nel nuovo modello di gestione pubblica del servizio idrico integrato.
L’iniziativa rientra nel percorso previsto dal DL n. 153/2024 e dalla LR n. 14/2024, che consentono ai Comuni della Puglia di diventare comproprietari del gestore idrico regionale, trasformandoli da semplici utenti a soggetti attivi della governance. Il nuovo modello “in house” prevede una partecipazione dell’80% della Regione Puglia e del 20% degli Enti locali, attraverso una società veicolo nella quale confluiranno progressivamente le quote dei singoli Comuni. L’operazione non comporta costi per le amministrazioni comunali: la Regione ha stanziato le risorse necessarie per l’avvio del nuovo organismo, mentre i costi ordinari di gestione saranno sostenuti annualmente da Acquedotto Pugliese.
Ad aprire i lavori sono stati Gianluca Vurchio, Presidente AIP, Cosimo Ingrosso, Direttore generale AIP, e Fiorenza Pascazio, Presidente ANCI Puglia, che hanno illustrato ai rappresentanti degli enti locali gli adempimenti necessari per completare il percorso di adesione.
Ad oggi sono 76 i Comuni pugliesi che hanno già deliberato il trasferimento delle quote, raggiungendo oltre il 40% della partecipazione prevista.
“Quasi ottanta Comuni hanno già completato il percorso avviato dopo il parere favorevole della Corte dei Conti – ha dichiarato il presidente Gianluca Vurchio –. Molti altri approveranno gli atti entro la fine di luglio, contestualmente agli equilibri di bilancio. È il segnale che i Comuni pugliesi hanno compreso l’importanza strategica di questa riforma.”
ANCI Puglia ha avuto un ruolo importante nel passaggio alla nuova governance dell’acqua in Puglia qualte punto di raccordo tra istituzioni e amministrazioni locali, supportando i Comuni nelle attività amministrative e nei processi di innovazione che interessano il territorio. La presidente Fiorenza Pascazio ha evidenziato il valore strategico dell’iniziativa. “Garantire che l’acqua rimanesse pubblica è stata la bussola che ha guidato ANCI Puglia, Regione Puglia e Autorità Idrica Pugliese. È un percorso storico che rafforza il ruolo dei Comuni in un momento in cui, anche a causa dei cambiamenti climatici, l’acqua rappresenta una risorsa sempre più strategica.”
Nel corso dell’incontro il direttore generale Cosimo Ingrosso ha illustrato gli aspetti tecnici dell’operazione, spiegando che ogni Comune entrerà nel capitale sociale di AQP con una quota determinata dalla Regione sulla base dell’estensione della rete idrica presente sul territorio. Ingrosso ha inoltre ricordato che l’Autorità Idrica Pugliese continuerà a monitorare costantemente lo stato di avanzamento delle adesioni, predisponendo la relazione che sarà trasmessa ad ANAC per documentare il percorso di partecipazione degli Enti locali.
Il nuovo assetto societario garantirà ai Comuni della Puglia un ruolo diretto nelle scelte strategiche di Acquedotto Pugliese attraverso un Comitato composto da 15 sindaci, chiamato ad approvare preventivamente piani industriali, programmi strategici e bilanci della società, oltre a poter formulare indirizzi e direttive agli organi societari.
Con il ciclo di incontri “Un caffè per l’acqua”, ANCI Puglia e Autorità Idrica Pugliese confermano il proprio impegno nell’accompagnare gli enti locali in un passaggio considerato decisivo per consolidare una gestione interamente pubblica dell’acqua, rafforzando il ruolo dei Comuni nella governance di uno dei servizi essenziali per cittadini e territori.






