Anci Puglia

Finanza locale: Comunicazione a PCC ammontare stock debiti commerciali residui al 31/12/18 (co.867,L.Bilancio 2019)

Stampa

Anci invita dunque i Comuni a procedere con l’adempimento di cui al comma 867, trasmettendo l’informazione sull’ammontare del debito così come risultante dalle scritture contabili, senza condizionare tale comunicazione alla bonifica delle registrazioni in PCC e con la consapevolezza che il debito al 31 dicembre 2018, rilevato dalla PCC al termine del 2019, terrà conto di eventuali aggiustamenti che saranno apportati durante la più ampia fase di bonifica. Anci ritiene, inoltre, che lievi ritardi rispetto alla scadenza prevista del 30 aprile 2019, in considerazione della complessità delle operazioni da svolgere, non possano costituire condizione tale da fare scattare le sanzioni di cui al comma 868. Vedasii Nota IFEL dello scorso 11 aprileResta fermo, ovviamente, l’impegno di ANCI e di IFEL per assicurare, d’intesa con la Ragioneria Generale dello Stato, interventi specifici di facilitazione delle attività di bonifica dei dati della PCC, sia pre- che post-SIOPE+, al fine di consentire la corretta applicazione delle disposizioni recentemente introdotte, sulle quali, in ragione delle critiche più volte espresse, ci auguriamo possano intervenire conseguenti modifiche.

 

Continuano a pervenire ad Anci, dai Comuni numerosi segnali di allarme per il primo degli adempimenti introdotti dalla legge di bilancio 2019 a garanzia del rispetto dei tempi di pagamento dei debiti commerciali.

Si tratta del nuovo obbligo di comunicazione alla Piattaforma Crediti Commerciali dell’ammontare complessivo dello stock di debiti commerciali residui scaduti e non pagati al 31 dicembre 2018, da effettuarsi entro il 30 aprile 2019.
L’allarme nasce dalla constatazione, tramite le nuove funzionalità disponibili in PCC dallo scorso 1° aprile, di ampi scostamenti fra l’ammontare del debito rilevato dalla piattaforma e l’importo risultante dalle evidenze contabili dell’ente. La PCC, inoltre, offre la possibilità di scaricare l’elenco delle fatture che al 31 dicembre 2018 risultano scadute e non pagate in modo tale che gli enti possano procedere con l’allineamento delle informazioni registrate in piattaforma alle scritture contabili. Si tratta di centinaia, a volte migliaia, di fatture sulle quali occorre intervenire ed è evidentemente impossibile, almeno nella maggioranza dei casi, effettuare operazioni di allineamento efficaci entro il 30 aprile.
Al riguardo va chiarito che non vi è coincidenza tra il termine entro cui comunicare l’ammontare del debito (30 aprile 2019) e la scadenza entro cui allineare le informazioni registrate in PCC rispetto alle evidenze contabili (31 dicembre 2019).
Come già evidenziato nella Nota IFEL dello scorso 11 aprile, infatti, la comunicazione del debito ex comma 867 ha l’obiettivo di “chiarire l’effettivo stato di popolamento della PCC” e di indurre, “a fronte di uno scarto fra il valore dello stock del debito rilevato da PCC e il valore calcolato dagli uffici comunali”, l’aggiornamento delle informazioni sulle fatture pagate, al fine di sanare lo scostamento.
Un chiarimento a parte va fatto sugli aspetti legati alla sanzione comminata agli enti che non adempiono all’obbligo di comunicazione del debito alla PCC. Il comma 868 della legge di bilancio 2019 afferma che “a decorrere dal 2020, gli obblighi di accantonamento al “Fondo di garanzia debiti commerciali”, calcolato secondo il parametro massimo del 5% degli stanziamenti di spesa per acquisto di beni e servizi, si applicano anche alle amministrazioni pubbliche che non hanno trasmesso alla PCC le comunicazioni di cui al comma 867”. Sul punto occorre evidenziare che se, da un lato, il Legislatore afferma che gli enti che non dimostrano una riduzione del 10% dell’ammontare del debito commerciale residuo rilevato a fine 2019 rispetto all’importo rilevato al 31 dicembre 2018, incorrono nell’obbligo del nuovo accantonamento nella misura massima, dall’altro, lo stesso Legislatore, non afferma, nemmeno indirettamente, che la percentuale del 10% si debba calcolare utilizzando l’informazione sul debito comunicata dall’ente ai sensi del comma 867.
Viceversa, appare chiara l’intenzione di volere assegnare alla PCC il ruolo di base informativa unica per la rilevazione degli indicatori necessari per il monitoraggio dei tempi di pagamento dei debiti commerciali della PA. Si deve ritenere che ciò valga anche per l’importo del debito commerciale residuo al 31 dicembre 2018 che sarà rilevato dalla PCC alla fine del 2019, quando le informazioni registrate in piattaforma dovranno risultare allineate ai sistemi contabili degli enti.
Anci invita dunque i Comuni a procedere con l’adempimento di cui al comma 867, trasmettendo l’informazione sull’ammontare del debito così come risultante dalle scritture contabili, senza condizionare tale comunicazione alla bonifica delle registrazioni in PCC e con la consapevolezza che il debito al 31 dicembre 2018, rilevato dalla PCC al termine del 2019, terrà conto di eventuali aggiustamenti che saranno apportati durante la più ampia fase di bonifica.
Anci ritiene, inoltre, che lievi ritardi rispetto alla scadenza prevista del 30 aprile 2019, in considerazione della complessità delle operazioni da svolgere, non possano costituire condizione tale da fare scattare le sanzioni di cui al comma 868.
Resta fermo, ovviamente, l’impegno di ANCI e di IFEL per assicurare, d’intesa con la Ragioneria Generale dello Stato, interventi specifici di facilitazione delle attività di bonifica dei dati della PCC, sia pre- che post-SIOPE+, al fine di consentire la corretta applicazione delle disposizioni recentemente introdotte, sulle quali, in ragione delle critiche più volte espresse, ci auguriamo possano intervenire conseguenti modifiche.

Piccoli Comuni - Anci: urgente il rinvio dell’obbligo sulla contabilità economico patrimoniale

Stampa

Anci, urgente il rinvio dell'obbligo sulla contabilità economico patrimoniale - Leggi l'annuncio del Vice ministro Laura Castelli su Italia Oggi.

Anci Nazionale in questi giorni ha ricevuto da molti Comuni con popolazione inferiore a 5mila abitanti, richieste di chiarimento circa l'annunciato rinvio di un anno dell'entrata in vigore dell' obbligo della contabilità economico patrimoniale.
Come è noto l'obbligo di attivare la Contabilità economico patrimoniale (CEP) dal 2018 è stabilito dal TUEL, art. 232, co. 2 ("Gli enti locali con popolazione inferiore a 5.000 abitanti possono non tenere la contabilità economico-patrimoniale fino all'esercizio 2017"). La CEP è quindi in pieno vigore dall'esercizio 2018, con la conseguenza che il rendiconto 2018 deve essere accompagnato dai documenti di natura economico-patrimoniale.
È tuttavia altresì noto che il Governo ha espresso ripetutamente sia nella Conferenza Stato-Città sia in dichiarazioni ampiamente riprese dalla stampa, attraverso suoi autorevoli esponenti (in particolare la Vice Ministra all'Economia e alle finanze Laura Castelli e il Sottosegretario all'interno Stefano Candiani), la chiara intenzione di corrispondere alle ripetute richieste dell'Anci miranti ad evitare tale gravoso adempimento ad enti già in grave difficoltà operative. La soluzione si dovrebbe concretizzare attraverso il rinvio di un anno della CEP che, tuttavia, necessita di un tempestivo intervento normativo che superi l'obbligo stabilito dal TUEL.
È evidente l'urgenza di tale intervento al fine di assicurare una cornice di correttezza ed ordinato svolgimento delle attività di formazione dei rendiconti 2018, in particolare per i molti enti di piccole dimensioni che stanno in questi giorni procedendo nelle complesse attività relative agli aspetti gestionali e finanziari, avendo comprensibilmente considerato in corso di superamento l'obbligo di redazione del conto economico-patrimoniale, almeno per quest'anno.
Auspichiamo dunque che tale rinvio venga tradotto al più presto in una norma da inserire nel prossimo provvedimento di immediata entrata in vigore, così da non rischiare di dover poi intervenire a termini già scaduti.

Leggi l'annuncio del Vice ministro Laura Castelli su Italia Oggi.

#OpenAnci - Al via nuovo servizio Anci. In un click documenti, note e dossier che interessano i Comuni

Stampa

Nasce #OpenAnci, il nuovo servizio dell’Associazione rivolto a tutte le amministrazioni locali, agli esperti di settore, agli studiosi, ai professionisti e a quanti sono interessati alle tematiche legate al mondo degli enti locali (clicca qui per iscriverti).

Con #OpenAnci tutti gli iscritti riceveranno, con cadenza periodica, sulla propria mail le note di lettura sulle principali leggi e provvedimenti di interesse per i Comuni, i documenti presentati dall’Anci alle audizioni in Parlamento, i Quaderni operativi, le lettere inviate a Governo e Parlamento, le ricerche e i dossier Anci.

Nel primo numero disponibile il documento sul Def presentato dall’Associazione in audizione alle commissioni Bilancio di Camera e Senato, l’ultimo Quaderno Anci sul regolamento degli incarichi di posizione organizzativa, il documento Anci sulla legge delega di riforma della Pubblica amministrazione, presentato in audizione al Senato, il documento sugli orari di apertura degli esercizi commerciali ma anche le ultime notizie di attualità dal mondo dei Comuni.

 Guarda il trailer di presentazione https://www.facebook.com/comunianci/videos/351344682156615/?t=0

 

Crisi comparto olivicolo: Vertice odierno a Bari con Ministro Centinaio. Nel pomeriggio Ministro a Lecce per incontro su emergenza Xylella

Stampa

Il presidente Anci Puglia Domenico Vitto con i vice Rinaldo Melucci e Carmine Doronzo e una delegazione di sindaci pugliesi, insieme al presidente Anci nazionale Antonio Decaro, hanno partecipato al vertice odierno convocato presso la Prefettura di Bari, per fare il punto sull'emergenza Xylella e sul decreto riguardante i danni provocati dalla malattia, e i danni causati dalle gelate invernali del 2018. Presenti il ministro delle Politiche Agricole, Gian Marco Centinaio il governatore Michele Emiliano, l'assessore regionale all'Agricoltura, Leonardo Di Gioia, i rappresentanti sindacali e delle associazioni di categoria (tra cui Confagricoltura e Coldiretti) assieme ai 'gilet arancioni' con il portavoce Onofrio Spagnoletti Zeuli.
Il Ministro Centinaio ha confermato i fondi in dotazione: "in questo momento, - ha detto Centinaio - in Commissione Agricoltura alla Camera, si stanno votando gli emendamenti sul decreto emergenze in Agricoltura. Le associazioni ci hanno dato ulteriori spunti di riflessione. Per la Xylella 100 milioni - specifica - al momento ce ne sono 53 e poi arriveranno gli altri con l'Europa che potrebbe contribuire dirottando altre somme dalla Pac. la Politica Agricola Comune. Per le gelate, invece, vi sono 34 milioni del fondo di garanzia. In più ci sono altri 50 milioni di euro per le filiere e una serie di fondi che sono già a disposizione sui quali si può iniziare a lavorare". Sull'emergenza Xylella, Centinaio afferma che "gli agricoltori pugliesi chiedevano 500 milioni ed è quello su cui stiamo lavorando. Il ministro Lezzi ne ha già promessi 300 in totale e andremo a chiedere gli atri 200 all’Europa.

Leggi tutto: Crisi comparto olivicolo: Vertice odierno a Bari con Ministro Centinaio. Nel pomeriggio Ministro...

Commercio - sindaco di Mola Giuseppe Colonna in audizione Anci alla Camera: “Regole flessibili sugli orari e potere ai sindaci interpreti bisogni territori”

Stampa

Giuseppe Colonna - sindaco Mola e delegato Anci Nazionale Commercio

(Anci Nazionale) Il sindaco di Mola di Bari Giuseppe Colonna, ha rappresentato l'Anci nazionale davanti la X Commissione Attività produttive, commercio e turismo della Camera, sulla proposta di legge che disciplina gli orari di apertura degli esercizi commerciali. (vedi il documento consegnato). Colonna ha espresso la posizione dell'Anci, cioè favorevole ad una disciplina degli orari e delle chiusure degli esercizi commerciali al dettaglio, ma a condizione che essa sia introdotta con un provvedimento legislativo che identifichi una cornice di riferimento e dei limiti flessibili, entro cui i comuni possano prevedere regole tali da adattarsi alle esigenze dei singoli territori e degli operatori.

Il rappresentante Anci, nello specifico, ha ricordato l’importanza che la regolamentazione del settore sia rimessa al comune, il livello istituzionale più prossimo all’impresa, anche se con limiti certi e ragionevoli e parametri di riferimento chiari, a determinarne le eccezioni. Questo perché “il commercio è elemento vitale e caratterizzante per la vita dei comuni, travalicando l’aspetto economico per assumere una rilevanza socio-culturale peculiare in ogni contesto”.
Da questo punto di vista la possibilità di lasciare un margine di intervento all’ente locale ha l’indubbio pregio di poter tarare meglio le scelte in base ai diversi contesti territoriali, salvaguardando l’autonomia regolamentare comunale. La logica da seguire “deve essere quella – ha spiegato il sindaco di Mola – della definizione, all’interno dei previsti Piani regionali, di ambiti territoriali specifici che tengano conto delle peculiarietà dei territori, immaginando aree omogenee di intervento su cui poi innestare le politiche commerciali dei singoli comuni. D’altro canto una pianificazione per aree territoriali omogenee permetterebbe di evitare dinamiche concorrenziali fra comuni limitrofi, molto pericolose in una fase di crisi del settore del commercio”.
Per questo motivo il sindaco di Mola ha rappresentato la richiesta dell’Anci di porre particolare attenzione alle ricadute delle regole sui singoli territori e le rispettive vocazioni, ponendo particolare attenzione, in questo senso, ai comuni ad economia prevalentemente turistica e alle città d’arte.
Infine, vi è un’altra motivazione per un ritorno ai Comuni di alcune leve regolatorie del settore commercio. “La liberalizzazione degli orari ha comportato una serie di modificazioni nelle abitudini quotidiane, nell’organizzazione del lavoro, dei trasporti, che hanno inciso profondamente sul funzionamento e la vivibilità delle città”, ha notato l’esponente Anci. “Abbiamo l’assoluta necessità di rivitalizzare i centri storici delle piccole, delle medie e delle grandi città. Per far questo – ha concluso Colonna – bisogna far rivivere le attività commerciali sia attraverso agevolazioni sul pagamento delle imposte locali per i negozianti che, a livello regionale, puntando sui distretti regionali del commercio”.

Trasparenza: Consiglio regionale seleziona 12 Comuni con popolazione fino 50mila abitanti per progetto “Reti di conoscenza per la diffusione di buone pratiche in materia di FOIA”. domande entro 30/04/2019

Stampa

Possono partecipare i Comuni pugliesi con popolazione non superiore a 50.000.  Selezione con procedura a sportello, in base all'ordine di arrivo delle manifestazioni di interesse. Domande entro il 30 aprile 2019 all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..   Avviso e Modello di domanda al link https://bit.ly/2KkPELx  

Il Consiglio regionale seleziona 12 Amministrazioni Comunali, interessate ad attivare un confronto sul tema “trasparenza”, con particolare riferimento al FOIA, di cui all’art. 5 del D. Lgs. 33/13 recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”. 

Il progetto prevede degli incontri tematici che si svolgeranno nel periodo maggio – dicembre 2019, durante i quali saranno approfondite questioni interpretative e applicative riguardanti la normativa, con la finalità di creare una rete tra il Consiglio regionale della Puglia e i Comuni interessati, per generare conoscenza sul diritto di accesso civico generalizzato, anche attraverso la condivisione delle esperienze maturate. 

Avviso e Modello di domanda al link https://bit.ly/2KkPELx  

 Le domande dovranno essere presentate entro il 30 aprile all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

-  Avviso-selezione-PPAALL-aprile2019.pdf

Modello-domanda-partecipazione.docx

 

 

Il Consiglio regionale seleziona 12 Amministrazioni Comunali per il progetto “Reti di conoscenza per la diffusione di buone pratiche in materia di FOIA”

“Reti di conoscenza per la diffusione di buone pratiche in materia di FOIA”

Il Consiglio regionale seleziona 12 Amministrazioni Comunali, interessate ad attivare un confronto sul tema “trasparenza”, con particolare riferimento al FOIA, di cui all’art. 5 del D. Lgs. 33/13 recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”. 

Il progetto prevede degli incontri tematici che si svolgeranno nel periodo maggio – dicembre 2019, durante i quali saranno approfondite questioni interpretative e applicative riguardanti la normativa, con la finalità di creare una rete tra il Consiglio regionale della Puglia e i Comuni interessati, per generare conoscenza sul diritto di accesso civico generalizzato, anche attraverso la condivisione delle esperienze maturate. 

Sono ammessi alla selezione Amministrazioni Comunali con popolazione residente non superiore a 50.000. 
La selezione avverrà con procedura a sportello, in base all'ordine di arrivo delle manifestazioni di interesse. 

Le domande dovranno essere presentate entro il 30 aprile all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Avviso pubblico regionale per i Comuni per finanziamento Ecofeste. Scadenza 27/04/2019, bando a sportello

Stampa

Clicca qui per scaricare l'avviso. Scadenza 27 aprile 2019. 

Con DGR n. 393 del 07/03/2019 la Regione ha indetto l’“Avviso pubblico rivolto ai Comuni pugliesi per la presentazione di domande di finanziamento per la promozione delle Ecofeste”. Sono ammissibili a finanziamento esclusivamente eventi promossi dalle Amministrazioni comunali nel periodo che va dal 1° aprile al 31 dicembre 2019. 

Le richieste di contributo finanziario dovranno essere inviate attraverso il modello di cui all’allegato A, alla casella di posta elettronica certificata (PEC): Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Nell’oggetto della PEC dovrà essere riportata la dicitura: “Istanza avviso ecofeste 2019”.  Le istanze complete della documentazione di cui all'art. 6 del bando, che saranno presentate in formato digitale, possono essere inoltrate a partire dal giorno successivo alla pubblicazione dell'avviso sul BURP (28/03/2019), fino alle h. 24 del 30°giorno dalla data di pubblicazione.  Ai fini del rispetto dei termini di presentazione della domanda di finanziamento fa fede unicamente la data e l’ora di invio del messaggio di PEC generato dal sito internet dell’Autorità responsabile, costituendone ricevuta di avvenuto inoltro di domanda. Clicca qui per scaricare l'avviso. Scadenza 27 aprile 2019. 

Reddito cittadinanza: Nota di lettura Anci a legge 26/2019 che converte con modifiche DL 4/2018

Stampa

Anci Pubblica la nota di lettura dell'Associazione alla legge n. 26 del 28 marzo 2019 sul reddito di cittadinanza e pensioni. La legge pubblicata in Gazzetta Ufficiale contiene modificazioni rispetto al decreto legge  n. 4 del 28 gennaio 2018. L’Anci – ricorda la nota di lettura – fin da principio ha espresso la propria disponibilità a collaborare all’implementazione del Reddito di cittadinanza, riconoscendo l’importanza di una misura a sostegno delle fasce più deboli della popolazione e di un ampliamento della platea dei beneficiari rispetto alle misure precedenti.

Welfare: 11 e 12 aprile Seminario a Bari su Politiche e strumenti per innovazione sociale e lo sviluppo dell'economia sociale. Programma completo

Stampa

Anci Puglia informa che nei giorni 11 e 12 aprile, la Regione Puglia promuove e ospita a Bari, un seminario in 4 sessioni su "politiche e strumenti per l'innovazione sociale e lo sviluppo dell'economia sociale". in allegato Programma completo del seminario.

- La prima sessione dell'evento, nella mattina dell'11 aprile, vedrà ospite la struttura tecnica del Ministero per la Amministrazione Pubblica che ha curato in collaborazione con ANCI l'attivazione del Fondo per l'innovazione Sociale: sarà presentato il nuovissimo Bando nazionale rivolto a tutte le città capoluogo, per lo sviluppo di percorsi di partenariato pubblico-privato con il supporto di strumenti di finanzia ad impatto sociale;
- La seconda sessione, nel pomeriggio dell'11 aprile, offrirà un primo focus di attenzione sugli strumenti e sulle procedure a supporto del partenariato pubblico-privato per sviluppare iniziative innovative ad impatto sociale, con la presentazione dei risultati del primo dei due lavori realizzati da Human Foundation su social impact finance;
- la terza sessione, nella mattina del 12 aprile, porrà al centro un secondo focus sulle condizioni di contesto e sui fabbisogni per le organizzazioni che innovano e per lo sviluppo di nuovi social business e di esperienze innovative in termini di imprese di comunità;
- La quarta sessione, nel pomeriggio del 12 aprile è tutta rivolta ad illustrare i passi avanti che il Terzo Settore pugliese sta compiendo lungo la direttrice del welfare collaborativo e dell'implementazione della riforma del Terzo Settore, nonché gli strumenti più recenti resi disponibili dalla struttura Regionale. Si raccomanda la partecipazione dei Comuni.
  Per info Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Vai al Programma 

Piccoli Comuni: Da FSC 80 milioni per strade del Sud

Stampa

Falcomatà (Responsabile politico Anci): “Comuni più coinvolti in scelte investimento” 

(Anci Nazionale) 80 milioni di euro per il varo del “Piano straordinario di messa in sicurezza delle strade” nei piccoli Comuni delle aree interne del Mezzogiorno. E risorse per 21 milioni da destinare al “Piano straordinario asili nido”, indirizzato ai Comuni che fanno parte delle sette città metropolitane meridionali.
Sono questi i risultati di maggiore interesse per i Comuni scaturiti dalla riunione della Cabina di regia dei Fondi sviluppo e coesione (FSC) che si è svolta stamani a Palazzo Chigi, alla presenza della Ministra per il Sud, Barbara Lezzi. La Cabina di regia decide le assegnazioni programmatiche del FSC prima che la deliberazione del CIPE rendano le assegnazioni definitive e operative. Per l’Anci era presente il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, nella veste di responsabile politico per le politiche di coesione territoriale.
La somma stanziata per il Piano sicurezza delle strade dei piccoli Comuni delle aree interne (80 milioni di euro), verrà ripartita in quote uguali fra le otto regioni interessate, sarà disponibile per l’intero anno in corso e finanzierà progetti inviati entro il 31 dicembre 2019 fino ad esaurimento delle risorse. Il Piano straordinario Asili Nido – come detto – ha invece una dotazione finanziaria di 21 milioni di euro, che verrà ripartita in quote uguali fra le sette città metropolitane del Mezzogiorno.
Nel suo intervento ai lavori della ‘Cabina’, il Sindaco Falcomatà, ha innanzitutto ribadito in generale l’importanza del lavoro di concertazione istituzionale in Cabina di regia. Il fondo FSC, insieme ai fondi strutturali UE, risponde effettivamente alle primarie esigenze di investimento nelle aree svantaggiate del Paese con il fine del riequilibrio territoriale e il sostegno alla crescita economica e sociale del Paese. “Tuttavia, per rendere tale lavoro più proficuo – ha sottolineato Falcomatà – è importante che ci sia il coinvolgimento di Anci anche nella fase di istruttoria tecnica delle decisioni della Cabina di regia, in modo da poter qualificare maggiormente l’apporto sia in termini di identificazione del fabbisogno di intervento sia in termini di proposta sia sul fronte di una gestione e attuazione più efficace e veloce degli investimenti programmati”.
Nel merito delle proposte portate all’attenzione, il delegato ANCI ha apprezzato le proposte del Governo, sottolineando l’importanza di un intervento di potenziamento dell’offerta di asili nido nelle città metropolitane nonché la messa in sicurezza delle strade nei Comuni di aree interne.
Su tutti i due fronti, ha ricordato inoltre l’importanza sia degli stanziamenti per i piccoli comuni previsti nella legge di stabilità 2019 sia del Programma PAC che, da qualche anno, opera sui servizi di cura all’infanzia e agli anziani e che andrà in scadenza a breve, lasciando ai Comuni la pesante
incombenza di reperire nei propri bilanci le risorse finanziarie necessarie al mantenimento dei servizi attivati.
“Per rendere più sinergiche le vari azioni in campo – ha concluso il sindaco di Reggio Calabria – serve non solo un presidio più condiviso a livello attuativo, ma anche un maggiore protagonismo di Comuni e città metropolitane, che potrebbero certamente contribuire ad indirizzare più efficacemente le scelte di investimento”. Su questi ultimi punti Anci presenterà nelle prossime settimane al Ministro Lezzi alcune proposte operative.

Fondo nazionale accoglienza minori stranieri non accompagnati - Nuove modalità per accedere a contributo

Stampa

In allegato la circolare del Ministero Interno relativa alla nuova modalità a cui i Comuni dovranno attenersi per richiedere il contributo a valere sul Fondo nazionale per l'accoglienza dei minori stranieri non accompagnati.

 In un’ottica di semplificazione e sinergia tra Amministrazioni, i Comuni potranno trasmettere alle Prefetture l’elenco dei minori esclusivamente per il tramite del file excel generato dalla banca dati del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali – SIM dove i Comuni sono tenuti a registrare i dati relativi ai minori presi in carico e per i quali può chiedere il contributo.

Tale nuova procedura viene introdotta dal 1° aprile p.v. e dovrà essere utilizzata quindi già per le richieste di contributo relative al primo trimestre 2019.

Vai alla la circolare del Ministero Interno

Al via progetto "Piazza WiFi Italia", disponibile online piattaforma per rete gratuita nei Comuni

Stampa

Priorità per gli enti con popolazione inferiore ai 2000 abitanti. I Comuni potranno fare richiesta di punti wifi online, registrandosi su piattaforma web accessibile da sito wifi.italia.it Il progetto del Ministero  Sviluppo Economico, promosso da Anci, si inserisce tra le azioni di sviluppo locale tese a contrastare il fenomeno dello spopolamento dei piccoli Comuni e costituisce un tassello importante per la riduzione del digital divide nei piccoli centri, a favore di cittadini, imprese e turisti. 

L’ANCI aderisce a “Piazza WiFi Italia” il progetto del Ministero dello Sviluppo Economico che ha come obiettivo quello di permettere a tutti i cittadini di connettersi, gratuitamente e in modo semplice tramite l’applicazione dedicata, a una rete wifi libera e diffusa su tutto il territorio nazionale.

I Comuni potranno fare richiesta di punti wifi direttamente online, registrandosi sulla nuova piattaforma web accessibile dal sito wifi.italia.it.  La disponibilità di risorse, passata da otto a 45 milioni di euro, permetterà di portare nuove aree wifi gratuite in tutti i Comuni italiani, con priorità per i Comuni con popolazione inferiore a 2.000 abitanti.

I lavori sulla rete sono già stati affidati. Il 23 gennaio 2019, infatti, è stato dato l’incarico a Infratel Italia, società in-house del MiSE. Torricella Sicura, in provincia di Teramo, è il primo Comune in Italia (e il primo delle zone colpite dal sisma del 2016) con un punto wifi attivo nell’ambito di questa iniziativa. I primi interventi stanno coinvolgendo, con un progetto dedicato, tutti i 138 Comuni colpiti dal sisma del 2016 in Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, nei quali sono state già avviate le attività di progettazione d’intesa con le amministrazioni locali.

ANCI promuoverà tra i suoi associati il progetto, che si inserisce tra le azioni di sviluppo locale tese a contrastare il fenomeno dello spopolamento dei piccoli Comuni e costituisce un tassello importante per la riduzione del digital divide nei piccoli centri, a favore di cittadini, imprese e turisti. 

Per maggiori informazioni sul sito www.infratelitalia.it

Servizio civile Anci Puglia - Bando 2018: Il 20 febbraio avvio al servizio per 50 giovani volontari

Stampa

In attuazione del Bando nazionale pubblicato sul sito http://www.serviziocivile.gov.it/ il 20 agosto 2018,  Anci Puglia comunica che da mercoledì 20 febbraio 2019 saranno avviati al servizio civile 50 giovani volontari da impiegare in n. 5 Progetti di  Anci Puglia, da realizzarsi presso la sede Anci di Bari e presso i Comuni di: Binetto, Canosa di Puglia, Castrì di Lecce, Collepasso, Cursi, Faggiano, Guagnano, Lequile, Neviano, Palagianello, Poggiorsini, Polignano a mare, Sammichele di Bari,  Specchia, Trepuzzi, Triggiano. 

Ai candidati volontari selezionati a seguito di conferma pervenuta da Dipartimento Gioventu, è stato comunicato di presentarsi  presso la sede di attuazione prescelta, mercoledì 20 febbraio 2019 alle ore 9.

Anci Puglia ha provveduto ad inviare ad ogni volontario una mail con le credenziali di accesso alla propria utenza della piattaforma informatica del Servizio civile per consentire loro il collegamento al sito del Dipartimento Gioventù, per scaricare il contratto e la modulistica di interesse e per fruire dei servizi personalizzati ivi indicati.  Tutte le informazioni sulla presentazione in servizio e sullo status di volontario sono disponibili nella sezionFAQ del sito www.serviziocivile.gov.it 

Di seguito riportiamo titolo linkabile di ogni singolo progetto Anci Puglia, con accanto le indicazioni relative a volontari assegnati, alle sedi. Cliccando sul titolo è possibile consultare il contenuto dei progetti.

  • PROGETTO "CARA PROF" : - Aree di intervento: Educazione e Promozione culturale - Animazione culturale verso i minori - Lotta all’evasione scolastica e all’abbandono scolastico - Attività di tutoraggio scolastico. Volontari impegnati 14, cosi suddivisi: SAMMICHELE DI BARI: 2 volontari; SPECCHIA: 3 volontari (di cui uno in possesso diploma Scuola Secondaria primo grado); TRIGGIANO: 3 volontari (di cui uno in possesso del diploma di Scuola Secondaria di primo grado); FAGGIANO 3 volontari; TREPUZZI: 3 volontari.

·   PROGETTO "DI SOLE E D'AZZURRO".  - Aree di intervento: Patrimonio artistico e culturale - valorizzazione centri storici minori. - Volontari impegnati 9, così suddivisi: CURSI: 3 volontari; GUAGNANO: 3 volontari ; NEVIANO: 3 volontari.  

·   PROGETTO "L'UOMO COL MEGAFONO'" : - Aree intervento Educazione e promozione culturale – Educazione ai diritti del cittadino - - Volontari impegnati 9, così suddivisi: CANOSA: 2 volontari; POLIGNANO: 4 volontari BINETTO: 3 volontari. 

·   PROGETTO "GLI ALTRI SIAMO NOI".- Aree intervento: Educazione e promozione culturale – Educazione ai diritti del cittadino. - Volontari impegnati 9 cosi suddivisi: LEQUILE: 3 volontari; CASTRI: 3 volontari; COLLEPASSO: 3 volontari

 ·   PROGETTO "DIMMI QUANDO TU VERRAI"- Aree di intervento Patrimonio artistico e culturale - valorizzazione centri storici minori.  - Volontari impegnati 9, così suddivisi: ANCI PUGLIA BARI: 3 volontari; PALAGIANELLO: 3 volontari; POGGIORSINI: 3 volontari

Anci Puglia ha provveduto ad inviare ad ogni volontario una mail con le credenziali di accesso alla propria utenza della piattaforma informatica del Servizio civile per consentire loro il collegamento al sito del Dipartimento Gioventù, per scaricare il contratto e la modulistica di interesse e per fruire dei servizi personalizzati ivi indicati.  Tutte le informazioni sulla presentazione in servizio e sullo status di volontario sono disponibili nella sezione FAQ del sito www.serviziocivile.gov.it 

Di seguito riportiamo titolo linkabile di ogni singolo progetto Anci Puglia, con accanto le indicazioni relative a volontari assegnati, alle sedi e ai posti riservati a candidati con bassa scolarità (in possesso di diploma di Scuola media secondaria di primo grado). Cliccando sul titolo è possibile consultare il contenuto dei progetti.

·   PROGETTO "DI SOLE E D'AZZURRO".  - Aree di intervento: Patrimonio artistico e culturale - valorizzazione centri storici minori. - Volontari impegnati 9, così suddivisi: CURSI: 3 volontari (di cui uno in possesso diploma Scuola Secondaria primo grado); GUAGNANO: 3 volontari (di cui uno in possesso diploma Scuola Secondaria primo grado); NEVIANO: 3 volontari.  

·   PROGETTO "L'UOMO COL MEGAFONO'" : - Aree intervento Educazione e promozione culturale – Educazione ai diritti del cittadino - - Volontari impegnati 9, così suddivisi: CANOSA: 2 volontari (di cui uno in possesso diploma Scuola Secondaria primo grado); POLIGNANO: 4 volontari (di cui uno in possesso diploma Scuola Secondaria primo grado); BINETTO: 3 volontari. 

·   PROGETTO "GLI ALTRI SIAMO NOI".- Aree intervento: Educazione e promozione culturale – Educazione ai diritti del cittadino. - Volontari impegnati 9 cosi suddivisi: LEQUILE: 3 volontari (di cui uno in possesso diploma Scuola Secondaria primo grado); CASTRI: 3 volontari; COLLEPASSO: 3 volontari (di cui uno in possesso diploma Scuola Secondaria primo grado). 

·   PROGETTO "DIMMI QUANDO TU VERRAI": - Aree di intervento Patrimonio artistico e culturale - valorizzazione centri storici minori.  - Volontari impegnati 9, così suddivisi: ANCI PUGLIA BARI: 3 volontari; PALAGIANELLO: 3 volontari, (di cui uno in possesso diploma Scuola Secondaria primo grado); POGGIORSINI: 3 volontari (di cui uno in possesso diploma Scuola Secondaria primo grado);

Prevenzione e repressione corruzione e illegalità nella PA - Legge 190/2012: Seminario Anci Puglia 1 marzo a Polignano

Stampa

"La legge 190/12 a sette anni dall’introduzione La prevenzione e repressione della corruzione e dell’illegalità nella Pubblica Amministrazione", questo il titolo del Seminario Anci Puglia che si terrà Venerdì 1 marzo 2019 dalle ore 9,30 a Polignano a mare, presso la Fondazione Pino Pascali (Via Parco del Lauro, 119).

Iscrizioni entro le ore 10 del 27/02/2019 al link goo.gl/Tf6TjK

Database comuni

E' online il nuovo database dei comuni pugliesi, consultabile su due livelli accesso: pubblico e avanzato. Per accedere alla versione avanzata è necessario essere iscritti.

Accedi all'area

Effettua il login

Per accedere a tutti i servizi avanzati del sito, è necessario effettuare la registrazione. L'attivazione dell'account verrà eseguita da un nostro addetto, nel più breve tempo possibile.

Effettua il login - Registrati

Collabora al sito

Inviateci testi ed immagini riguardanti i vostri comuni, eventi e manifestazioni, il nostro team provvederà a pubblicarli sul nuovo sito.  L'indirizzo email a cui inviare le notizie è Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sei qui: Home News Top news