Anci Puglia

Servizio Civile Universale: Anci Puglia seleziona 65 giovani volontari. Domande on line entro le ore 14 del 10 ottobre 2019

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I candidati dovranno presentare domanda esclusivamente attraverso la piattaforma Domande on Line (DOL) all'indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it/ entro e non oltre le ore 14.00 del 10 ottobre 2019.  Possono partecipare giovani, in possesso di cittadinanza italiana, ovvero di cittadinanza di uno degli Stati membri dell'Unione Europea, ovvero di un Paese extra UE purché regolarmente soggiornante in Italia; devono aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda. Tutte le ulteriori informazioni dettagliate relative alla partecipazione, ai requisiti richiesti sono reperibili nel Bando 2019. Consulta le schede di sintesi dei Progetti Anci Puglia

Si comunica che In attuazione del Bando ordinario nazionale 2019 pubblicato sul sito http://www.serviziocivile.gov.it/  il 4 settembre 2019 e del relativo bando regionale Puglia, Anci Puglia effettuerà una selezione per n. 65 giovani volontari da impiegare in n. 5 Progetti di Servizio Civile, da realizzarsi presso sede Anci di Bari e presso i Comuni di: Binetto, Canosa, Castri, Collepasso, Corato, Cursi, Faggiano, Guagnano, Lequile, Neviano, Palagianello, Poggiorsini, Polignano a mare, Sammichele di Bari, San Cesario, San Ferdinando di Puglia, Specchia, Trepuzzi, Triggiano. Per poter partecipare alla selezione occorre innanzitutto individuare il progetto di SCU.

In Puglia (vedi Allegato sono stati ammessi 185 progetti che prevedono l'impiego di 1.273 volontari. Tra questi vi sono i 5 Progetti presentati da Anci Puglia che prevedono l'impiego di 65 volontari  (Vai alle schede di sintesi dei Progetti)

Di seguito la tabella con i progetti Anci Puglia, le sedi di attuazione di progetto coinvolte, il numero dei volontari rispettivamente assegnati e i posti riservati ai candidati con bassa scolarità. Cliccando sul titolo dei progetti è possibile consultare la relativa Scheda di sintesi contenente tutti gli elementi essenziali del progetto.

Progetti / sedi di attuazione Volontari  assegnati / bassa scolarità
Progetto "A un bambino pittore" tot. Volontari 22 di cui 4 con bassa scolarità (b.s.)
Corato 4 (di cui 1 b.s.)
Faggiano 3
Sammichele di Bari 2
San Ferdinando di Puglia (di cui 1 b.s.)
Specchia (di cui 1 b.s.)
Trepuzzi 3
Triggiano (di cui 1 b.s.)
   
Progetto "C’è posto per te" tot. Volontari 9 di cui 1 con bassa scolarità (b.s.)
Anci Bari 3
Palagianello 3
Poggiorsini (di cui 1 b.s.)
   
Progetto "Cittattiva" tot. Volontari 12 di cui 2 con bassa scolarità (b.s.)
Castrì di Lecce (di cui 1 b.s.)
Collepasso 3
Lequile (di cui 1 b.s.)
San Cesario 3
   
Progetto "Oh che bel castello" tot. Volontari 9 di cui 1 con bassa scolarità (b.s.)
Cursi (di cui 1 b.s.)
Guagnano 3
Neviano 3
   
Progetto "Polis" tot. Volontari 13 di cui 2 con bassa scolarità (b.s.)
Binetto 3
Canosa di Puglia 2
Polignano a mare (di cui 1 b.s.)
San Ferdinando di Puglia (di cui 1 b.s.)
  Tot. 65 di cui 10 b.s.

Gli aspiranti operatori volontari dovranno presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domande on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it. Le domande di partecipazione devono essere presentate entro e non oltre le ore 14.00 di giovedì 10 ottobre 2019.

Per accedere ai servizi di compilazione e presentazione domanda sulla piattaforma DOL occorre essere riconosciuto dal sistema, che può avvenire in due modalità:

1.     I cittadini italiani residenti in Italia o all’estero e i cittadini di Paesi extra Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia possono accedervi esclusivamente con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Sul sito dell’Agenzia per l’Italia agid.gov.it/it/piattaforme/spid

2.     I cittadini appartenenti ad un Paese dell’Unione Europea diverso dall’Italia o a Svizzera, Islanda, Norvegia e Liechtenstein, che ancora non possono disporre dello SPID, e i cittadini di Paesi extra Unione Europea in attesa di rilascio di permesso di soggiorno, possono accedere ai servizi della piattaforma DOL previa richiesta di apposite credenziali al Dipartimento, secondo una procedura disponibilehome page della piattaforma stessa.

Possono presentare domanda i giovani in possesso dei seguenti requisiti:

a) cittadinanza italiana, ovvero di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea,ovvero di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia;

b) aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda;

c) non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.

Per partecipare ai progetti dedicati ai giovani con minori opportunità (per i Progetti Anci Puglia "bassa scolarità" - candidati in possesso di diploma di Scuola media secondaria di primo grado) , fermo il possesso dei requisiti sopra indicati, occorre appartenere alla categoria specifica indicata dal progetto. I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio. Tutte le ulteriori  informazioni dettagliate relative alla partecipazione, ai requisiti richiesti sono reperibili nel Bando 2019

Nella sezione "Selezione volontari SC" del sito http://www.serviziocivile.gov.it/ ci sono tutte le informazioni e la possibilità di leggere e scaricare il Bando.

Anche quest’anno, per facilitare la partecipazione dei giovani e, più in generale, per avvicinarli al mondo del servizio civile, è disponibile  il sito dedicato www.scelgoilserviziocivile.gov.it che, grazie al linguaggio più semplice, diretto proprio ai ragazzi, potrà meglio orientarli tra le tante informazioni e aiutarli a compiere la scelta migliore.

In tutta Italia sono 39.646 i posti disponibili per i giovani tra i 18 e 28 anni che vogliono diventare operatori volontari di servizio civile. Fino alle ore 14.00 di giovedì 10 ottobre 2019 è possibile presentare domanda di partecipazione ad uno dei 3.797 progetti che si realizzeranno tra il 2019 e il 2020 su tutto il territorio nazionale e all’estero. I progetti hanno durata variabile tra gli 8 e i 12 mesi.

Sono in particolare 20.223 i posti disponibili nei 1.454 progetti da realizzarsi in Italia presentati dagli Enti iscritti all’Albo del Servizio civile universale o all’Albo nazionale. Sono, invece, 16.276 quelli disponibili nei 2.046 progetti presentati dagli Enti iscritti agli Albi delle Regioni e delle Province Autonome che si svolgeranno nei rispettivi territori.

All’estero sono 130 i progetti  che vedranno impegnati 951 operatori volontari. Infine, sono 167 i progetti “con misure aggiuntive” che consentiranno a 2.196 giovani di cogliere le opportunità introdotte dalla recente riforma del servizio civile universale: un periodo di servizio di 1, 2 o 3 mesi in un altro Paese dell’Unione Europea oppure, in alternativa, un periodo di tutoraggio finalizzato a facilitare l’accesso al mercato del lavoro degli operatori volontari della stessa durata.

Tutte le informazioni dettagliate relative alla partecipazione, ai requisiti richiesti ed alla selezione, sono reperibili nel Bando pubblicato sul sito http://www.serviziocivile.gov.it/

TUTTE LE COMUNICAZIONI PER I CANDIDATI INTERESSATI AI PROGETTI ANCI PUGLIA, COMPRESE QUELLE INERENTI DATE E SEDI DI SELEZIONE, SARANNO PUBBLICATE, CON VALORE DI NOTIFICA, SU QUESTO SITO INTERNET, WWW.ANCI.PUGLIA.IT IN HOME PAGE – SEZIONE TOP NEWS.

Di seguito link a documenti di interesse:

  Link utili:

 

 

Progetto Comuni Volontari assegnati
A un bambino pittore Corato 4
Faggiano 3
Sammichele di Bari 2
San Ferdinando di Puglia 4
Specchia 3
Trepuzzi 3
Triggiano 3
C’è posto per te Anci Bari 3
Palagianello 3
Poggiorsini 3
Cittattiva Castri 3
Collepasso 3
Lequile 3
San Cesario 3
Oh che bel castello Cursi 3
Guagnano 3
Neviano 3
Polis Binetto 3
Canosa di Puglia 2
Polignano a mare 4
San Ferdinando di Puglia 4

Formazione Anci Puglia-Ifel: Riforma PA e gestione personale. Prossimi Seminari 19/09 a Bari e 25/09 a Galatina

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Prosegue a settembre l'azione formativa Anci Puglia-Ifel sul tema della "RIFORMA DELLA PA, GESTIONE DEL PERSONALE, CODICI DI COMPORTAMENTO E DISCIPLINA",  prossimi appuntamenti il 19 settembre a Bari e il 25 a Galatina.

Iscrizioni entro:il 23 settembre alle ore 10,00 compilando il seguente form: http://www.anci.puglia.it/index.php?option=com_surveyforce&;survey=130 

Nel nuovo form di registrazione è possibile presentare eventuali quesiti al docente in modo da approfondire il tema nel corso della giornata formativa.

E' possibile compilare il form obbligatorio sui fabbisogni formativi collegandosi al link https://www.fondazioneifel.it/fabbisogni-anci

Per info e assistenza contattare la segreteria organizzativa: Fabio Paparella, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Welfare - Legge regionale su invecchiamento attivo: Anci Puglia incontra organizzazioni sindacali pensionati

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Chieco (Responsabile welfare Anci Puglia): "Cittadini anziani risorsa importante in termini di energie ed esperienze per le comunità in cui vivono"

Questa mattina, nella sede di ANCI Puglia a Bari, il delegato al Welfare dell'associazione e Sindaco di Ruvo di Puglia Professor Pasquale Chieco ha incontrato i rappresentanti delle organizzazioni sindacali dei Pensionati di CGIL, CISL e UIL per una comune valutazione della recente Legge regionale n. 16 del 30 aprile 2019, in materia di Promozione e valorizzazione dell'invecchiamento attivo e della buona salute.

Nel corso dell'incontro è emersa la volontà di attivare iniziative congiunte tese a sostenere e migliorare la condizione della popolazione anziana pugliese.

 “I cittadini anziani – ha detto Chieco – sono troppo spesso considerati esclusivamente come una categoria bisognosa di assistenza, mentre rappresentano una risorsa importante in termini di energie ed esperienze per le comunità in cui vivono. Quello di questa mattina è stato un incontro estremamente proficuo; sono infatti emerse la profonda sintonia tra ANCI Puglia e sindacati di categoria su questo tema e la comune volontà di sostenere e promuovere un maggiore coinvolgimento dei cittadini anziani nella vita quotidiana delle nostre città. Ci siamo dati appuntamento a settembre per dare forza a questo percorso e trovare insieme modalità di attuazione pratica dei principi della legge regionale.”

Cultura: online bando “Biblioteche e Comunità”. Proposte entro ore 13 del 23 settembre 2019 tramite portale Chàiros

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Le proposte corredate da tutta la documentazione richiesta, devono essere inviate esclusivamente on line entro e non oltre le ore 13:00 del giorno 23 settembre 2019 attraverso il portale Chàiros. Vai al bando

Anci Puglia informa che è’ stato pubblicato il bando “Biblioteche e Comunità”, promosso dal Centro per il libro e la lettura del MIbac e la Fondazione CON IL SUD, in collaborazione con l’Anci, con l’obiettivo di contribuire a migliorare la funzione sociale delle biblioteche dei Comuni meridionali, aiutandole a trasformarsi in agenti culturali che favoriscano la coesione sociale.

Il bando, rivolto alle organizzazioni del Terzo settore che operano nei comuni delle regioni  Puglia, Basilicata, Campania, Calabria, Sardegna e Sicilia, intende valorizzare il ruolo delle biblioteche comunali come luogo di incontro e strumento di coesione sociale avviando processi che consentano, in particolare, l’incremento e il miglioramento dell’accesso agli spazi, al patrimonio bibliotecario e ai servizi di supporto alla lettura e allo studio, il coinvolgimento dei soggetti tradizionalmente esclusi dalla fruizione e produzione culturale e la diffusione di una concezione delle biblioteche come luoghi di confronto e incontro per la comunità.
I progetti dovranno essere realizzati in partenariato tra le biblioteche comunali e gli enti non profit che abbiano specifiche competenze nel campo della promozione sociale e culturale.

Leggi tutto: Cultura: online bando “Biblioteche e Comunità”. Proposte entro ore 13 del 23 settembre 2019...

SIPROIMI (ex SPRAR): Pubblicato decreto Ministro Interno che approva graduatoria dei progetti per l'accoglienza dei Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA)

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Il decreto è disponibile on line, con graduatorie allegate e il decreto del Direttore centrale Servizi civili per l'Immigrazione e l'Asilo del 16/07/2019 con il quale sono autorizzate le richieste di aumento e diminuzione della capacità di accoglienza presentate da alcuni Enti locali.

Lo scorso 25 luglio è stato firmato il decreto del Ministro dell’Interno che assegna le risorse finanziarie del Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell'asilo a 20 nuovi progetti presentati dagli Enti locali per l'accoglienza di minori stranieri non accompagnati (MSNA) nell'ambito della rete SPRAR/SIPROIMI. 

Con lo stesso decreto sono stati anche assegnati contributi a 13 Enti locali già titolari di progetti SPRAR/SIPROIMI per l’ampliamento di posti di accoglienza (ai sensi dell’art. 22 del DM 10/08/2016) per la stessa tipologia di beneficiari.
Il provvedimento consentirà l'attivazione di complessivi 728 nuovi posti che andranno ad integrare quelli già finanziati nella rete di accoglienza. 

Il decreto del Ministro Interno è disponibile Online, con le graduatorie allegate e il decreto del Direttore Centrale dei Servizi civili per l'Immigrazione e l'Asilo del 16 luglio 2019 con il quale sono autorizzate le richieste di aumento e diminuzione della capacità di accoglienza presentate da alcuni Enti locali.

Fondo crediti dubbia esigibilità: Disallineamento quote accantonamento. Decaro chiede seduta straordinaria Commissione Arconet

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Con una lettera indirizzata alla Vice Ministra Laura Castelli, il Presidente dell’Anci Antonio Decaro ha chiesto la convocazione di una seduta straordinaria, prima della pausa estiva, della Commissione Arconet, finalizzata a promuovere l’allineamento delle percentuali minime di accantonamento del FCDE previste nel bilancio di previsione con quelle previste nel rendiconto della gestione.

La legge di bilancio 2018, infatti, ha modificato le percentuali minime di accantonamento al FCDE iscritto nel bilancio di previsione, posticipando al 2021 l’accantonamento integrale. Tuttavia, tali nuove percentuali minime di accantonamento annuale non risultano coordinate e coerenti con le percentuali di accantonamento a FCDE previste nel rendiconto della gestione (che prevedono l’accantonamento integrale a detto fondo già in occasione del rendiconto 2019), né con la possibilità di ricorrere al metodo semplificato per la quantificazione a rendiconto di detto fondo fino al 2018.
Tale disallineamento sta determinando gravi difficoltà, già con l’incombente scadenza della verifica degli equilibri di bilancio (31 luglio), dal momento che molti enti si troveranno nella situazione di aver accantonato con il metodo semplificato somme insufficienti rispetto a quanto avrebbero dovuto applicando il metodo ordinario, senza tuttavia avere a disposizione lo stesso arco temporale accordato per la gradualità della percentuale di accantonamento previsto nel bilancio di previsione.
Anci che, già in diverse occasioni, dopo l’intervento normativo di modifica delle quote di accantonamento al FCDE nel bilancio di previsione aveva evidenziato le gravi ripercussioni della nuova impostazione, ritiene necessario un nuovo intervento della Commissione Arconet affinché rimuova tale evidente criticità.

Vai alla lettera idel presidente Decaro alla Vice Ministra Laura Castelli, 

Sviluppo, pubblicato Decreto di attuazione misura a sostegno di opere di efficientamento energetico e sviluppo sostenibile

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Si informa che è stato pubblicato sul sito del Ministero dello Sviluppo economico (ed in corso di pubblicazione in G.U.)  il Decreto Direttoriale del 10 luglio 2019 contenente le modalità di attuazione della misura a sostegno delle opere di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile realizzate dai Comuni secondo quanto previsto dall'articolo 30, comma 1, del decreto - legge 30 aprile 2019, n. 34.

Sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico sono disponibili anche le FAQ redatte con il contributo di ANCI.  Vai alle FAQ

Maltempo 10 luglio 2019: Protezione civile regionale chiede ai Comuni ricognizione danni per riconoscimento stato emergenza

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La scheda informativa deve essere inviata entro e non oltre il prossimo venerdì 19 luglio all' indirizzo pec: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. . Il tutto deve essere supportato da rilievi fotografici in data certa. La Protezione Civile regionale precisa che la ricognizione non riguarda i danni subiti dalle attività agricole, per i quali è competente l'Assessorato regionale alle politiche agricole. In allegato Nota Protezione civile 12/07/2019 Scheda informativa danni

A seguito del maltempo che ha interessato il territorio regionale nella giornata del 10 luglio u.s., la Sezione Protezione Civile della presidenza Giunta regionale pugliese sta procedendo ad una ricognizione dei danni causati dagli eventi meteorici occorsi, da rappresentare al Dipartimento Nazionale, per richiedere il riconoscimento dello stato di emergenza.

Pertanto,  la Sezione regionale protezione civile ha inviato una nota ai Comuni pugliesi, con una scheda informativa allegata, in cui chiede di acquisire CON URGENZA informazioni sulle spese connesse al superamento della fase emergenziale e specificatamente su:

  1. Interventi realizzati nella fase di prima emergenza volti a rimuovere le situazioni di rischio, ad assicurare l'indispensabile assistenza e ricovero della popolazione (es. spese inerenti l'approvvigionamento di beni e servizi di prima necessità ivi incluse le spese per l'autonoma sistemazione di eventuali famiglie sgomberate);
  2. Attività poste in essere, anche in termini di somma urgenza, inerenti alla messa in sicurezza delle aree interessate dagli eventi calamitosi (es. spese per interventi di somma urgenza eventualmente già sostenute per gli interventi completati o da sostenere per gli interventi in corso, relativamente alla rimozione di fango e detriti, alla messa in sicurezza delle strutture, alla limitazione della circolazione stradale e al ripristino della viabilità, al ripristino degli impianti e delle reti, all'erogazione dell'acqua potabile, alle prime sistemazioni del reticolo idrografico ).
  3. Interventi urgenti volti ad evitare situazioni di pericolo o maggiori danni a persone o a cose (es. spese per interventi urgenti aventi carattere prioritario in particolare per quelli riguardanti la sistemazione del reticolo idrografico, gli edifici pubblici, con particolare riguardo alle scuole, la viabilità provinciale, ecc.).

La scheda deve essere compilata e inviata entro e non oltre il prossimo venerdì 19 luglio all' indirizzo pec: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. . Il tutto deve essere supportato da rilievi fotografici in data certa.

La Protezione Civile regionale precisa che la ricognizione non riguarda i danni subiti dalle attività agricole, per i quali è competente l'Assessorato regionale alle politiche agricole.

In allegato Nota Protezione civile 12/07/2019 e Scheda informativa danni

Rifiuti - Contributo ai Comuni per aggravio costi trattamento frazione organica. Vitto: "accolta richiesta Anci Puglia"

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Vitto: "Accolta una espressa richiesta dell'Anci, un risultato importante per i Comuni, che evidenzia il costante e proficuo impegno profuso dall'Associazione in materia di rifiuti ed in particolare dalla delegata Anci Puglia all'ambiente, Fiorenza Pascazio."

Anci Puglia esprime soddisfazione per l'approvazione della delibera di G. R. che eroga a favore dei Comuni pugliesi, un contributo straordinario di 3 milioni di Euro per i maggiori oneri sostenuti per la gestione della Forsu (la frazione organica dei rifiuti solidi, cioè l'umido). Un segnale importante che almeno scongiura pesanti ripercussioni sui piani finanziari della Tari già approvati dai Comuni, costretti a sopportare maggiori costi per i conferimenti della frazione organica fuori regione.  Le risorse saranno trasferite direttamente all’Ager, l’Agenzia territoriale per il servizio di gestione dei rifiuti “che provvederà – si legge nella delibera – secondo criteri di proporzionalità e di equità alla liquidazione a beneficio dei comuni interessati dagli aggravi dei costi connessi alle speciali forme di gestione disposte”. L’Ager, entro 15 giorni dalla pubblicazione del provvedimento provvederà a trasmettere alla sezione Ciclo Rifiuti e Bonifiche della Regione Puglia, un riparto della somma stanziata con l’indicazione dei criteri applicati.

Per il presidente Domenico Vitto: "Accolta una espressa richiesta dell'Anci, un risultato importante per i Comuni, che evidenzia il costante e proficuo impegno profuso dall'Associazione in materia di rifiuti ed in particolare dalla delegata Anci Puglia all'ambiente, Fiorenza Pascazio."                                                                     

In allegato delibera di G. R. del 9 luglio 2019.

Amministrative 2019: disponibile Nuovo manuale operativo Anci per i sindaci neo eletti su primi adempimenti amministrativi

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Arricchito di dottrina e giurisprudenza, il 19° Quaderno operativo dell’Anci, corredato come di consueto da schemi di atti e delibere, vuole essere un manuale di facile ed immediata consultazione per orientarsi nei primi adempimenti a cui sono chiamati i 3.779 Sindaci e i circa 40.000 consiglieri interessati dalle ultime elezioni amministrative.

A partire dalla nomina della Giunta e dalla prima seduta del Consiglio comunale, l’ordine degli argomenti trattati nel Quaderno segue, infatti, la tempistica dettata dalle norme per gli atti, nomine e provvedimenti da emanare immediatamente dopo l’atto di proclamazione degli eletti. Il Manuale offre un’analisi attenta e concreta degli argomenti di maggior rilievo da affrontare e fornisce indirizzi interpretativi e operativi utili nei primi giorni dell’attività amministrativa, corredati dalla più recente giurisprudenza.
Con questo strumento della collana editoriale “Quaderni operativi”, l’Anci aggiunge un’ulteriore forma di assistenza, servizio e supporto a disposizione dei Comuni immediatamente dopo l’avvio delle nuove consiliature, con la consapevolezza della complessità delle sfide e dei numerosi oneri amministrativo- burocratici che attendono gli amministratori locali.

Scarica il 19° Quaderno operativo dell’Anci

Danni agricoltura causati da maltempo: Anci Puglia chiede intervento urgente a Regione

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L'Anci Puglia chiede intervento urgente dell'Assessorato regionale Agricoltura, per effettuare subito i sopralluoghi e procedere prima possibile a computo danni e richiesta declaratoria stato di calamità, così da accedere a Fondo solidarietà nazionale e consentire risarcimento imprese agricole coinvolte.

L'ANCI Puglia esprime vicinanza e solidarietà agli agricoltori e a tutti i soggetti delle filiere agricole i gravi danni subiti a causa della forte ondata di maltempo.

I violenti temporali che in questi giorni si stanno abbattendo sulla nostra Regione, hanno provocato ingenti danni alle coltivazioni, compromettendo mesi di duro lavoro e rischiano di mettere in ginocchio un intero settore, già fortemente vessato, e che oggi inizia a contare i danni ben sapendo che le previsioni meteorologiche per le prossime ore sono tutt'altro che incoraggianti.

Le violente piogge e grandinate hanno interessato molte coltivazioni di grandissima importanza per la nostra regione. Particolarmente colpiti sono il comparto cerasicolo e quello agrumicolo. Segnalazioni di danni ingenti giungono anche per le coltivazioni orticole, viticole, olivicole, foraggere e per le altre drupacee (albicocche, pesche e mandorle). Le situazioni più gravi si registrano nelle province di Bari, Taranto e Lecce ma quasi tutto il territorio regionale risulta interessato dai danni provocati dal maltempo.

Non è una forzatura immaginare che i danni alle coltivazioni avranno ripercussioni sull'intera economia regionale. Il settore agricolo è storicamente un traino straordinario per l'economia pugliese e un volano per il settore industriale e dei servizi. Basti solo pensare alle aziende agroalimentari, a quelle produttrici di imballaggi e alla logistica dei trasporti.

L'Anci Puglia, di concerto con le Associazioni di categoria, si è attivata tempestivamente per segnalare agli uffici competenti della Regione Puglia le situazioni di difficoltà.

L'Associazione dei Comuni pugliesi chiede un intervento urgente dell'Assessorato regionale all'Agricoltura, per effettuare subito i sopralluoghi, per poter procedere nel più breve tempo possibile al computo dei danni e alla richiesta della declaratoria dello stato di calamità, ai sensi del decreto legislativo 102/2004, così da accedere al Fondo di solidarietà nazionale e consentire di risarcire le imprese agricole coinvolte.

Bari, 18 maggio 2019

DL Crescita: prima nota di lettura Anci-Ifel su articoli di particolare interesse per i Comuni

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Anci informa che è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.100 del 30-04-2019, il Decreto Legge 30 aprile 2019, n.34 recante “Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi” cosiddetto “decreto crescita”, entrato in vigore il 1 maggio ossia il giorno successivo alla sua pubblicazione. Sono riportati in allegato gli articoli di maggior interesse per gli enti locali e una prima nota di commento degli stessi a cura di Anci e Ifel.

Nuovo ReD 3.0: Criteri di accesso e indirizzi operativi - Incontro Regione-Anci a Bari

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Riparte a maggio il Reddito di dignità 3.0, la nuova versione della misura regionale di sostegno al reddito che si rivolge direttamente a coloro che non abbiano avuto i requisiti per presentare la domanda al Reddito di Cittadinanza. I criteri di accesso e gli indirizzi operativi per il nuovo Reddito di dignità, il ReD 3.0, per il 2019 e gli anni successivi, sono contenuti nella delibera approvata dalla Giunta regionale e che rende più semplici e dirette anche le modalità di pagamento del sostegno.
Questo pomeriggio, presso la sede Anci Bari, si è svolto un incontro con i sindaci pugliesi in cui è stato presentato e approfondito il nuovo ReD 3.0. Presenti, il vicepresidente Anci Puglia Francesco Crudele, il delegato Anci Puglia al Welfare Pasquale Chieco, la Consigliera politica del Presidente della Giunta regionale Titti Caterina de Simone e la dirigente sezione Inclusione sociale attiva e Innovazione Reti sociali Regione Puglia Anna Maria Candela. Presenti inoltre gli Ambiti sociali con Sindaci, amministratori e funzionari dei Comuni pugliesi.

Finanza locale: Comunicazione a PCC ammontare stock debiti commerciali residui al 31/12/18 (co.867,L.Bilancio 2019)

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Anci invita dunque i Comuni a procedere con l’adempimento di cui al comma 867, trasmettendo l’informazione sull’ammontare del debito così come risultante dalle scritture contabili, senza condizionare tale comunicazione alla bonifica delle registrazioni in PCC e con la consapevolezza che il debito al 31 dicembre 2018, rilevato dalla PCC al termine del 2019, terrà conto di eventuali aggiustamenti che saranno apportati durante la più ampia fase di bonifica. Anci ritiene, inoltre, che lievi ritardi rispetto alla scadenza prevista del 30 aprile 2019, in considerazione della complessità delle operazioni da svolgere, non possano costituire condizione tale da fare scattare le sanzioni di cui al comma 868. Vedasii Nota IFEL dello scorso 11 aprileResta fermo, ovviamente, l’impegno di ANCI e di IFEL per assicurare, d’intesa con la Ragioneria Generale dello Stato, interventi specifici di facilitazione delle attività di bonifica dei dati della PCC, sia pre- che post-SIOPE+, al fine di consentire la corretta applicazione delle disposizioni recentemente introdotte, sulle quali, in ragione delle critiche più volte espresse, ci auguriamo possano intervenire conseguenti modifiche.

 

Continuano a pervenire ad Anci, dai Comuni numerosi segnali di allarme per il primo degli adempimenti introdotti dalla legge di bilancio 2019 a garanzia del rispetto dei tempi di pagamento dei debiti commerciali.

Si tratta del nuovo obbligo di comunicazione alla Piattaforma Crediti Commerciali dell’ammontare complessivo dello stock di debiti commerciali residui scaduti e non pagati al 31 dicembre 2018, da effettuarsi entro il 30 aprile 2019.
L’allarme nasce dalla constatazione, tramite le nuove funzionalità disponibili in PCC dallo scorso 1° aprile, di ampi scostamenti fra l’ammontare del debito rilevato dalla piattaforma e l’importo risultante dalle evidenze contabili dell’ente. La PCC, inoltre, offre la possibilità di scaricare l’elenco delle fatture che al 31 dicembre 2018 risultano scadute e non pagate in modo tale che gli enti possano procedere con l’allineamento delle informazioni registrate in piattaforma alle scritture contabili. Si tratta di centinaia, a volte migliaia, di fatture sulle quali occorre intervenire ed è evidentemente impossibile, almeno nella maggioranza dei casi, effettuare operazioni di allineamento efficaci entro il 30 aprile.
Al riguardo va chiarito che non vi è coincidenza tra il termine entro cui comunicare l’ammontare del debito (30 aprile 2019) e la scadenza entro cui allineare le informazioni registrate in PCC rispetto alle evidenze contabili (31 dicembre 2019).
Come già evidenziato nella Nota IFEL dello scorso 11 aprile, infatti, la comunicazione del debito ex comma 867 ha l’obiettivo di “chiarire l’effettivo stato di popolamento della PCC” e di indurre, “a fronte di uno scarto fra il valore dello stock del debito rilevato da PCC e il valore calcolato dagli uffici comunali”, l’aggiornamento delle informazioni sulle fatture pagate, al fine di sanare lo scostamento.
Un chiarimento a parte va fatto sugli aspetti legati alla sanzione comminata agli enti che non adempiono all’obbligo di comunicazione del debito alla PCC. Il comma 868 della legge di bilancio 2019 afferma che “a decorrere dal 2020, gli obblighi di accantonamento al “Fondo di garanzia debiti commerciali”, calcolato secondo il parametro massimo del 5% degli stanziamenti di spesa per acquisto di beni e servizi, si applicano anche alle amministrazioni pubbliche che non hanno trasmesso alla PCC le comunicazioni di cui al comma 867”. Sul punto occorre evidenziare che se, da un lato, il Legislatore afferma che gli enti che non dimostrano una riduzione del 10% dell’ammontare del debito commerciale residuo rilevato a fine 2019 rispetto all’importo rilevato al 31 dicembre 2018, incorrono nell’obbligo del nuovo accantonamento nella misura massima, dall’altro, lo stesso Legislatore, non afferma, nemmeno indirettamente, che la percentuale del 10% si debba calcolare utilizzando l’informazione sul debito comunicata dall’ente ai sensi del comma 867.
Viceversa, appare chiara l’intenzione di volere assegnare alla PCC il ruolo di base informativa unica per la rilevazione degli indicatori necessari per il monitoraggio dei tempi di pagamento dei debiti commerciali della PA. Si deve ritenere che ciò valga anche per l’importo del debito commerciale residuo al 31 dicembre 2018 che sarà rilevato dalla PCC alla fine del 2019, quando le informazioni registrate in piattaforma dovranno risultare allineate ai sistemi contabili degli enti.
Anci invita dunque i Comuni a procedere con l’adempimento di cui al comma 867, trasmettendo l’informazione sull’ammontare del debito così come risultante dalle scritture contabili, senza condizionare tale comunicazione alla bonifica delle registrazioni in PCC e con la consapevolezza che il debito al 31 dicembre 2018, rilevato dalla PCC al termine del 2019, terrà conto di eventuali aggiustamenti che saranno apportati durante la più ampia fase di bonifica.
Anci ritiene, inoltre, che lievi ritardi rispetto alla scadenza prevista del 30 aprile 2019, in considerazione della complessità delle operazioni da svolgere, non possano costituire condizione tale da fare scattare le sanzioni di cui al comma 868.
Resta fermo, ovviamente, l’impegno di ANCI e di IFEL per assicurare, d’intesa con la Ragioneria Generale dello Stato, interventi specifici di facilitazione delle attività di bonifica dei dati della PCC, sia pre- che post-SIOPE+, al fine di consentire la corretta applicazione delle disposizioni recentemente introdotte, sulle quali, in ragione delle critiche più volte espresse, ci auguriamo possano intervenire conseguenti modifiche.

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