Anci Puglia

Bando periferie - Anci interrompe relazioni istituzionali con il governo: “Nessun riscontro agli impegni assunti da Conte”

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Decaro: "Al viceministro Garavaglia che ipotizza interessi di parte e alla ministra Stefani che ci accusa di aver abbandonato il tavolo ricordo che l’Anci rappresenta tutti i sindaci, a prescindere dalla provenienza geografica o dall’estrazione politica (guarda il video https://youtu.be/aMH0bLzeEQM)
 
La delegazione dell’Anci, composta dal presidente Antonio Decaro e dai vicepresidenti Filippo Nogarin e Roberto Pella, ha abbandonato i lavori della conferenza unificata e annunciato che le relazioni istituzionali con il governo sono interrotte. “Non abbiamo trovato riscontro all’impegno che aveva preso con noi il presidente del Consiglio Giuseppe Conte sul bando periferie nell’incontro dell’11 settembre. Siamo costretti a interrompere le relazioni istituzionali, nostro malgrado. Torneremo a quei tavoli solo quando il percorso per restituire ai sindaci il miliardo e seicento milioni sottratti, si vorrà avviare davvero”. 
Durante l’incontro con il presidente Conte, era stato fissato un percorso in due fasi. “Prevedeva l’intesa in unificata per sanare la presunta incostituzionalità di una norma che finanziava per 800 milioni di euro il bando periferie - riepiloga Decaro - quindi l’istruttoria di un iter per inserire nel primo decreto utile le risorse e fissare le procedure per riallocare i fondi. Oggi in Unificata era stata messa all’ordine del giorno l’intesa, un primo passo; ma il governo, sollevando un problema di natura tecnica, risolvibile, secondo noi, se solo ce ne fosse stata la volontà politica, l’ha tolta”. Di qui la sospensione delle relazioni. Che riguarderà la conferenza unificata e la conferenza Stato-città: cioè le sedi di concertazione istituzionale tra governo ed enti territoriali dalle quali passano tutti i provvedimenti dell’esecutivo, per l’acquisizione dei necessari pareri. 
 “Al viceministro Garavaglia che ipotizza interessi di parte e alla ministra Stefani che ci accusa di aver abbandonato il tavolo - conclude Decaro - ricordo che l’Anci rappresenta tutti i sindaci, a prescindere dalla provenienza geografica o dall’estrazione politica, come dimostra anche la composizione della delegazione al momento della rottura delle relazioni, e che la nostra disponibilità, con l’unico scopo di risolvere il problema, è stata massima dal primo momento. Circostanza che è stata sotto gli occhi di tutti”. 

EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA: Aumentano le adesioni alla proposta di legge che promuove il senso di appartenenza alla comunità

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In attesa della prossima giornata di mobilitazione, che sarà organizzata nel mese di settembre, in concomitanza dell’avvio dell’anno scolastico, continuano nei Comuni la raccolta firme e le adesioni per sostenere l’introduzione della materia di educazione alla cittadinanza come materia scolastica, attraverso una legge popolare. L’iniziativa, promossa dal Comune di Firenze con il sostegno dell’Anci, ha avuto il suo momento iniziale lo scorso 14 giugno con il deposito in Corte di Cassazione da parte di una delegazione di sindaci di una proposta di legge. Da allora sempre più numerose sono state le richieste di informazioni arrivate, anche attraverso i canali social dell’Associazione, da consiglieri, insegnanti o semplici cittadini che hanno apprezzato la finalità della proposta che punta a raccogliere in sei mesi le cinquantamila firme necessarie per il deposito in Parlamento. Tutti possono contribuire al conseguimento dell’obiettivo: raccogliendo firme (su moduli validati) o anche inviando ad Anci una testimonianza video sulle ragioni per firmare.
“La proposta di legge, lanciata dal Comune di Firenze e fatta nostra - spiega il presidente dell’Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro - punta a far crescere nelle nuove generazioni il senso di appartenenza alla comunità che è la base del vivere civile e solidale. L’ora di educazione alla cittadinanza, oltre a far conoscere i principi costituzionali, investirà su un aumento di consapevolezza rispetto ai beni di tutti e rispetto alle norme comportamentali. Farà capire, cioè, che il comportamento di ciascuno di noi, si tratti di rispettare una panchina o un concittadino, non è indifferente”.
Nelle piazze italiane saranno allestiti banchetti e gazebo per la raccolta delle firme, con eventi, declinati città per città, per coinvolgere quanta più gente possibile: genitori e giovani, chiunque senta il bisogno di contribuire a questa battaglia di civiltà. Sarà distribuito materiale informativo e sarà illustrato l’articolato della proposta di legge.
“L’introduzione dell’educazione alla cittadinanza come materia obbligatoria e con voto, in ogni scuola di ordine e grado - spiega Nardella - è estremamente importante e come sindaco avverto la necessità di intervenire a partire dai banchi di scuola per formare dei buoni cittadini, rispettosi delle istituzioni e delle regole basilari di convivenza, dotati di un grande senso civico e di appartenenza alla comunità in cui vivono. Per noi l’insegnamento dell’educazione alla cittadinanza ha lo stesso valore delle altre materie scolastiche e mi auguro che la stessa rilevanza venga data anche dalle famiglie e dai nostri concittadini in generale. Spero pertanto che siano tanti i cittadini che sottoscriveranno la nostra proposta di legge”. Alcuni intellettuali e artisti hanno già deciso di sostenere la campagna promossa dall’Anci. 
 
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Servizio Civile: Anci Puglia seleziona 50 giovani. Domande entro 28 settembre 2018

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In attuazione del Bando nazionale pubblicato sul sithttp://www.serviziocivile.gov.it/ e del bando regionale Puglia, Anci Puglia comunica che sarà effettuata una selezione per n. 50 giovani volontari da impiegare in n. 5 Progetti di Servizio Civile, da realizzarsi presso sede Anci di Bari e presso i Comuni di: Binetto, Canosa di Puglia, Castrì di Lecce, Collepasso, Cursi, Faggiano, Guagnano, Lequile, Palagianello, Neviano, Poggiorsini, Polignano a mare, Sammichele di Bari, Specchia, Trepuzzi, Triggiano

I candidati volontari, in possesso di cittadinanza italiana, ovvero di cittadinanza di uno degli Stati membri dell’Unione Europea, ovvero di un Paese extra UE purché regolarmente soggiornante in Italia; devono aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domandaTutte le informazioni dettagliate relative alla partecipazione, ai requisiti richiesti ed alla selezione, sono reperibili nel Bando

La domanda di partecipazione alla selezione e la relativa documentazione vanno presentati all'ente che realizza il progetto scelto (per i progetti Anci Puglia anche presso il Comune sede di attuazione di progetto prescelto), secondo le modalità di seguito riportate. La data di scadenza è il 28 settembre 2018 (in caso di consegna a mano entro le ore 18:00).

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XXXV Assemblea Anci: L'assise annuale dell'Associazione si terrà a Rimini dal 23 al 25 ottobre

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Si svolgerà dal 23 al 25 ottobre a Rimini, presso la Fiera di Via Costantino il Grande, la XXXV assemblea annuale dell’Anci. Di seguito le prime informazioni utili per i partecipanti. 
                                                                      
Note organizzative                                                                                 Prenotazioni alberghiere 

CHIUSURA ESTIVA: UFFICI ANCI PUGLIA RIAPRIRANNO IL 24 AGOSTO

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Si comunica che in occasione della chiusura estiva, gli uffici Anci Puglia sospenderanno l'attività ordinaria dal 6 al 23 agosto 2018. Pertanto, le normali attività dell’Associazione riprenderanno il giorno 24 agosto p.v.. Gli organi e i dipendenti Anci Puglia augurano a sindaci, amministratori e utenti un sereno periodo di riposo. 

Blocco progetti bando Periferie: dissenso e preoccupazione Anci Puglia

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Vitto: "inaccettabile emendamento del Governo; sosteniamo ogni forma di protesta civile, affinchè l'emendamento approvato in Senato venga definitivamente stralciato alla Camera"

Anci Puglia esprime forte dissenso e seria preoccupazione sull' emendamento presentato dal Governo al Decreto milleproroghe, che blocca fino al 2020 la copertura finanziaria di ben 96 progetti cantierabili del bando Periferie.
"Inaccettabile e gravissimo l'emendamento del Governo - ha commentato il presidente Anci Puglia Domenico Vitto - che di fatto revoca la copertura finanziaria su investimenti programmati per opere necessarie e strategiche di riqualificazione urbana, che i Comuni interessati hanno già approvato, finanziato e avviato. E' evidente che questo avrà un forte impatto negativo, danno e beffa per le comunità e per i territori che saranno gravemente penalizzati dal provvedimento. Condividiamo la battaglia del presidente nazionale Antonio Decaro e sosteniamo con forza ogni forma di protesta civile, affinchè l'emendamento approvato in Senato venga definitivamente stralciato alla Camera. Bisogna immediatamente dare corso ai progetti avviati, è fondamentale realizzare questa opportunità di rilancio economico, infrastrutturale, sociale e culturale, soprattutto per il meridione. Il Governo trovi immediatamente soluzione, dia un segnale di credibilità e affidabilità istituzionale, mantenga gli impegni assunti nelle convenzioni ed eviti assurdi contenziosi con i Comuni."

Bari, 9 agosto 2018

Bando periferie - Decaro: “Un furto con destrezza, governo viene meno alla parola data”

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Il presidente dell'Anci: "Richiamiamo l’esecutivo a quel patto di reciproca collaborazione che dovrebbe sempre guidare le istituzioni, con l’obiettivo di tutelare gli interessi dei cittadini. Ora una cosa deve essere chiara: i sindaci non si fanno prendere in giro"
 
(Anci Nazionale) “Stiamo assistendo a un furto con destrezza. Siamo in presenza di un governo che straccia un contratto scritto, viene meno alla parola data. E tanti saluti alla leale collaborazione tra istituzioni. Sul bando periferie si fa confusione, mischiando sentenze, interessi politici e risorse economiche che nulla c’entrano tra loro, solo per non dire la verità: si stanno privando i Comuni di fondi necessari per rendere più sicure e vivibili quelle delle nostre città che soffrono situazioni di degrado economico e sociale”. Con queste parole il presidente dell’Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro, replica alla sottosegretaria all’economia, Laura Castelli.
“Ristabiliamo la verità – sostiene Decaro –: è falso che non ci sia copertura per il miliardo e 600 milioni destinati ai 96 progetti del bando periferie. Ottocento milioni sono stati stanziati con delibere Cipe. Altri ottocento milioni attraverso il comma 140 di una legge di bilancio di due anni fa. Del resto tutte quelle convenzioni, che ora il governo vuole considerare carta straccia, avevano avuto la verifica e la registrazione della Corte dei Conti. Non un organismo politico quindi, ma il massimo organismo di validazione contabile”.
Decaro conclude invitando il governo a un ripensamento. “Non abbiamo cercato lo scontro. Non abbiamo voluto fare muro contro muro. Anzi, in queste ore tutti i sindaci hanno cercato un’interlocuzione con il governo che richiamiamo  a quel patto di reciproca collaborazione che dovrebbe sempre guidare le istituzioni, con l’obiettivo di tutelare gli interessi dei cittadini. Anche per questa vicenda del bando periferie, sarebbe bastato vedersi, parlarsi. Ora una cosa deve essere chiara ai nostri interlocutori istituzionali: i sindaci non si fanno prendere in giro”.
 

Anci Puglia a conferenza stampa Regione su Politiche abitative

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Il vicepresidente Anci Puglia Francesco Crudele ha partecipato alla conferenza stampa odierna indetta dall'assessore alle Politiche abitative Alfonso Pisicchio, in cui sono state presentate le ultime novità sul fondo affitti e sulle politiche per la casa. In particolare, l'ultima delibera di Giunta regionale per il riparto tra i Comuni del Fondo Affitti, per il sostegno ai canoni di locazione, che prevede risorse per 9,7 milioni di euro, ai quali se ne aggiungeranno ulteriori 5 milioni di premialità e da suddividere sulla base del cofinanziamento da parte dei Comuni.
"Anci Puglia accoglie con grande favore la certezza per i Comuni, anche per quest'anno, dei contributi sui canoni locazione. - ha detto il vicepresidente Anci Puglia - Risultato importante per le nostre comunità sul tema casa, specialmente in un momento di forti tensioni socio economiche, in cui i sindaci, terminali istituzionali più esposti, sono sempre sollecitati. Positivo anche l'impegno dell'assessore Pisicchio, teso a prevedere stabilmente nel bilancio regionale, una apposita posta della medesimo importo, da destinare all'integrazione del canone affitti. Anci Puglia inoltre - ha concluso Crudele - esprime piena condivisione e sostegno sulla battaglia intrapresa dall'assessore Alfonso Pisicchio nei confronti del Governo centrale, per il ripristino dei fondi sull'edilizia residenziale pubblica inspiegabilmente decurtati alla Puglia."

Piano Regionale Rifiuti: Presentato documento con le osservazioni Anci Puglia

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Come da impegno assunto lo scorso 26 luglio, nel corso dell'Assemblea monotematica con i Comuni, Anci Puglia ha inviato oggi alla Regione, un documento con le osservazioni sul Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Urbani, fimato congiuntamente dal presidente Domenico Vitto e dalla delegata all'ambiente Fiorenza Pascazio.

Per il presidente Anci Puglia Domenico Vitto: "II documento presentato, inlinea con le procedure partecipative avviate ai sensi della L.R. nr.28/2017, contiene una serie di proposte e osservazioni raccolte nel corso del proficuo e partecipato confronto attivato dall’Associazione con tutti i Comuni, che ci auguriamo possa continuare a svilupparsi in maniera sistematica anche in futuro, nell’ottica di una reale condivisione e partecipazione."
"L'auspicio dell'Anci - ha sottolineato la delegata ambiente Fiorenza Pascazio - è che le osservazioni dei Comuni, suggerite dall’esperienza concreta che ci vede quotidianamente impegnati e in prima linea sui rispettivi territori e saldamente ancorati allo spirito collaborativo che ha ispirato il presente lavoro, possano essere compresi dal Governo regionale e dagli estensori del PRGRU e trovare adeguata accoglienza nel Piano stesso."
il documento sarà disponibile a breve sul sito www.anci.puglia.it.

Autorità Idrica Pugliese: Nicola Giorgino confermato presidente, Carlo Salvemini vicepresidente

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A seguito della pubblicazione del decreto del Presidente della Giunta Regionale n.452 del 17 luglio 2018, relativamente alla costituzione del nuovo Consiglio Direttivo dell’Autorità Idrica Pugliese per il triennio 2018-2020, ai sensi della L.R. 09/2011, lunedì 23 luglio si è svolta presso il Comune di Bari la prima riunione del nuovo Consiglio Direttivo, presieduta dal componente più giovane, ing. Antonio Decaro, Sindaco di Bari. Il nuovo Consiglio Direttivo composto dai sindaci Antonio Decaro (Comune di Bari), Nicola Giorgino (Comune di Andria), Carlo Salvemini (Comune di Lecce), Pompeo Molfetta (Comune di Mesagne) e Michele Merla (Comune di San Marco in Lamis), ha riconfermato come presidente Giorgino e nominato quale vicepresidente Salvemini.

“Come presidente nazionale dell’Anci – dichiara Antonio Decaro Sindaco di Bari - posso solo confermare la bontà dell’azione svolta dagli enti di secondo livello grazie alla costante collaborazione tra i sindaci che, seppur tra mille difficoltà, riescono a portare a termine risultati importanti. Nel caso dell’Aip il lavoro di squadra è ancora più necessario vista l’importanza che riveste il servizio idrico integrato in Puglia. Al Sindaco Nicola Giorgino che ha già operato bene come presidente ed al suo nuovo vicepresidente Carlo Salvemini faccio i miei auguri di buon lavoro certo che lavoreranno sempre nell’interesse dei cittadini pugliesi”.

“Ringrazio i sindaci del Consiglio Direttivo rappresentativi di tutti i comuni pugliesi per la fiducia accordata, commenta il presidente Aip Nicola Giorgino. Il servizio idrico integrato nei prossimi anni ha nuove importanti sfide davanti che vanno dalla concessione prorogata ad Aqp sino 2021 alle ipotesi di nuova governance del servizio sino al piano degli investimenti ad alle innovazioni in tema di depurazione. I sindaci con tutte le comunità pugliesi sono pronti a fare la propria parte salvaguardando con fermezza la forma pubblica del servizio idrico ed all’insegna, come sempre, della proficua collaborazione con Anci, Regione Puglia ed Aqp. L’Autorità Idrica Pugliese – conclude Giorgino - proseguirà nella difesa degli interessi dei cittadini pugliesi secondo i criteri di efficienza, efficacia ed economicità del servizio”.

Investimenti - Decaro: "Puntare sui Comuni, al Paese serve uno shock".

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Il presidente dell'Anci e sindaco di Bari è intervenuto al convegno "Partenariato pubblico privato: nuovi investimenti e controllo della finanza pubblica", svoltosi oggi al ministero dell'Economia e delle finanze e aperto dal ministro Giovanni Tria
 
(Anci Nazionale) “Che i Comuni investano non è soltanto una necessità per i cittadini, ma un’occasione, un volano economico per l’intero Paese. Per questo ho ricordato al ministro dell’Economia che gli amministratori degli enti locali sono in attesa di alcune misure fondamentali e non possono più aspettare”. Lo dichiara il presidente dell’Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro, intervenendo al convegno “Partenariato pubblico privato: nuovi investimenti e controllo della finanza pubblica” che si è svolto oggi al ministero dell’Economia e delle finanze e aperto dal ministro Giovanni Tria.
“I Comuni, dovendo far fronte alla contrazione delle risorse – ricorda Decaro – hanno utilizzato nuovi contenitori, come i programmi europei, e strumenti, come il partenariato pubblico privato, con risultati apprezzabili: i Comuni sono i primi committenti con 2.655 bandi attivi nel 2017 e con un valore complessivo di 33 miliardi, il 37 per cento dell’intero mercato del PPP. Certo esistono alcune criticità, come le procedure complicate, le difficoltà di far assumere al privato i rischi mantenendo la regia pubblica dell’iniziativa, le competenze non sempre adeguate nelle amministrazioni più piccole, anche per via del blocco del turn over. Per realizzare gli investimenti è necessario incrementare e agevolare il ricambio generazionale del personale dei Comuni. Negli anni di blocco del turn over abbiamo perso il 15 per cento di dipendenti: più di 50 mila unità. Anche l’innalzamento del ricambio al 100 per cento (che comunque non riguarda tutti i Comuni ma solo i più piccoli) ovviamente non è sufficiente a recuperare il ridimensionamento di anni di turn over bloccato. Va lasciato come unico vincolo il rispetto della media del triennio 2011/2013”.
Decaro ha quindi riepilogato le richieste dei Comuni in vista della legge di bilancio. “E’ fondamentale liberare gli avanzi di amministrazione per dare uno choc alla spesa di investimento. Bisogna aiutare i Comuni a rimettere in moto un ciclo ordinario degli investimenti attraverso: la programmazione, che significa stabilità di risorse, fondi per la progettazione, procedure più efficienti nella filiera della spesa per investimenti. Chiediamo il rifinanziamento del Bando periferie, un’operazione di successo sia perché ha innescato una fondamentale collaborazione tra Comuni all’interno delle Città metropolitane, sia perché ha avviato quella operazione di rammendo, dovuta, attesa, in quartieri nati per dare una risposta all’emergenza abitativa e mai dotati dei fondamentali spazi di socializzazione. Vogliamo una task force che supporti i Comuni per partecipare ai bandi di gara. Non è più rinviabile la ristrutturazione del debito il cui costo, troppo alto, satura la capacità di indebitamento dei Comuni  e di conseguenza bloccano gli investimenti. Infine è necessario graduare l’accantonamento al fondo crediti dubbia esigibilità, altra leva che determina rigidità di bilancio. E attendiamo quei fondi, 560 milioni, di tagli non più previsti dal 2019 anche per operare una perequazione verticale che un po’ corregga certi eccessi della perequazione orizzontale”.

Piccoli Comuni: Costituita Consulta Anci Puglia

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Nel corso dell'assemblea dei Comuni di minore dimensione demografica Anci Puglia (con popolazione inferiore ai 5mila abitanti), svoltasi a Bari; tenendo conto dei criteri di rappresentatività territoriale e di pari opportunità, si è costituita la Consulta dei Piccoli Comuni Anci Puglia

Della Consulta fanno parte i seguenti componenti:
Michele Peragine - coordinatore (consigliere comunale Binetto)
Domenico Sgobba - segretariio (vicesegratario Anci Puglia)
Diego Iacono, sindaco Chieuti
Pasquale Ciruolo, sindaco Panni
Lucilla Parisi, sindaco Roseto Valfortore
Antonio Cardea, sindaco Faggiano
Sonia Mariano, sindaco Bagnolo del Salento
Andrea De Pascali, sindaco Castrì
Francesco Rausa, sindaco Ortelle

Danni agricoltura Comuni nord barese e provincia Bat: positivo incontro tra Regione e Anci Puglia

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Si è svolto, presso l'assessorato regionale all'agricoltura un operativo per verificare lo stato del procedimento amministrativo per la richiesta dello stato di calamità in relazione alle gelate che hanno colpito i Comuni del nord barese e della provincia BAT nei primi mesi dell’anno.

All’incontro, richiesto da ANCI Puglia, hanno partecipato l'assessore regionale all’Agricoltura Leonardo Di Gioia, Domenico Vitto, presidente di ANCI Puglia e Pasquale Chieco, componente del direttivo regionale dell’ANCI e sindaco di Ruvo di Puglia, uno dei Comuni maggiormente colpiti dalla calamità. L’Assessore Di Gioia ha comunicato che tra maggio e giugno la Regione ha effettuato nuovi controlli in loco, per accertare con maggiore dettaglio i danni provocati dal maltempo e a breve, la Giunta Regionale approverà la delibera con cui richiederà al Ministero la dichiarazione di stato di calamità per i territori interessati. Dopo l’approvazione della delibera, ANCI Puglia organizzerà una riunione con gli operatori del settore e le associazioni di categoria per verificare la compatibilità della procedura con il Piano di Assicurazione Nazionale. L’Assessore Di Gioia si è impegnato a seguire direttamente il dialogo con il Ministero al fine di ottenere la migliore copertura possibile per i danni subiti e per attivare per aziende e operatori meccanismi di vantaggio come la sospensione dei contributi previdenziali e la sospensione dei mutui. 
“Tengo a sottolineare – ha detto l’assessore Di Gioia – la prontezza con cui, rispondendo alle richieste che pervenivano dal territorio, la Regione Puglia ha effettuato nuovi e più approfonditi controlli nelle zone colpite dalle gelate. Come immaginavamo, i risultati di questi nuovi accertamenti descrivono di una situazione ben più grave di quella inizialmente ipotizzata, poiché in tempo di fioritura le reali dimensioni dei danni provocati dal maltempo possono essere osservate compiutamente. Seguirò con grande attenzione questa questione anche al livello nazionale al fine tutelare l’interesse dell’agricoltura pugliese.” 

Soddisfazione è stata espressa dal Presidente ANCI e dal Sindaco di Ruvo di Puglia: “Siamo particolarmente contenti – hanno dichiarato Vitto e Chieco al termine dell’incontro – per la celerità con cui l’assessorato regionale ha risposto alla nostra sollecitazione mettendo in campo una procedura che consideriamo formalmente corretta e efficace in prospettiva. Un episodio positivo di collaborazione istituzionale tra ANCI Puglia e Regione che produrrà, ne siamo certi, risultati positivi per il nostro territorio.”

Rifiuti: Accolta richiesta Anci, prorogato a 30 luglio termine consultazione Piano regionale (PRGRU)

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Anci Puglia accoglie con soddisfazione il rinvio al 30 luglio 2018, accordato dal Governatore Michele Emiliano,  del temine previsto per la presentazione  di proposte e osservazioni sulla bozza di Piano Regionale Gestione Rifiuti predisposta dalla Regione.
Lo scorso 26 giugno, l'Associazione dei Comuni pugliesi, in una nota a firma del presidente Domenico Vitto, aveva chiesto una proroga di 30 giorni del suddetto termine, per consentire a tutti i Comuni di esprimersi sul Piano Rifiuti, anche quelli impegnati nelle consultazioni elettorali 2018.
Il provvedimento di proroga conferma il proficuo clima di disponibilità e collaborazione interistituzionale tra Regione e Anci. E' fondamentale assicurare a tutti i Comuni pugliesi una reale partecipazione e condivisione, che si ritiene necessaria ed irrinunciabile in un settore di notevole importanza strategica quale quello dei rifiuti.
Anci Puglia presenterà un documento di sintesi delle osservazioni raccolte dai Comuni sulla bozza di PRGRU, con particolare attenzione alla scelta e localizzazione degli impianti, agli obiettivi di raccolta differenziata, alla più efficace chiusura del ciclo dei rifiuti.

Bari, 3 luglio 2018

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