Da Regione 11,5 mln ai Comuni per sostenere famiglie pugliesi in crisi

Si è insediata stramane, su iniziativa del Governo regionale la Cabina di regia per il coordinamento delle misure emergenziali a favore delle famiglie pugliesi,  un modello fortemente condiviso, che le parti auspicano si possa replicare con i livelli istituzionali e del partenariato sociale sui territori. Presenti: l’Assessore regionale al Welfare Salvatore Ruggeri, il capo di Gabinetto Claudio Stefanazzi, la consigliera del Presidente Titti De Simone, e per Anci Puglia, il delegato al Welfare e sindaco di  sindaco di Ruvo Pasquale Chieco,  Anci Puglia, il portavoce del Forum del terzo settore, le segreterie regionali dei sindacati confederali CGIL CISL e UIL e delle rispettive categorie dei pensionati, la portavoce regionale dell’Alleanza contro la povertà, i dirigenti della Sezione Inclusione sociale attiva e innovazione delle reti socialI della Regione Puglia.

Nei giorni scorsi, Anci Puglia, in una nota a firma congiunta presidente Domenico Vitto e delegato Welfare Pasquale Chieco, aveva sottolineato alla Regione la necessità di adottare misure eccezionali e immediatamente operative, per fronteggiare quella che sta divennendo ormai una vera e propria emergenza umanitaria, per le inevitabili ripercussioni economiche sulle fasce più fragili delle nostre comunità, in termini di povertà, disagio e forte aumento dei bisogni socio-sanitari.

Nella riunione sono state affrontate e condivise  le prime misure urgenti che il Governo regionale ha proposto di mettere in campo a supporto dei Comuni e delle famiglie pugliesi in condizione di fragilità sociale. In primis, la proposta avanzata dal Governo regionale di stanziare con delibera regionale che andrà in Giunta domani (mercoledì 1 aprile) un Fondo di 11 milioni e mezzo destinato ai Comuni per fronteggiare le prime necessità delle famiglie investite dalla crisi socioeconomica conseguente alla epidemia da Covid-19. Tale misura emergenziale sarà erogata ai Comuni pugliesi, con il coinvolgimento dei COC territoriali, presieduti dai Sindaci, della protezione civile, degli Uffici comunali dei servizi sociali, e della rete degli enti del terzo settore presenti e già attivi sul territorio. Il coordinamento operativo degli interventi che saranno destinati all’assistenza di carattere primario alle famiglie in stato di necessità che si trovano a fronteggiare tale emergenza.

 La modalità di distribuzione delle risorse scelta sarà celere e snella e permetterà di individuare con l’impegno di tutta la filiera coinvolta nei COC compreso il terzo settore e – laddove attive – le rappresentanze sindacali attraverso anche la rete dei patronati e dei Caf, le situazioni di maggiore bisogno conseguenti alla crisi da Covid-19 presenti sul territorio. In tal modo, rafforzando il ruolo delle reti sociali già mobilitate insieme alle amministrazioni comunali nei  territori, sarà avviata una azione di  monitoraggio della platea di nuove fragilità venutasi a determinare a causa dell’emergenza sanitaria. Questo monitoraggio consentirà l’acquisizione in queste settimane di dati e informazioni utili alla implementazione delle misure già in campo e alla determinazione di nuovi interventi e misure a sostegno dei cittadini pugliesi.

La riunione di questa mattina ha inoltre condiviso l’importanza del Rifinanziamento della misura ReD 3.0 con 36 milioni di euro, (delibera approvata ieri da Giunta Regionale) come misura essenziale di sostegno al reddito, anche per l’ampliamento della platea che la misura si propone, aspetto condiviso nei giorni scorsi con il partenariato.

La cabina di regia che si è insediata stamattina manterrà un coordinamento ed un confronto continuo su tutte le azioni che sarà opportuno determinare nel proseguo dell’emergenza con il contributo di tutte le parti, nello spirito di un forte e condiviso impegno civile e sociale e politico per il bene dei cittadini pugliesi.

Il presidente Anci Puglia Domenico Vitto, ha accolto positivamente lo stanziamento di risorse da parte della Regione e ha ringraziato il proprio delegato al welfare, Pasquale Chieco per l’attività svolta.

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