In Puglia 207 Comuni beneficiari di Cap4City: 331 unità di personale e 119 contratti già stipulati. Pascazio (Anci Puglia):“Un’opportunità per i Comuni pugliesi: crescita organizzativa, capacità amministrativa e impatto reale sui cittadini”
Si è svolto a Bari il secondo incontro territoriale nazionale del progetto Cap4City, promosso da ANCI e finanziato dal Programma Nazionale Capacità per la Coesione 2021–2027, dopo la tappa inaugurale del 20 gennaio a Campobasso.
Oltre 150 i presenti tra amministratori, segretari generali, dirigenti e funzionari dei Comuni pugliesi, con l’obiettivo di approfondire strumenti, opportunità e linee di intervento che ANCI metterà a disposizione dei territori per rafforzare le capacità strategiche, organizzative e gestionali degli enti locali, in particolare nella gestione dei progetti finanziati e delle politiche di coesione.
Ad aprire i lavori i saluti istituzionali della Presidente di ANCI Puglia, Fiorenza Pascazio, che ha richiamato il valore strategico di Cap4City come strumento concreto di accompagnamento dei Comuni, soprattutto di quelli di minori dimensioni, in una fase cruciale per l’attuazione delle politiche europee.
“Cap4City rappresenta un’opportunità importante per i Comuni pugliesi, chiamati oggi a gestire una mole crescente di risorse, progetti e responsabilità. Rafforzare la capacità amministrativa non significa solo assumere nuovo personale, ma accompagnare gli enti in un percorso di crescita organizzativa, di competenze e di visione strategica. Come ANCI Puglia riteniamo fondamentale che strumenti come Cap4City arrivino sui territori e siano costruiti insieme ai Comuni, a partire dai loro fabbisogni reali. Solo così le politiche di coesione possono tradursi in risultati concreti per le comunità locali.”
Per il Comune di Bari è intervenuta Carla Palone, Assessora alla Polizia Locale e alla Protezione Civile, portando il contributo dell’amministrazione comunale del Capoluogo pugliese che ha ospitato l’evento: “Cap4City offre l’opportunità di trasformare sfide complesse in interventi concreti per i cittadini. Grazie alle risorse della politica di coesione, al PNRR e ai nuovi strumenti europei, i Comuni possono potenziare la propria capacità amministrativa e tradurre le risorse disponibili in servizi efficaci e tangibili. Questo progetto segna anche una svolta per il Comune di Bari: l’assunzione di dieci nuove unità è un risultato importante, perché dietro ogni scelta politica ci sono sempre le persone e il lavoro silenzioso e costante della Pubblica Amministrazione. Ai neoassunti rivolgo un appello: siete una risorsa preziosa. Portate idee, confrontatevi e lavorate con l’unico obiettivo di rendere le nostre città migliori, più vivibili e più libere”.
Nel corso della sessione mattutina sono stati illustrati il quadro generale del progetto e le principali opportunità operative sui territori. In particolare,
Agostino Bultrini, Responsabile Area Personale ANCI, ha presentato le azioni territoriali del progetto Cap4City, evidenziando il ruolo di ANCI nel supporto diretto ai Comuni. “Con la tappa pugliese degli Incontri Regionali del progetto Cap4City, ANCI ha promosso un confronto operativo tra amministratori e personale dei Comuni per affrontare le sfide legate all’inserimento dei nuovi assunti, all’evoluzione organizzativa e alla gestione dei progetti finanziati. L’obiettivo è rafforzare in modo duraturo la capacità amministrativa, migliorando efficacia dell’azione comunale e qualità della spesa per la politica di coesione. Nell’incontro sono state presentate ai Comuni pugliesi le attività di supporto di Cap4City, dalle azioni pilota per la collaborazione intercomunale ai piani per rendere più attrattivo il lavoro nei Comuni.”
Particolare attenzione è stata dedicata ai dati relativi alla Puglia, che confermano il forte impatto del Programma sul territorio regionale: 207 Comuni pugliesi risultano assegnatari delle risorse CapCoe, per un totale di 331 unità di personale, a cui si aggiungono 14 unità assegnate a 4 Unioni di Comuni e 10 unità alla Città metropolitana di Bari.
Ad oggi risultano 119 contratti già stipulati, un dato che testimonia l’avanzamento concreto delle misure di rafforzamento della capacità amministrativa.
Nel pomeriggio, i tavoli di lavoro tematici hanno avviato un confronto operativo con responsabili del personale, della progettazione europea e personale neoassunto, orientato alla costruzione di soluzioni concrete a partire dai fabbisogni reali degli enti locali.
L’incontro di Bari conferma l’impostazione territoriale di Cap4City e il ruolo centrale del confronto con i Comuni per orientare strumenti e azioni di supporto in modo coerente con le esigenze locali. Il progetto proseguirà con ulteriori 7 tappe sul territorio nazionale, consolidando il dialogo diretto con le amministrazioni locali.






