Fondazione Italia Digitale e INWIT hanno riunito, presso Palazzo di Città, istituzioni, imprese e attori del territorio per un confronto sui servizi digitali, le infrastrutture smart e la sostenibilità urbana.
Per Anci Puglia è intervenuta, con un contributo video, la delegata alla transizione digitale, Caterina Carangelo.
La trasformazione urbana e il concetto di “città del futuro” sono approdati nel cuore della Puglia. Fondazione Italia Digitale, in partnership con INWIT, ha promosso a Bari una nuova tappa dello Smart City Tour, un appuntamento dedicato alle sfide e alle opportunità tecnologiche che stanno rendendo le città sempre più intelligenti, inclusive e sostenibili.
L’incontro si è svolto il 13 maggio presso la Sala Consiliare di Palazzo di Città e ha riunito istituzioni locali, rappresentanti del mondo dell’innovazione, aziende pubbliche e private, infrastrutture strategiche e attori del territorio. Al centro del confronto, la digitalizzazione dei servizi pubblici, la mobilità sostenibile, l’integrazione delle tecnologie avanzate e il ruolo delle infrastrutture digitali nella costruzione di città più resilienti e capaci di rispondere ai bisogni dei cittadini.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Bari, Vito Leccese, e del presidente di Fondazione Italia Digitale, Francesco Di Costanzo, la mattinata è proseguita con una tavola rotonda moderata dalla giornalista Micaela Abbinante. Il dibattito ha visto la partecipazione di esponenti della Regione Puglia, dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, di INWIT, della Nuova Fiera del Levante, di Acquedotto Pugliese, di Ferrovie del Sud Est, della sanità digitale regionale e del Comitato Scientifico di Fondazione Italia Digitale, confermando la natura intersettoriale della trasformazione urbana.
“Con lo Smart City Tour vogliamo analizzare come Bari e la Puglia possano diventare protagonisti nel panorama delle città intelligenti”, ha dichiarato Francesco Di Costanzo, Presidente della Fondazione Italia Digitale. “Il nostro obiettivo è rendere l’innovazione tecnologica accessibile e utile per tutti, promuovendo il coinvolgimento attivo della cittadinanza nelle scelte future”.
“L’intelligenza artificiale e le nuove tecnologie possono diventare strumenti decisivi per offrire servizi migliori ai cittadini, alle amministrazioni e alle imprese. Per farlo, però, è necessario rafforzare la collaborazione tra pubblico e privato, costruendo sinergie capaci di generare qualità, efficienza e valore per i territori”, ha aggiunto Francesco Di Costanzo, presidente di Fondazione Italia Digitale.
“Nelle more di un completo raggiungimento degli obiettivi europei di sostenibilità, attraverso il perfezionamento delle smart cities, riteniamo fondamentale il ruolo dei singoli territori e dunque degli enti locali che, con appositi strumenti di programmazione e nell’ambito del perseguimento dell’interesse pubblico, dovrebbero assurgere a rango di Garanti di tali obiettivi, introducendo nuovi strumenti di raccordo tecnologico, orientati all’azzeramento del digital divide e non solo, anche allo scopo di efficientare gli spazi urbani, anche in modo sinergico con partner pubblici e privati”, ha dichiarato Caterina Carangelo, Delegata Anci Puglia alla Transizione digitale.
“Le infrastrutture digitali sono un asset strategico per abilitare il futuro digitale di Bari e dell’intera Puglia. Non stiamo parlando solo di tecnologia, ma di un’autostrada invisibile che abilita eccellenze, riduce le distanze e rende i territori realmente competitivi su scala internazionale. Il potenziamento di infrastrutture digitali smart, che abilitano innovativi processi produttivi e che beneficiano di sistemi intelligenti e IoT, consentirà a Bari e all’intera Regione di beneficiare di servizi più efficienti per i cittadini, di un’agricoltura più sostenibile e di un turismo più accogliente e moderno, di una tutela del territorio che fa della prevenzione il suo fattore distintivo.
INWIT vuole essere partner di questa trasformazione digitale e dello sviluppo socioeconomico che ne deriva”, ha commentato Lucio Golinelli, Chief Smart Infrastructure Officer di INWIT.
L’evento ha rappresentato un’occasione di confronto sul modo in cui le tecnologie possano migliorare la gestione dei servizi urbani, accompagnare la transizione digitale dei territori e contribuire a rispondere concretamente alle sfide della sostenibilità, del cambiamento climatico e della crescente urbanizzazione.






