Firmato l’Accordo tra INAIL Puglia, ANCI Puglia e sistema bilaterale dell’edilizia. I Comuni pugliesi in prima linea per portare i dispositivi di protezione individuale nei cantieri pubblici e negli uffici tecnici. Per Anci Puglia presente il Vicepresidente Onofrio Di Cillo
La prevenzione entra nei cantieri con un linguaggio nuovo, diretto e riconoscibile. È stato sottoscritto, nell’ambito dell’Ediltrophy Puglia e Basilicata svoltosi in piazza Maria Immacolata, l’Accordo di collaborazione tra INAIL Direzione regionale Puglia, ANCI Puglia e il sistema bilaterale dell’edilizia, composto dai Formedil della Puglia e dal CPT Puglia centrale, per l’avvio del progetto regionale “Capatosta: Indossa i DPI”.
L’iniziativa punta a portare il tema della sicurezza fuori dai soli adempimenti formali e dentro la quotidianità dei lavoratori, con materiali informativi dedicati all’uso corretto dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), in particolare imbracature ed elmetti, strumenti spesso decisivi per prevenire gli infortuni più gravi nel settore delle costruzioni.
Il progetto valorizza l’esperienza della campagna social “Indossa i DPI. Proteggi te e il tuo futuro”, realizzata da INAIL con Inchiostro di Puglia, che ha registrato oltre 221.000 visualizzazioni, più di 83.000 account raggiunti, 3.360 like, 177 salvataggi e 115 condivisioni. Un riscontro significativo, che ha dimostrato come un messaggio semplice, identitario e vicino alle persone possa contribuire a rafforzare la consapevolezza sui comportamenti sicuri.
Con l’intesa siglata a Taranto, il messaggio della campagna diventa uno strumento operativo da portare direttamente nei cantieri pubblici e privati pugliesi, trasformando la comunicazione sulla prevenzione in una presenza quotidiana, visibile e immediatamente riconoscibile.
I materiali informativi realizzati da INAIL Puglia saranno distribuiti capillarmente sul territorio regionale: ANCI Puglia li veicolerà ai Comuni per l’esposizione nei cantieri delle opere pubbliche e negli uffici tecnici, mentre il sistema bilaterale dell’edilizia provinciale e regionale li metterà a disposizione di imprese edili, impiantistiche e di manutenzione, scuole edili e centri di formazione.
La Puglia si propone così come laboratorio di una prevenzione più concreta e partecipata, fondata sulla collaborazione tra istituzioni, enti locali e sistema bilaterale dell’edilizia, sul presidio territoriale nei luoghi di lavoro e su una comunicazione capace di parlare alle comunità con un linguaggio immediato e riconoscibile.
Alla manifestazione sono intervenuti Onofrio Di Cillo, Vicepresidente ANCI Puglia e Sindaco di Carosino, Claudia Pastorelli, Vicario del Direttore regionale Inail Puglia, e Lorenzo Cipriani, Responsabile prevenzione INAIL Puglia, a conferma del valore
istituzionale e operativo della collaborazione avviata.
“Con questo Accordo – afferma Claudia Pastorelli, Vicario del Direttore regionale Inail Puglia – compiamo un passo concreto per rafforzare la cultura della prevenzione nei cantieri. Vogliamo rendere la sicurezza sempre più visibile e vicina ai lavoratori, promuovendo l’uso corretto dei dispositivi di protezione individuale attraverso una comunicazione immediata, riconoscibile e capace di entrare nella quotidianità delle persone. La sicurezza non è un semplice adempimento, ma un impegno condiviso per tutelare la vita e la salute di chi ogni giorno contribuisce a costruire il futuro delle nostre comunità”.
Per il Vicepresidente Anci Puglia Onofrio Di Cillo: “La firma di questo Accordo rappresenta un passo concreto nella direzione giusta. I Comuni pugliesi sono committenti di opere pubbliche e presidio quotidiano sui territori: per questo abbiamo scelto di mettere a disposizione la nostra rete per diffondere capillarmente i materiali di INAIL nei cantieri e negli uffici tecnici comunali. “Capatosta” ha il merito di parlare un linguaggio chiaro e autenticamente pugliese, vicino alle persone prima ancora che ai lavoratori, ed è per questo che può davvero incidere sulla cultura della sicurezza. Ogni infortunio evitato vale più di qualsiasi altro risultato; continueremo a lavorare con INAIL e con il sistema bilaterale dell’edilizia, convinti che la sicurezza si costruisca attraverso l’alleanza tra istituzioni, enti locali e parti sociali.”
Durante la manifestazione, lo stand INAIL ha ospitato anche il social game “Capatosta: Indossa i DPI”, pensato per coinvolgere cittadini e lavoratori in modo semplice e partecipativo: i presenti sono stati invitati a scattarsi selfie indossando i dispositivi di protezione e a condividerli sui social, contribuendo a rendere virale il messaggio della sicurezza.





