Amministratori locali e operatori del sociale a confronto a vent’anni dalla Legge Regionale 19/2006
Si è svolto nella sede di ANCI Puglia a Bari, il seminario di confronto sul futuro del sistema integrato dei servizi sociali in Puglia, promosso da ANCI Puglia e Università LUMSA nell’ambito del Master di II livello PAGISS. L’iniziativa ha registrato una partecipazione ampia e qualificata, con amministratori locali, operatori degli Ambiti sociali e rappresentanti del mondo accademico, a conferma dell’attualità e della centralità del tema per l’intero sistema delle autonomie locali pugliesi. All’evento sono intervenuti la Presidente di ANCI Puglia, Fiorenza Pascazio, la Vicepresidente del Consiglio Regionale della Puglia, Elisabetta Vaccarella, e il Presidente della Commissione Welfare di ANCI Puglia, Pasquale Chieco.
Il seminario ha preso le mosse dai vent’anni della Legge Regionale n. 19/2006, riferimento fondamentale per la programmazione del sistema di welfare regionale. Una legge che porta con sé, non a caso, un contributo diretto di ANCI Puglia, attraverso una proficua interlocuzione istituzionale con la Giunta regionale, che portò alla definizione di un impianto normativo capace di anticipare, per innovazione e visione, molte delle sfide che oggi il sistema si trova ad affrontare.
A distanza di vent’anni, il confronto ha permesso di fare il punto sui risultati raggiunti e sulle criticità emerse — invecchiamento della popolazione, non autosufficienza, disuguaglianze territoriali, integrazione socio-sanitaria — e di raccogliere indicazioni utili per un possibile aggiornamento della normativa.
Un percorso, quello del welfare regionale, che negli ultimi anni ha trovato in ANCI Puglia un presidio costante di ascolto e proposta, grazie anche al lavoro della Commissione Welfare e Politiche di Coesione, presieduta dal sindaco di Ruvo di Puglia Pasquale Chieco, che ha saputo tenere aperto un confronto permanente tra i Comuni pugliesi sui temi dell’integrazione sociale, dell’accoglienza e della coesione territoriale.
Il seminario si è confermato un momento di confronto istituzionale e scientifico di alto livello, che ANCI Puglia intende proseguire nei prossimi mesi con ulteriori occasioni di approfondimento, in vista di una possibile revisione condivisa dell’impianto normativo regionale.
“Sono molto felice di essere qui oggi, in questa casa che ricordo sempre essere la casa dei Comuni e di tutto ciò che li riguarda, per questo interessante momento di confronto, quasi una semina, come mi piace definirla. – Ha dichiarato nel suo intervento la Presidente Fiorenza Pascazio. – Questo master è stato per noi un passaggio importante, a livello di collaborazione con LUMSA ma anche con le altre università della regione, perché siamo da sempre consapevoli di quanto la materia del welfare, di quanto il mondo del sociale nei nostri territori e nelle nostre comunità, sia fondamentale. Non è retorica, è vita quotidiana: la maggior parte dei problemi che ci riguardano, come sindaci, come amministratori locali, abitano in qualche modo in quella grande casa che sono i cittadini. E sapere che questa collaborazione ha portato, in termini concreti, grazie al vostro contributo competente, consapevole e appassionato, a confrontarci sulle prospettive di sviluppo di una legge che compie quest’anno vent’anni, quindi ultramaggiorenne, in un mondo che in vent’anni cambia completamente, addirittura epoca, credo sia un ottimo esercizio, un ottimo spunto. Perché porta a innescare processi a livello regionale, dove c’è la competenza in materia, per pensare insieme alle risposte di cui c’è bisogno






