Il decreto è in attesa della registrazione degli Organi di controllo e successivamente sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. In allegato decreto e tabelle importi del Fondo che le Regioni erogano ai Comuni presenti nella piattaforma MASAF
E’ stata data Intesa in sede di Conferenza Unificata del 1 ottobre scorso al decreto del Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare di concerto con il MIM, di riparto del fondo “mense scolastiche Biologiche” annualità 2026, pari a 3.828.603, finalizzato a ridurre i costi delle rette a carico delle famiglie e a realizzare iniziative di promozione ed informazione nelle scuole per incentivare l’utilizzo dei prodotti bio. In allegato decreto e tabelle importi.
Il Fondo è ripartito tra le regioni in base ai criteri previsti nel decreto e riportati a seguire, le regioni erogano le risorse alle stazioni appaltanti (Comuni) presenti nella piattaforma MASAF.
- 86% pari a 3.292.598,58 per abbattere le tariffe riparto in proporzione al numero dei beneficiari del servizio di mensa scolastica;
- 14% pari a 536.004,42 mila euro: riparto sulla base della popolazione scolastica 2025/2026 (dati MIM) per iniziative di promozione nelle scuole che le Regioni utilizzano direttamente o possono trasferire ai Comuni.
Anci in sede di Conferenza Unificata ha ribadito la necessità di rifinanziare il Fondo almeno nella dotazione originaria di 10 mln, in quanto i tagli avvenuti nel tempo stanno compromettendo la capacità del Fondo di sostenere le mense scolastiche biologiche. Si tratta, peraltro, di un finanziamento che registra annualmente un aumento del numero dei beneficiari e dei Comuni coinvolti. Dal 2023 ad oggi si contano 16.000 beneficiari in più.
Il decreto è in attesa della registrazione degli Organi di controllo e successivamente sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.





